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Come installare la grondaia

Aggiornato il 03 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
grondaia

Come installare la grondaia

Se volete cambiare il percorso dell'acqua caduta dopo un violento temporale, evitando di farla stagnare nella vostra casa e portandola invece in uno spazio utile che sia in grado di preservare la resistenza della costruzione, sicuramente vi tornerà utile questa guida su come installare la grondaia, strumento appositamente progettato per tali evenienze. Di vitale importanza è che le grondaie, le staffe ed i pluviali abbiano delle dimensioni adeguate per il tipo di installazione che si vuol effettuare per delle precise funzionalità, definendo anche il tipo di materiale della grondaia: plastica, rame o acciaio. Il montaggio è un procedimento che quasi tutti possono effettuare senza l'aiuto di altri, con pazienza, minime abilità e servendosi di attrezzi specifici. Inoltre, è fondamentale prestare attenzione alle giunture, alla pendenza della grondaia per far scivolare l'acqua e al suo posizionamento. Seguendo le istruzioni che seguono, potrete imparare velocemente a installare la grondaia.

Primi passi

Una fonte riciclabile per un utilizzo interno ed esterno alla vostra abitazione da sfruttare al meglio non può che essere l'acqua piovana che viene recuperata grazie a questo strumento. Iniziando la guida su come installare la grondaia, prendete tutte le misure che servono ed acquistate almeno tutta la lunghezza totale delle grondaia che installerete. In egual modo, fate per le unità di pluviali che servono, in aggiunta ai vari sostegni per attaccarli alla tettoia. Sui bordi del tetto attaccate le grondaie, in tutta la loro lunghezza, e fatele terminare utilizzando come perno un pluviale. Se la grondaia supera i 14 metri di lunghezza, quest'ultima deve essere montata in modo tale che formi un certo allungamento che parte dal mezzo e termina alle due estremità dove sono agganciati i due pluviali. La grondaia deve essere agganciata servendosi di uno specifico sostegno legato ad una trave ogni due che installate (saltando circa 80 cm per volta), non distante dal bordo della tettoia.

La procedura

A questo punto, evidenziate un tratto da cui partire, che vedrete successivamente come la cima da cui lo spiovente cadrà verso il basso lungo il punto centrale della grondaia. Trovate poi lo spazio presente alla fine del perimetro della grondaia, che sarà il punto su cui dovrete installare uno dei due pluviali. Evidenziate sul piano il punto più in basso rispetto al centro della grondaia e calcolate allo stesso tempo che essa deve essere montata con almeno 4 cm di pendenza su una lunghezza totale di 15 mt. Utilizzando un misuratore, tracciate una linea che unisce i due punti. Tagliate le linee della grondaia, prendendo le dovute misure. Per far questo, servitevi di forbici da carrozziere in modo tale da non sbagliare quando dividete la grondaia in lunghezza.

Fase finale

Per il fissaggio, conseguentemente al tipo di grondaia, dovrete prima agganciare i sostegni ad essa e solo dopo alla parete. Utilizzando un seghetto, tracciate quindi sulla grondaia un segno dove praticherete un foro per uno dei due pluviali. Attaccate la cassetta e le punte del canale alla grondaia tramite del silicone e dei chiodi. Coprite con questa procedura tutte le estremità scoperte ai lati della grondaia. Collegate la testata alla grondaia, fissando i sostegni ai bordi del tetto e prestando attenzione alla distanza fra di essi: non più di 90 cm. Agganciate il pluviale con la grondaia utilizzando la testata del canale. Accertatevi che le estremità dei pluviali siano rivolte verso il basso. Sigillate il tutto con un buon quantitativo di silicone a presa rapida, lasciando asciugare per circa 18 ore.

Domande frequenti

  • Qual è la pendenza corretta da impostare durante l'installazione della grondaia?
    La pendenza è fondamentale per garantire il corretto deflusso dell'acqua e prevenire ristagni. La regola generale indica una discesa minima di 4 centimetri ogni 15 metri di lunghezza della grondaia. È essenziale identificare il punto più alto (lo spiovente) e quello più basso (dove andrà il pluviale) e tracciare una linea inclinata tra i due. Una pendenza insufficiente può causare accumuli d'acqua e alghe, mentre una eccessiva potrebbe rendere difficile l'estetica o il fissaggio stabile. Verificare sempre il livello durante il montaggio per assicurare che l'inclinazione sia uniforme lungo tutto il percorso.
  • A quale distanza devono essere posizionate le staffe di supporto?
    Le staffe, ovvero i sostegni che fissano la grondaia alla trave o al bordo del tetto, devono essere installate a intervalli regolari per sostenere il peso dell'acqua e della struttura. La distanza massima consigliata tra una staffa e l'altra non dovrebbe superare i 90 centimetri. Un fissaggio troppo rado rischia di far flettere o cadere la grondaia sotto carico, specialmente durante forti piogge o nevicate. Assicurarsi di agganciare le staffe saldamente a ogni seconda trave disponibile, mantenendo una distanza costante per garantire stabilità e durata nel tempo dell'impianto di grondaia.
  • Come si gestiscono le grondaie molto lunghe, superiori ai 14 metri?
    Quando la lunghezza della grondaia supera i 14 metri, è necessario adottare una configurazione specifica per evitare problemi di drenaggio e pressione idraulica. In questi casi, la grondaia deve essere montata in modo che l'acqua scorra verso il centro, formando un'allungamento che parte dal mezzo e termina alle due estremità. A ciascuna estremità va installato un pluviale diverso. Questa soluzione a doppia pendenza (dal centro verso i lati) garantisce che l'acqua venga smaltita efficientemente senza sovraccaricare un unico scarico, migliorando la capacità di gestione delle grandi quantità di pioggia.
  • Quale materiale è migliore per le grondaie: plastica, rame o acciaio?
    La scelta del materiale dipende da budget, estetica e durabilità. La plastica è economica, leggera e facile da installare, ideale per interventi DIY, ma meno resistente agli urti. L'acciaio zincato o verniciato offre un ottimo compromesso tra costo e resistenza meccanica, adattandosi bene a qualsiasi stile architettonico. Il rame, invece, è il top per durata e aspetto estetico, sviluppando una patina protettiva col tempo, ma ha un costo elevato e richiede competenze specifiche per la lavorazione. Scegliere il materiale giusto significa considerare anche l'adeguatezza dimensionale rispetto all'area di captazione del tetto.
  • Come si sigillano correttamente le giunzioni e gli attacchi dei pluviali?
    La tenuta stagna è cruciale per evitare perdite che potrebbero danneggiare la facciata o le fondamenta. Dopo aver collegato la testata della grondaia al pluviale e aver praticato i fori necessari, è obbligatorio utilizzare silicone a presa rapida di alta qualità. Applicare un quantitativo generoso di silicone su tutte le giunzioni, sulle estremità coperte e attorno ai fissaggi dei pluviali. Lasciare asciugare il prodotto per almeno 18 ore prima di esporre l'impianto alla pioggia. Questo passaggio assicura che l'acqua piovana convogliata non fuoriesca dai punti di connessione, preservando l'integrità strutturale della casa.

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