Realizzare una parete a mattoni

Come realizzare una parete a mattoni: la preparazione

Per realizzare una parete a mattoni è necessario inizialmente stabilire quale sarà la base d'appoggio. Se si volesse, ad esempio, costruire una parete per dividere un ampio locale esistente si può procedere secondo due distinte modalità.La prima prevede di innalzare la parete su una fondazione; la seconda, invece, consente di appoggiare il muro direttamente sopra il pavimento esistente. La scelta dell'una o dell'altra alternativa dipende da alcuni fattori, quali l'altezza della parete ed il suo spessore. Da un punto di vista tecnico, la realizzazione della parete su una adeguata fondazione è senza dubbio la scelta più valida, anche se più onerosa, perché si otterrebbe una muratura decisamente più stabile. In tal caso si procederà ad eliminare il tratto di pavimentazione lungo il quale si prevede di eseguire la parete.

I materiali per realizzare una parete a mattoni

Numerosi sono i materiali che si utilizzano per realizzare una parete a mattoni; in generale, sono costituiti da manufatti leggeri (mattoni in laterizio, sia pieni che forati, blocchi in calcestruzzo di argilla espansa o di pomice), soprattutto se la parete ha la funzione di divisione degli ambienti, dotati di durabilità e di buone resistenze termiche. In base alle prestazioni che la parete deve fornire, ad esempio, comfort termico o acustico, gli elementi che compongono la parete si possono assemblare in un unico strato oppure a doppio strato. Le dimensioni dei mattoni variano in funzione del produttore e del materiale scelto; in ogni caso, gli spessori comunemente utilizzati oscillano tra 8 e 12 cm, l'altezza tra 12 a 25 cm, mentre la lunghezza tra 24 a 33 cm. Da tutte queste indicazioni e dalle dimensioni della parete da realizzare, scaturiscono le quantità di mattoni da acquistare.

Importanza della preparazione dei mattoni: la bagnatura

Prima di iniziare i lavori di esecuzione della parete, i mattoni sono immersi in contenitori colmi d'acqua pulita, priva cioè di qualsiasi impurità (cemento, terreno, calce). La struttura porosa dei mattoni ha un'elevata capacità di assorbimento che potrebbe togliere acqua alla malta necessaria per la costruzione della parete. La sottrazione dell'acqua necessaria per le reazioni di presa e di indurimento del legante porta a quel fenomeno denominato "bruciatura" della malta, ovvero la malta perde le sue caratteristiche di resistenza e di legante dei mattoni. Soprattutto i mattoni a pasta molle richiedono la bagnatura per immersione in quanto presentano un elevato coefficiente d'assorbimento (15-25%). Questo fenomeno è tanto più evidente quanto più elevata è la temperatura dell'ambiente e quanto più bassa è l'entità dell'umidità relativa dell'aria.

Le regole per una corretta realizzazione di una parete a mattoni

Le regole per realizzare una parete a mattoni sono semplici, ma fondamentali per ottenere un lavoro a regola d'arte.All'inizio e al termine della parete da realizzare si collocano due aste verticali, dette calandri, e tra di loro si posiziona un filo che costituirà l'allineamento dei mattoni.Si poggia, senza interposizione di malta, cioè a secco, il primo filare dei mattoni per valutare le dimensioni dei giunti di malta.Dopo aver bagnato il piano d'appoggio, si stende il primo strato di malta e si posizionano i mattoni bagnati dando loro leggeri colpi di cazzuola per collocarli nella corretta posizione.Si sposta in alto il filo che costituirà l'allineamento al successivo filare di mattoni, prestando attenzione alla planarità della parete che si sta via via formando.

Domande frequenti

  • È possibile costruire una parete divisoria appoggiandola direttamente sul pavimento esistente?
    Sì, è tecnicamente possibile appoggiare la parete direttamente sul pavimento esistente, specialmente per pareti divisorie non portanti. Tuttavia, questa soluzione è meno stabile rispetto alla creazione di una fondazione dedicata. La scelta dipende dall'altezza e dallo spessore della parete: se si opta per l'appoggio diretto, bisogna assicurarsi che il solaio sottostante abbia la capacità portante necessaria. La soluzione con fondazione propria è preferibile per una maggiore stabilità strutturale nel tempo, ma richiede opere più complesse come l'eliminazione parziale della pavimentazione esistente.
  • Perché i mattoni devono essere bagnati prima di posarli?
    I mattoni, specialmente quelli a pasta molle, hanno una struttura porosa ad alta capacità di assorbimento. Se posati asciutti, assorbono l'acqua presente nella malta fresca, impedendole di idratarsi correttamente. Questo fenomeno, chiamato 'bruciatura', compromette la presa e l'indurimento del cemento, riducendo drasticamente la resistenza e la tenuta del legame tra i mattoni. La bagnatura preventiva, immersione in acqua pulita, satura i pori, evitando che la malta perda umidità vitale durante la fase di stagionatura.
  • Quali sono le dimensioni standard dei mattoni da utilizzare per una parete?
    Le dimensioni variano in base al produttore e al materiale (laterizio pieno, forato, calcestruzzo, ecc.), ma esistono intervalli comuni. Generalmente, lo spessore oscilla tra 8 e 12 cm, l'altezza tra 12 e 25 cm, mentre la lunghezza va da 24 a 33 cm. Queste misure influenzano direttamente il calcolo delle quantità necessarie e la resistenza finale della parete. È fondamentale verificare le specifiche tecniche del materiale scelto per dimensionare correttamente i giunti di malta e stimare il numero esatto di pezzi da acquistare.
  • Come si garantisce la verticalità e l'allineamento corretto della parete durante la posa?
    L'allineamento si ottiene utilizzando due aste verticali chiamate 'calandri' poste agli estremi della parete, tra cui si tende un filo guida. Dopo aver posato il primo filare a secco per definire l'ampiezza dei giunti, si stende la malta e si posizionano i mattoni bagnati, correggendone la posizione con lievi colpi di cazzuola. Ad ogni nuovo filare, il filo viene spostato verso l'alto per mantenere costante l'allineamento orizzontale e la planarità della superficie, verificando costantemente la垂直ità con una bolla o un livello laser.