sistema porte

Le Pareti divisorie

tipologie di pareti scorrevoli giapponesi

Le porte scorrevoli, in particolare quelle giapponesi, sono un modello comodo, che può anche essere a comparsa, economiche e dal design unico.

di Redazione

30 aprile 2015

Porte scorrevoli giapponesi

Le porte scorrevoli giapponesi, anche apostrofate come fusuma, sono pannelli fatti di due materiali, legno e carta, estremamente comodi e leggeri. Suddette porte scorrevoli, non si aggrappano a sostegni precisi, ma scorrono su delle canalette, sia nella parte alta della struttura che su quella bassa. Sono dotate di maniglie che ne consentono l'apertura, verso l'interno e verso l'esterno. La preziosità di queste porte è data proprio dalle maniglie con cui vengono costruite, che sono oggetti o manici lavorati con materiali preziosi, e che impreziosiscono la struttura in tutto. Sono indicate anche per armadi a muro e per le cabine armadio, anche se la loro finalizzazione principale è destinata alla divisione degli ambienti, come la cucina ed il soggiorno. Queste porte possono essere realizzate in pochi semplici passaggi.

Porte scorrevoli materiali

Le porte scorrevoli sono un complemento d'arredo a tutti gli effetti, in quanto conservano una funzionalità specifica, pur esaltando la bellezza dello spazio. Gli ambienti, non vengono separati nettamente, essi anzi si espandono, si inglobano costantemente l'uno nell'altro, pur conservando una sottile linea privata che li divide per funzionalità. Esse scompaiono all'interno della parete stessa, sono una specie di elemento artistico, appaiono e scompaiono e sono l'esatto richiamo dello stile dello spazio che le circonda. Le porte a scrigno giapponese, deve conformarsi allo spazio, anche se questo è ristretto e poco solido. Esse infatti sono destinate sia ad ambienti interni che ad ambienti esterni, al cartongesso come al cemento. In particolare dal punto di vista stilistico, le porte scorrevoli, sono una specie di quadro, sono un elemento che crea effetti di luce piena e di ombre.

Porte e design

La concezione dello spazio, nasce proprio in Oriente, dove l'idea di un arredo essenziale, è messa in risalto dalle porte in carta e legno, che nella lor semplicità dicono qualcosa di più sullo spazio, rendendolo lineare, sempre leggero. I costi delle porte scorrevoli giapponesi parte da un prezzo base di mille euro: il costo varia a seconda della grandezza e dei materiali di cui essa si compone. Esse infatti rappresentano un investimento e sono anche molto funzionali, infatti sono parzialmente isolanti rispetto al caldo e al freddo, anche se non silano acusticamente, essendo composte da carta. Il telaio in legno comunque resistente e durevole nel tempo.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle porte scorrevoli giapponesi rispetto alle tradizionali porte battenti?
    Le porte scorrevoli giapponesi offrono un vantaggio spaziale decisivo: non richiedono lo spazio di apertura necessario alle porte a battente, permettendo quindi di ottimizzare aree ridotte o corridoi stretti. Inoltre, il loro design minimalista permette agli ambienti di fondersi visivamente quando sono aperte, creando una sensazione di ampiezza e continuità, mentre garantiscono privacy funzionale quando chiuse. A differenza delle porte standard, possono scomparire all'interno della parete (a scomparsa) o scorrere parallelamente ad essa, integrandosi come elementi decorativi che valorizzano l'arredo senza appesantire l'ambiente.
  • Come funziona il meccanismo di scorrimento e quali materiali sono utilizzati?
    Il sistema si basa su pannelli leggeri composti principalmente da legno e carta (tradizionalmente fusuma), che scorrono lungo guide metalliche posizionate sia nella parte superiore che inferiore della struttura. Questo doppio binario garantisce stabilità e facilita l'apertura e la chiusura. Le maniglie, spesso realizzate con materiali pregiati e lavorazioni artistiche, non servono solo all'uso pratico ma diventano dettagli estetici di valore. La leggerezza del materiale permette un movimento fluido senza bisogno di supporti strutturali pesanti, adattandosi a diverse tipologie di muri, dal cartongesso al cemento.
  • Queste porte offrono isolamento termico e acustico efficace?
    È importante distinguere tra i due tipi di isolamento. Dal punto di vista termico, le porte scorrevoli giapponesi forniscono un'isolamento parziale contro caldo e freddo grazie al telaio in legno resistente e alla struttura del pannello. Tuttavia, l'isolamento acustico è scarsissimo o nullo. Essendo composte prevalentemente da carta sottile e legno leggero, non bloccano i rumori esterni o tra stanze adiacenti. Se la silenziosità è una priorità assoluta per la tua abitazione, questa soluzione potrebbe non essere adatta; in tal caso, sarebbe meglio optare per soluzioni più massicce o aggiungere barriere fonoassorbenti separate.
  • Quanto costano mediamente le porte scorrevoli giapponesi e cosa influenza il prezzo?
    Il costo di partenza per una porta scorrevole giapponese si attesta generalmente intorno ai 1.000 euro, ma può variare significativamente in base a diversi fattori. La dimensione del pannello incide direttamente sul prezzo, così come la qualità e il tipo di materiali impiegati. L'uso di legni pregiati, carte speciali o maniglie lavorate con metalli preziosi aumenta notevolmente il valore finale. Considerale come un investimento a lungo termine: oltre alla funzione divisoria, rappresentano un elemento di design artistico che migliora l'estetica complessiva dell'ambiente, giustificando spesso la spesa iniziale attraverso la loro durata e il valore estetico aggiunto.
  • Posso installarle in qualsiasi ambiente interno o esterno?
    Sebbene siano progettate principalmente per l'uso interno, il testo indica che possono essere destinate sia ad ambienti interni che esterni, purché le condizioni lo consentano. Internamente, si adattano bene a cucine, soggiorni, cabine armadio e stanze con spazi limitati. Esternamente, l'utilizzo richiede cautela: la componente in carta tradizionale è sensibile all'umidità e alle intemperie. Per esterni, è fondamentale verificare che i materiali specifici della porta siano trattati o realizzati per resistere agli agenti atmosferici. In generale, la loro installazione è versatile e può avvenire su diverse superfici, inclusi cartongesso e cemento, garantendo flessibilità progettuale.