La green economy dell'impianto fotovoltaico

Il fotovoltaico suscita tantissimo interesse nei privati, nelle industrie e anche nel campo della ricerca. Presso l’università dello Stato del Michigan è stata progettata una nuova tecnologia, che consiste nell’applicazione del fotovoltaico al vetro delle finestre. Si potrà quindi produrre energia e continuare a vedere attraverso le finestre. Si godrà, come sempre è stato, del panorama, mentre si metterà qualche soldo da parte grazie all’energia solare. La nuova tecnologia si chiama "transparent luminescent solar concentration". Un’altra evoluzione del tradizionale fotovoltaico appartiene al campo della nanotecnologia. Consiste nella deposizione di film sottili in grado di immagazzinare energia, creando così pannelli solari innovativi. Questa seconda tecnica prende il nome di PPD, Pulsed Plasma Deposition, e sfrutta impulsi ultracorti degli elettroni. Il costo di produzione si aggirerà intorno ai 0,50 €/Wp. Il Wp è l’unità di misura della potenza elettrica massima producibile.

Costi di installazione di un impianto fotovoltaico

I pannelli fotovoltaici non possiedono parti meccaniche che prevedono un movimento. Se così fosse, i costi dovuti alla manuntenzione sarebbero di gran lunga superiori. La movimentazione delle parti meccaniche causa attriti e quindi una più veloce usura. Tuttavia, oltre al costo iniziale, ci sono altri costi da coprire nel corso della vita dell’impianto, come la pulizia e l’assicurazione contro eventi nefasti. Il costo iniziale è quello di investimento per l’istallazione dei pannelli, che ammonta a circa 3000 euro per ogni KW installato. In base alle stime effettuate, per una famiglia media, costituita generalmente da 4 persone, occorre un impianto di 3 KW, con un costo complessivo da sostenere di 9000 euro. I prezzi dei pannelli destinati a un uso privato sono un poco più bassi da quelli previsti per uso industriale (5000 euro a KW).

Costi aggiuntivi di installazione

Ad ogni modo, prima di effettuare una installazione, bisogna tener conto del fatto che il pannello fotovoltaico desiderato possa essere di diverse tipologie, con costruzione o componenti italiani o stranieri. Anche la tipologia delle strutture di supporto che devono sorreggere i pannelli sono un elemento da considerare in un eventuale preventivo: l’installazione a terra o sul tetto, il tipo di orientamento e il materiale di cui sono fatti i supporti. Infine l’accessibilità del luogo di installazione può giocare un ruolo fondamentale sul prezzo, così come l’opera manuale di installazione o la parcella dell’impresa ingaggiata per questo lavoro. Le strutture di supporto possono arrivare a costare anche 2000 euro, così come la progettazione. A questi costi fissi di investimento, fra cui non vanno trascurati quelli dovuti alle pratiche burocratiche (circa 300 euro), vanno aggiunti i costi periodici assicurativi, che si aggirano intorno a 50 euro l’anno per ogni KW di potenza. Per un impianto domestico di 3 KW si parla di 150 euro annuali, facilmente recuperabili con la vendita dell’energia prodotta, una volta raggiunto il punto di pareggio.

L'ultima generazione dei pannelli fotovoltaici

Oggi è stata immessa sul mercato una nuova generazione di pannelli fotovoltaici, la cui efficienza è migliorata del 2 %. Questo vorrà dire che a parità di potenza erogata sarà possibile installare impianti di superficie esposta minore. Il beneficio, oltre che economico, è anche legato al minore ingombro che questo miglioramento tecnologico può comportare. Anche la vita media è aumentata: la precedente generazione perdeva colpi dopo venti anni, mentre oggi un impianto può lavorare all’80% della sua potenza fino a 35 anni di vita. Il prezzo si è ridotto di circa un sesto rispetto al 2005. Oggi un impianto fotovoltaico della potenza di 3 KW per ambienti residenziali arriva a costare non più di 7000 euro, permettendo così il recupero del denaro speso in tempi relativamente più brevi. Il futuro ci riserva ancora nuove sorprese...

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico domestico medio?
    Per una famiglia media di quattro persone, che richiede generalmente un impianto da 3 kW, il costo totale si attua tra i 7.000 e i 9.000 euro. Il prezzo varia in base alla tecnologia e al fornitore: le stime attuali indicano circa 2.300-2.500 euro per ogni kW installato, scendendo dai precedenti 3.000 euro/kW grazie ai progressi tecnologici. È importante considerare che questa cifra include pannelli, inverter e struttura di sostegno, ma spesso esclude le spese accessorie come pratiche burocratiche e eventuali lavori di adattamento elettrico.
  • Quali sono i costi nascosti o accessori oltre all'acquisto dei pannelli?
    Oltre al costo principale dell'impianto, bisogna preventivare spese fisse per le pratiche burocratiche e gli allacciamenti, che ammontano a circa 300 euro. Inoltre, le strutture di supporto (tetto o terra) e la progettazione specifica possono costare fino a 2.000 euro. Non va sottovalutato nemmeno il costo annuale di assicurazione contro eventi nefasti, stimato intorno ai 50 euro per ogni kW di potenza; per un impianto da 3 kW, questo corrisponde a 150 euro l'anno, una spesa che viene rapidamente ammortizzata grazie al risparmio in bolletta e alla vendita dell'energia.
  • Quanto dura un impianto fotovoltaico moderno e quando perde efficienza?
    La durata media degli impianti fotovoltaici odierni è significativamente migliorata rispetto al passato. Mentre le generazioni precedenti iniziavano a perdere efficienza dopo vent'anni, i moderni pannelli garantiscono un funzionamento all'80% della loro potenza nominale fino a 35 anni di vita. Questo aumento della longevità, unito a un miglioramento dell'efficienza del 2%, permette di recuperare l'investimento iniziale in tempi più brevi e garantisce una produzione energetica stabile e redditizia per decenni, riducendo la necessità di sostituzioni premature.
  • Come influenzano il prezzo finale la posizione e il tipo di installazione?
    Il prezzo finale dipende fortemente dall'accessibilità del luogo e dalla tipologia di supporto. Installazioni a terra o su tetti complessi richiedono strutture di sostegno più robuste e manodopera specializzata, aumentando il costo. Anche l'orientamento dei pannelli e il materiale dei supporti incidono sul preventivo. Inoltre, la provenienza dei componenti (italiani vs stranieri) può variare il prezzo. Una corretta progettazione iniziale, che tenga conto di questi fattori geometrici e strutturali, è essenziale per ottimizzare i costi e massimizzare la resa energetica dell'impianto.
  • Esistono tecnologie innovative che potrebbero ridurre i costi futuri?
    Sì, la ricerca sta sviluppando soluzioni come il fotovoltaico trasparente applicabile sulle finestre, basato sulla concentrazione solare luminescente, che permetterebbe di generare energia senza ostacolare la vista. Un'altra innovazione riguarda le nanotecnologie con deposizione di film sottili (PPD), capaci di immagazzinare energia direttamente nel pannello. Queste tecnologie promettono di abbattere i costi di produzione, stimati intorno a 0,50 €/Wp, rendendo il solare accessibile non solo come integrazione architettonica ma come componente strutturale a basso impatto economico.