concime solido

Le Piante Grasse

miglior concime piante grasse

Il concime per le piante grasse, ha la funzione di tutelarle e favorirne lo sviluppo. Le piante grasse necessitano di elementi come l’azoto, il potassio, il fosforo, il calcio e l’azoto.

di Redazione

27 ottobre 2014

Concime piante grasse

Il concime necessario per le piante grasse, rappresenta un elemento dal notevole peso specifico in primis per la sua funzione, strettamente legata al benessere della pianta. La scelta del concime, varia a seconda della specie di pianta e delle esigenze fisiologiche che si legano alla stessa; il terreno, e la sua stessa qualità, sono altri elementi, che tendono ad avere un valore importante nel peso della scelta e nella funzione del concime stesso, che con il terreno di associa, al terreno porta nutrimento, attivando in questo modo le sue specifiche funzioni. Le problematiche che si legano alle scelta del concime, riguardano dunque la conoscenza della specifica pianta: quelle grasse, posseggono particolari caratteristiche, in particolare in relazione al terreno e all’apparato radicale. Tutte le specie di succulente infatti, assorbono molto rapidamente l’acqua dal terreno, per farlo arrivare alle radici, che prendono la parte necessaria d’acqua, per poi conservare nelle radici stesse, l’acqua di riserva che verrà utilizzata dalla pianta stessa all’occorrenza.

Terreno e concime

Il terreno dunque, deve essere necessariamente drenante, ma allo stesso tempo sufficientemente solido per frenate il notevole apparato radicale tipico delle piante grasse. Per scegliere il concime giusto per la pianta grassa in questione, è necessario conoscere a fondo le esigenze specifiche della pianta: il concime ha la funzione di nutrire il terreno, alimentando la pianta per favorirne un più rapido sviluppo. A differenza delle altre piante, quelle grasse, necessitano di un habitat che si conformi alle loro esigenze: il concime rappresenta una forma di tutela per la stessa, e un modo per attivare tutte le funzioni necessarie per un corretto sviluppo. La concimazione va effettuata dunque in relazione alle esigenze della singola pianta grassa, poiché una carenza di concime, o un eccesso dello stesso, potrebbe causare effetti indesiderati.

Funzioni del concime

Se le piante grasse vengono concimate troppe volte, tendono ad essere danneggiate: il concime in eccesso, può causare una proliferazione rapida dello sviluppo. Che può portare con il tempo, a manifestazioni di tipo patologico, come il marciume radicale. Per le piante grasse, il concime maggiormente indicato è il calcio, il fosforo il potassio e l’azoto. Ognuno di questi elementi naturali, svolge un ruolo specifico nella tutela della pianta che si irrobustisce, cresce solida, ricca di spine, più resistente. Questi elementi, infatti sono naturalmente presenti nel terreno e nelle varie parti della pianta, ma vanno incrementate se la pianta viene cresciuta in un ambiente che non è il suo.

Domande frequenti

  • Quali nutrienti sono essenziali per le piante grasse e quali ruoli svolgono?
    Le piante grasse richiedono principalmente azoto, fosforo, potassio e calcio per uno sviluppo sano. L'azoto favorisce la crescita vegetativa e la produzione di tessuti verdi, mentre il fosforo supporta lo sviluppo radicale e la fioritura. Il potassio è cruciale per rafforzare le pareti cellulari, aumentando la resistenza a stress ambientali e malattie. Il calcio contribuisce alla struttura cellulare generale. Un equilibrio corretto tra questi elementi garantisce una pianta robusta, con spine ben definite e una maggiore capacità di immagazzinare acqua, fondamentale per la sopravvivenza delle succulente in condizioni non ottimali.
  • Come evitare il marciume radicale dovuto a una concimazione errata?
    Il marciume radicale è spesso causato dall'eccesso di concime, che stimola una crescita troppo rapida e debole, rendendo la pianta vulnerabile. Per prevenirlo, è fondamentale dosare attentamente i fertilizzanti, seguendo le indicazioni del produttore e riducendo le quantità rispetto ad altre piante ornamentali. Inoltre, assicurarsi che il substrato sia altamente drenante permette all'acqua in eccesso di defluire rapidamente, evitando ristagni. Non concimare mai durante i periodi di dormienza invernale e attendere almeno due settimane dopo il rinvaso prima di iniziare la somministrazione di nutrienti.
  • Con quale frequenza bisogna concimare le piante grasse?
    La frequenza di concimazione dipende dalla stagione e dallo stato di crescita della pianta. In generale, le piante grasse vanno concimate solo durante il periodo vegetativo attivo, ovvero dalla primavera all'autunno. Durante l'inverno, la maggior parte delle specie entra in dormienza e non richiede nutrimento aggiuntivo. È consigliabile somministrare il concime liquido diluito nell'acqua di irrigazione ogni 2-4 settimane, oppure utilizzare fertilizzanti solidi a lento rilascio secondo le istruzioni. Una concimazione troppo frequente o concentrata può bruciare le radici delicate tipiche delle succulente.
  • È possibile usare lo stesso concime per tutte le specie di piante grasse?
    Non esiste un concime universale perfetto per tutte le specie, poiché le esigenze variano in base alla famiglia botanica (es. Cactaceae, Euphorbiaceae, Crassulaceae). Tuttavia, un fertilizzante bilanciato specifico per cactus e succulente, ricco di potassio e povero di azoto rispetto alle piante verdi comuni, è generalmente sicuro ed efficace. Alcune specie da fiore potrebbero beneficiare di un apporto leggermente maggiore di fosforo. Osservare la pianta è la chiave: se mostra segni di carenza o eccesso, modificare il tipo o la dose di concime in base alle specifiche necessità fisiologiche della singola specie coltivata.