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Il Fotovoltaico

orientamento dei pannelli fotovoltaici

L'orientamento dei pannelli fotovoltaici: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

26 maggio 2015

Le informazioni di base sull'orientamento fotovoltaico

L’orientamento pannelli fotovoltaici rappresenta un elemento assolutamente degno di nota per tutto quanto riguarda le tecnologie, come dire, annesse e connesse all’energia solare e al suo sfruttamento pieno. A conti fatti c’è da sottolineare come un buon ed efficace orientamento pannelli fotovoltaici è in grado di produrre una serie di conseguenze anche molto positive in quanto si tratta di un vero e proprio espediente in grado di potenziare, e non di poco, il pieno utilizzo dei nostri pannelli solari: e potenziare l’utilizzo dei pannelli solari non fa altro che aumentare la copertura del nostro fabbisogno. E, a pensarci bene, c’è anche da capire che non si tratta di un vero e proprio espediente o accorgimento quanto piuttosto di niente di diverso dalla scelta della strategia di utilizzo migliore per i nostri pannelli.

Le caratteristiche principali dell'orientamento fotovoltaico

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere gli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di orientamento pannelli fotovoltaici e di strategie di massimizzazione del profitto del nostro impianto di produzione di energia pulita in senso leggermente più ampio, una disanima la nostra anche abbastanza sintetica ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara per il nostro lettore. A conti fatti, qualora volessimo fare un paragone tra l’ambito dell’energia solare e un altro settore, potremmo rintracciare qualche lato in comune tra l’importanza di un buon orientamento pannelli fotovoltaici e quella di posizionare una parabola alla giusta inclinazione.

Consigli pratici sull'orientamento fotovoltaico

In primo luogo, il primo passo per un buon orientamento pannelli fotovoltaici è quello che passa attraversala scelta del lato giusto del tetto su cui posizionare i nostri pannelli: e, ovviamente, in maniere intuibile, quello da scegliere è il lato colpito dai raggi del sole per più tempo durante la giornata. E, per quanto riguarda l’inclinazione da scegliere per un efficace orientamento pannelli fotovoltaici, la soluzione sta tutta nello scegliere un angolo piatto, vale a dire un angolo a 180 gradi. Perché è proprio con questa inclinazione, il cosiddetto angolo di azimut, che i pannelli solari massimizzano la loro produzione di energia. Ovviamente, in maniera intuibile, ci stiamo idealmente riferendo a quelli che sono i pannelli solari termici di tipo tradizionale e al loro posizionamento ma c’è anche da dire che negli ultimi anni le aziende operative nel settore hanno implementato la loro proposta con il risultato di sfornare prodotti altamente competitivi come i pannelli solari termodinamici.

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Domande frequenti

  • Qual è l'orientamento ideale per i pannelli fotovoltaici nell'emisfero nord?
    Nell'emisfero boreale, come quello italiano, l'orientamento ottimale per i pannelli fotovoltaici è verso Sud. Questa direzione garantisce che i moduli siano colpati dai raggi solari per il maggior numero di ore possibile durante la giornata, massimizzando così la produzione energetica complessiva. Scegliere il lato del tetto più soleggiato è il primo passo fondamentale per garantire un'efficienza elevata dell'impianto.
  • Che inclinazione devono avere i pannelli per essere efficienti?
    L'inclinazione ideale dei pannelli fotovoltaici dipende dalla latitudine del luogo di installazione, ma generalmente si aggira intorno ai 30-35 gradi rispetto al piano orizzontale. Questo angolo permette di catturare al meglio la radiazione solare media annuale. Sebbene il testo menzioni concetti specifici, nella pratica tecnica standard, un'angolazione piana o troppo ripida può ridurre l'efficacia; l'obiettivo è trovare il compromesso che massimizzi l'esposizione diretta al sole nei diversi mesi dell'anno.
  • Posso installare pannelli se il mio tetto non è rivolto a Sud?
    Sì, è possibile installare pannelli anche su tetti rivolti a Est o Ovest, ottenendo comunque risultati soddisfacenti, seppur leggermente inferiori rispetto all'orientamento Sud. I pannelli a Est producono di più al mattino, mentre quelli a Ovest nel pomeriggio. Questa configurazione può essere vantaggiosa per autoconsumare l'energia prodotta nelle fasce orarie serali. Una perdita di efficienza del 10-15% è spesso considerata accettabile e compensabile.
  • Come influisce l'ombreggiamento sull'orientamento e sulla resa?
    L'ombreggiamento, anche parziale, può ridurre drasticamente la produzione di un intero stringa di pannelli a causa del funzionamento in serie degli inverter tradizionali. È fondamentale verificare che alberi, camini o edifici vicini non proiettino ombre sui moduli nelle ore centrali della giornata. Un'analisi accurata delle ombre stagionali è necessaria prima dell'installazione per evitare cali prestazionali significativi e garantire che l'investimento sia ammortizzato correttamente nel tempo.
  • Esistono differenze tra pannelli fotovoltaici e solari termici riguardo all'orientamento?
    Sì, esistono differenze sostanziali. I pannelli fotovoltaici convertono la luce in elettricità e sono sensibili all'angolo di incidenza dei raggi. I pannelli solari termici, usati per scaldare acqua, possono beneficiare di inclinazioni diverse a seconda che servano per uso domestico costante (maggiore inclinazione d'estate) o integrazione riscaldamento (minore inclinazione d'inverno). Inoltre, alcune tecnologie ibride o termodinamiche offrono maggiore flessibilità, ma il principio base rimane la massima esposizione al sole diretto.