Installazione fotovoltaico passo per passo
Prima di procedere con la descrizione dell’installazione del fotovoltaico passo per passo, è conveniente effettuare un’analisi circa il funzionamento e la composizione di questa struttura. I pannelli fotovoltaici sono delle strutture in grado di assorbire la luce dei raggi solari e trasformarla in corrente elettrica. La produzione di CO2 è molto bassa e inoltre si può vendere la corrente in eccesso ai gestori elettrici attraverso l’incentivazione fiscale, la quale, permette di ammortizzare i costi di realizzazione e d’impianto. Prima di installare un impianto fotovoltaico occorre scegliere la tipologia adatta all’uso che se ne intende fare. Ci sono impianti autonomi (forniscono energia a un’abitazione standard), connessi alla rete (sono collegati alla rete elettrica), per utenze isolate (forniscono energia a impianti dove non c’è una rete locale) e impianti anti-blackout (l’erogazione di energia avviene nonostante ci sia un black-out).
Prima dell’installazione (1° e 2° passo)
Prima di procedere con l’installazione del fotovoltaico passo per passo, occorre prendere un foglio e segnare la zona dove s’intende installare i pannelli fotovoltaici per poi fare una foto al tutto; poi si prendono i consumi energetici dell’anno precedente e ci si reca presso un Consulente Energia. Esso offrirà delle informazioni sugli incentivi statali e contatterà un installatore il quale analizzerà la zona su cui installare i pannelli e scegliendo la tipologia più adatta alle esigenze personali e dell’abitazione. Successivamente al sopralluogo l’installatore redige un preventivo contenente il costo dell’installazione, dell’impianto, delle spese burocratiche e del collaudo. Con questo preventivo ci si reca presso il proprio comune di residenza e si compilano le autorizzazioni necessarie (impianti fino a 20 kW, impianti superiori a 20 kW, zone protette da vincoli o restrizioni).
3° passo
Durante l’installazione del fotovoltaico, occorre rispettare alcune regole fondamentali in modo tale da raggiungere i risultati sperati. In primo luogo si analizza l’azione del vento e tener conto di un eventuale peso della neve. S’inclina l’impianto fotovoltaico di circa 30° e si orienta verso sud; mentre l’inclinazione cambia (compresa tra i 20° e i 50°) come anche l’orientamento (sud-ovest o sud est) nel caso in cui non ci sia spazio necessario. Quest’ultima pratica avviene nelle serre, nei tetti a dente di sega, nelle aziende agricole e nei tetti a falda. In secondo luogo occorre collocare i pannelli in luoghi in cui non ci siano zone d’ombra, e le dimensioni variano secondo lo spazio che si ha a disposizione. Dopo aver seguito queste regole fondamentali, è possibile collegare tutto l’impianto alla rete elettrica. Quindi si richiede l’allaccio al gestore elettrico dal quale si dovrà attendere il preventivo. In seguito si firma il contratto, si fa l’allaccio alla rete elettrica e infine si richiede un verbale di connessione.
Cosa fare dopo l’installazione fotovoltaico
Dopo aver installato l’impianto fotovoltaico, occorre presentare il verbale di connessione alla rete elettrica al proprio gestore, in questo modo si può accedere a una tariffa incentivante. Questa tariffa viene versata sul conto corrente dalla data di connessione, nel caso in cui si effettuano opere di riqualificazione o altri lavori atti ad aumentare il risparmio energetico, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) offre ulteriori premi. Dopo aver realizzato l’impianto fotovoltaico, è possibile richiedere un finanziamento alla banca la quale, potrà richiedere la stipulazione di un’assicurazione (ad esempio: circa 30 euro per una potenza di circa 3 kW) atta ad assicurare i pannelli solari da furti, atti vandalici, incendi o danni causati dagli agenti atmosferici.