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Avvitatore pneumatico

Aggiornato il 26 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Avvitatore pneumatico

Avvitatore

Un avvitatore è uno strumento che può essere polivalente, pur avendo una potenza inferiore ad un trapano, però è solitamente di dimensioni contenute, quindi più facilmente trasportabile. L'avvitatore può essere infatti utilizzato, con apposite punte, anche per effettuare delle forature. L'avvitatore è fornito solitamente di molti accessori che possono essere montati sul mandrino. Lo strumento generalmente comprende anche un riduttore in caso possa svolgere anche la funzione di foratura, in questo modo si può regolare la velocità di rotazione. Esistono diverse tipologie di avvitatori a seconda di come venga alimentato il motorino: elettrici, a batteria, ad aria compressa. L'avvitatore elettrico è provvisto di collegamento tradizionale alla presa, quello a batteria è fornito di batterie al Litio o al Nichel, quelli ad aria compressa invece funzionano ad impulsi e sono ideali per lavori che richiedano uno strumento con performance maggiori.

Avvitatore pneumatico

Un avvitatore pneumatico è uno strumento elettrico che viene utilizzato per l'avvittatura e la svitatura di moltissime tipologie di viti e di bulloni. Gli avvitatori pneumatici grazie ad un sistema composto da una biella e da una manovella sono in grado di sfruttare l'energia che viene prodotta dall'espansione di un gas. Grazie a questo meccanismo il moto circolare viene trasformato in moto rettilineo. Un avvitatore pneumatico può essere utilizzato in qualsiasi tipologia di ambiente, in completa sicurezza, anche in presenza di forte umidità, dal momento che lo strumento è privo di corrente elettrica. L'unico dispositivo di cui deve disporre un avvitatore pneumatico è un compressore ad aria compressa che fornisca il gas in pressione per il funzionamento. I componenti essenziali di un avvitatore pneumatico sono l'impugnatura, l'avviamento, l'attacco dell'aria e il dispositivo per l'inversione della rotazione.

Componenti di un avvitatore pneumatico

L'impugnatura ha solitamente un comoda forma a pistola, per poter essere tenuta in mano comodamente e saldamente. L'avviamento è garantito da un grilletto che accende lo strumento quando viene premuto e lo spegne quando viene rilasciato. L'attacco dell'aria è solitamente alla base dell'impugnatura, vicino alla manopola che serve per regolare la velocità. Una parte essenziale è il dispositivo che riesce ad invertire il senso di rotazione del mandrino, consentendo quindi di avvitare e di svitare. Questo importante dispositivo si trova solitamente nella parte superiore dell'impugnatura. Attrezzi essenziali, ovviamente, per il corretto utilizzo dello strumento sono le bussole che consentono di lavorare sulle viti e sui bulloni. Per garantire una buona durata e un massimo rendimento è opportuno oliare con l'apposito liquido fornito le parti in rotazione, in modo da evitare che sforzi troppo il motorino.

Utilizzi dell'avvitatore pneumatico

Un avvitatore pneumatico è uno strumento di per sé abbastanza sicuro, comunque deve essere maneggiato sempre con cautela per evitare possibili danni a cose e persone. Quando si opera con un avvitatore è opportuno ripulire adeguatamente l'area di lavoro eliminando soprattutto i gas, i liquidi oppure le polveri che potrebbero risultare infiammabili. In caso di manutenzione o di qualsiasi tipologia di intervento sull'avvitatore pneumatico si deve necessariamente scollegare il tubo che consente l'alimentazione dell'aria complessa. Anche il raccordo della presa d'aria deve essere adeguatamente lubrificato per un funzionamento ottimale dello strumento. Il tubo di alimentazione, prima dell'utilizzo, deve essere agganciato con molta cautela, per evitare che possa staccarsi durante l'uso. Lo strumento deve essere arrestato unicamente rilasciando il grilletto e deve essere posato sul banco da lavoro quando il motorino si sia completamente fermato e la rotazione del mandrino sia ultimata.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali rispetto agli avvitatori elettrici?
    L'avvitatore pneumatico offre prestazioni superiori in termini di coppia e potenza, rendendolo ideale per lavori pesanti in officina o cantiere. A differenza dei modelli elettrici, non genera calore eccessivo né scintille, garantendo maggiore sicurezza in ambienti umidi o potenzialmente esplosivi. Inoltre, ha un rapporto peso/potenza molto favorevole: è compatto e leggero, riducendo l'affaticamento durante l'uso prolungato. La sua struttura meccanica semplice garantisce anche una lunga durata nel tempo, a patto di mantenerlo correttamente lubrificato.
  • È necessario avere un compressore per farlo funzionare?
    Sì, l'avvitatore pneumatico funziona esclusivamente sfruttando l'energia dell'aria compressa. Pertanto, è indispensabile collegarlo a un compressore adeguato che fornisca il flusso e la pressione richiesti dal manuale del produttore. Assicurati che il compressore abbia una capacità di erogazione sufficiente per sostenere il consumo d'aria dello strumento senza cali di prestazione. Senza questa fonte di alimentazione esterna, l'utensile non può operare, a differenza degli avvitatori a batteria che sono autonomi.
  • Come si regola la velocità e il senso di rotazione?
    La regolazione avviene tramite due controlli distinti. Il grilletto sulla impugnatura controlla l'accensione e la velocità di rotazione: più lo premi, più veloce sarà l'utensile. Il senso di rotazione (avvitatura o svitatura) si modifica utilizzando una manopola o leva situata solitamente nella parte superiore dell'impugnatura, che inverte il flusso dell'aria interna al meccanismo. Questa inversione permette di agire sia per stringere che per allentare viti e bulloni con facilità.
  • Quale manutenzione richiede per durare nel tempo?
    La manutenzione fondamentale consiste nell'oliare regolarmente le parti interne in movimento. Utilizza l'apposito olio per utensili pneumatici, gocciandolo negli attacchi specificati, per prevenire l'usura e garantire un funzionamento fluido. Prima di qualsiasi intervento interno, scollega sempre il tubo dell'aria. Controlla periodicamente anche il raccordo di ingresso aria per assicurarti che sia ben lubrificato e che il tubo di alimentazione sia agganciato saldamente per evitare distacchi accidentali durante il lavoro.
  • È sicuro usarlo in ambienti domestici?
    Sì, è intrinsecamente sicuro poiché non utilizza corrente elettrica, eliminando il rischio di folgorazioni anche in presenza di umidità. Tuttavia, va maneggiato con cautela come qualsiasi attrezzo potente. È vietato l'uso in aree con gas, liquidi infiammabili o polveri combustibili. Assicurati che l'area di lavoro sia libera da ostacoli e che il tubo dell'aria non costituisca un pericolo di inciampo. Segui sempre le norme generali di sicurezza industriale, anche in ambito domestico.

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