Misure standard finestre

Misure standard di finestre in abitazioni classiche

Alcune case, costruite in stile architettonico classico, sono arredate con finestre di 120 o 140 centimetri di altezza, in tal modo si crea uno spazio di 1 metro sotto la finestra. Le finestre a due battenti hanno misure standard in base alle dimensioni: 90 cm x 120 cm; 110 cm x 150 cm; 120 cm x 130 cm; 120 cm x 140 cm; 120 cm x 150 cm; 120 cm x 220 cm; 140 cm x 228 cm. Le finestre di una sola anta, ideali in ambienti ristretti, hanno come misure standard: 60 cm x 120 cm, 70 cm x 120 cm, 70 cm x 140 cm e 70 cm per 220 cm. L'altezza standard per la maniglia delle finestre è di 500mm e si abbassa al variare dell’altezza degli infissi. Nelle porte finestre, la misura standard è di 1050 mm. La porta finestra con serratura inclusa, deve avere una misura standard (esterno Telaio) di 2000mm. Bisogna, quindi, valutare esattamente la misura standard delle finestre non solo durante la fase di ristrutturazione, ma anche in quella progettuale, per ricevere la giusta fonte di luce.

Misure standard finestre in case moderne

L'architettura moderna impiega strutture di varie forme. Potremmo vedere finestre quadrate con traversi a croce, oppure infissi quadrati classici, oppure, serramenti ad arco. Non si potrà parlare di misure standard, perchè non comuni, le finestre rispettano canoni precisi, a seconda dalle aziende produttrici specializzate nel creare finestre. Per la realizzazione di qualsiasi finestra, però, è indispensabile tenere conto delle normative vigenti che prescrivono alcune regole da rispettare per quel che riguarda la superficie illuminante di ogni edificio. Solitamente il rapporto aero illuminante da considerare è di 1/8, questo sta a significare che la superficie finestrata deve essere almeno un ottavo di quella di pavimento. questo per far in modo di avere ambienti luminosi e salubri. Altro elemento da considerare è che una finestra, deve essere installata a una certa distanza da terra, solitamente almeno a un metro dal pavimento, questo per questioni di sicurezza. In caso si trovasse ad una distanza inferiore, allora sarà necessario installare un elemento che ripristini la corretta distanza, come un parapetto.

Finestre materiali

I materiali utili per la realizzazione delle finestre sono essenzialmente tre: legno, alluminio e PVC. Non mancanno i connubi tra legno (per la parte interna) e alluminio, oppure PVC (per la parte esterna). In alternativa, però, piace l'unione tra l PVC e internamente l’alluminio. Il legno è sicuramente il materiale più utilizzato per la costruzione di finestre, ha ottime prestazioni sia per l’isolamento termico sia per quello acustico. Le finestre in alluminio non piacciono molto, dal momento che hanno poco risalto estetico. L’utilizzo di PVC è molto innovativo. Al momento, quindi sta cercando la propria dimensione all' interno del mercato, in merito alla vendita delle finestre. La sfida non sembra così ardua e impossibile. Tutto dipende dal gusto estetico dei clienti e dalla praticità delle finestre.

Posa in opera delle finestre

La posa in opera delle finestre è molto importante. Il montaggio deve salvaguardare la struttura architettoniche dell’immobile. Devono essere adoperati ottimi materiali per l’isolamento degli interstizi tra il controtelaio murato e l’infisso. Le misure standard delle finestre vanno controllate e verificate per avere una posa a regola d'arte e secondo i criteri di legge. Le aziende installatrici rilasciano una dichiarazione di conformità, in merito ai lavori eseguiti, rispettando i criteri di isolamento termico. Lo standard delle finestre deve contribuire alla riduzione di consumi e a far diminuire l' inquinamento. Il mercato offre tante possibilità di scelta per tutti i gusti e per tutte le tasche, sia si tratti di immobili da ristrutturare che nuovi, basta avere buon gusto e soprattutto avere un occhio di riguardo per l'impatto ambientale e strutturale, nei confronti del restante arredo.

Domande frequenti

  • Quali sono le misure standard più comuni per le finestre a due ante?
    Per le finestre a due battenti, le dimensioni standard più diffuse variano in base all'altezza e alla larghezza desiderate. Tra le combinazioni più frequenti troviamo 90x120 cm, 110x150 cm, 120x130 cm, 120x140 cm, 120x150 cm, 120x220 cm e 140x228 cm. Queste misure sono pensate per adattarsi agli spazi tipici delle abitazioni classiche, garantendo spesso circa un metro di muro libero sotto la finestra. È fondamentale verificare queste dimensioni già in fase progettuale per ottimizzare l'illuminazione naturale della stanza.
  • Come si calcola la grandezza minima di una finestra rispetto alla stanza?
    Secondo le normative edilizie vigenti, il rapporto aero-illuminante minimo da rispettare è di 1/8. Questo significa che la superficie vetrata della finestra deve essere almeno pari all'ottava parte della superficie del pavimento della stanza. Tale regola è stabilita per garantire che gli ambienti siano sufficientemente luminosi e salubri. Inoltre, per motivi di sicurezza, la base della finestra dovrebbe trovarsi ad almeno un metro dal piano di calpestio; se fosse più bassa, sarebbe obbligatorio installare un parapetto protettivo.
  • A che altezza va posizionata la maniglia della finestra?
    L'altezza standard per l'installazione della maniglia di apertura è generalmente fissata a 500 millimetri (50 cm) dal pavimento. Tuttavia, questa quota può subire lievi variazioni in funzione dell'altezza complessiva dell'infisso scelto. Per le porte-finestre, invece, la misura standard della maniglia si attesta intorno ai 1050 mm. Se la finestra include una serratura, la misura esterna del telaio deve essere di 2000 mm. Un corretto posizionamento garantisce comfort d'uso e accessibilità.
  • Quali sono i vantaggi del legno rispetto ad altri materiali per le finestre?
    Il legno rimane il materiale più utilizzato grazie alle sue eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico, offrendo inoltre un grande valore estetico e naturale. L'alluminio, pur essendo resistente, viene spesso preferito meno per il suo minore impatto visivo caldo. Il PVC rappresenta una soluzione innovativa ed economica, in continua crescita nel mercato. Spesso si opta per soluzioni ibride, come legno-alluminio o PVC-alluminio, per unire la bellezza estetica interna del legno con la resistenza e la poca manutenzione esterna del metallo o della plastica.
  • Cosa bisogna controllare durante la posa in opera delle finestre?
    La posa in opera richiede precisione per tutelare la struttura dell'immobile e garantire efficienza energetica. È essenziale utilizzare materiali isolanti di qualità per sigillare perfettamente gli interstizi tra il controtelaio murato e l'infisso. Le misure devono essere verificate attentamente per rispettare i criteri di legge e ottenere una certificazione di conformità. Una corretta installazione contribuisce direttamente alla riduzione dei consumi energetici e all'inquinamento, assicurando che la finestra funzioni come barriera efficace contro dispersioni termiche e acustiche.