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Caratteristiche infissi a risparmio energetico

Aggiornato il 08 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Finestre a risparmio energetico

Come risparmiare energia e spendere meno

L'attuale normativa europea tende a fissare dei limiti standard per il contenimento energetico in tutti i Paesi dell'Unione. Rispettare questi vincoli per il risparmio energetico aiuta committente e progettista alla realizzazione di abitazioni migliori, più salubri e meno dispendiose sia dal punto di vista energetico che da quello economico. Inoltre in Italia, da 7 anni a questa parte, il risparmio energetico è incentivato grazie a provvedimenti legislativi che permettono il recupero di parte della spesa sotto forma di detrazioni fiscali. Ristrutturare la propria abitazione rispettando questi vincoli comporta quindi un doppio risparmio, sia in bolletta che in busta paga. Sono incentivati interventi come la sostituzione di generatori di calore, l'installazione di pannelli solari e la sostituzione di finestre.

Perchè sostituire gli infissi

Gran parte della dispersione termica degli edifici è dovuta al basso livello di isolamento di finestre e facciate. Soprattutto le finestre, quelle di vecchia generazione, costituiscono il maggior canale di dispersione delle nostre abitazioni. La sostituzione degli infissi è, quindi, il primo passo per il miglioramento del benessere climatico all'interno dell'abitazione e per realizzare un abbattimento dei costi di riscaldamento. Sostituire tutti gli infissi della propria abitazione comporta certo un costo immediato notevole, anche perchè una finestra a risparmio energetico ha un prezzo notevolmente superiore rispetto ad una tradizionale, ma il beneficio a lungo termine che ne deriva ripaga abbondantemente la spesa. Tutti gli altri interventi possibili di risparmio energetico sono solo migliorativi e non incidono in bolletta in una maniera così drastica come la sostituzione di finestre.

Caratteristiche degli infissi a risparmio energetico

Una finestra a risparmio energetico è essenzialmente una finestra che utilizza vetri a bassa emissione, montati su un telaio (in legno, in plastica o in alluminio) con ottime caratteristiche coibenti. Il vetro a bassa emissione è un vetro esteticamente identico ad un vetro tradizionale, ma la sua struttura interna è formata da un doppio vetro rivestito internamente da uno strato di ossido metallico che trattiene il calore domestico e respinge il freddo esterno. Per il telaio la soluzione migliore dal punto di vista del risparmio energetico è sicuramente quella di utilizzare plastica o alluminio a taglio termico, sebbene, dal punto di vista dell'ecocompatibilità questo non sia l'ideale. Si trovano attualmente in commercio finestre in legno certificate che utilizzano metodi costruttivi particolari per potenziare la coibenza del legno.

Caratteristiche delle finestre in legno certificate

Troviamo ad esempio telai caratterizzati da profili stretti, materiali pregiati come abete e larice, aerazione della camera interna per mezzo di canaline che impediscono la formazione di condensa all'interno della finestra, tripla fresatura che garantisce una migliore tenuta al vento, alla pioggia battente e al rumore. Tantissime sono le ditte che offrono ottimi sistemi di finestre in legno certificate, grazie alle quali è possibile accedere agli incentivi statali che permettono di recuperare almeno la metà della spesa. Ricordiamo infatti che per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, fino al 31 dicembre 2014 spetta una detrazione del 65%, che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Per accedere agli incentivi è necessaria la certificazione del produttore.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche tecniche fondamentali di un infisso a risparmio energetico?
    Un infisso efficiente si distingue principalmente per l'utilizzo di vetri a bassa emissione e telai con elevate proprietà isolanti. I vetri a bassa emissione presentano uno strato sottile di ossido metallico tra le lastre di vetro che riflette il calore interno verso l'interno, riducendo la dispersione termica senza alterare la trasparenza. Per quanto riguarda il telaio, le soluzioni più performanti sono realizzate in PVC o alluminio a taglio termico, che interrompono il ponte termico. Anche il legno certificato può offrire eccellenti prestazioni se dotato di tecnologie avanzate per la coibentazione, garantendo un comfort abitativo superiore e minori consumi energetici.
  • Perché è consigliabile sostituire gli infissi vecchi durante una ristrutturazione?
    Le finestre di vecchia generazione rappresentano la principale fonte di dispersione termica negli edifici, contribuendo significativamente ai costi di riscaldamento e raffrescamento. Sostituire gli infissi è spesso l'intervento più efficace per migliorare il benessere climatico interno, poiché agisce direttamente sul punto debole dell'involucro edilizio. Sebbene l'investimento iniziale sia considerevole, il ritorno economico è rapido grazie alla netta riduzione delle bollette energetiche. A differenza di altri piccoli accorgimenti, la sostituzione completa degli infissi incide in modo drastico e duraturo sui consumi, rendendola una scelta strategica per l'efficienza della casa.
  • Esistono agevolazioni fiscali per la sostituzione degli infissi in Italia?
    Sì, la normativa italiana prevede detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. In base al periodo di pagamento, la percentuale di detrazione varia: storicamente è stata applicata una detrazione del 65% per le spese sostenute entro fine 2014, mentre per il periodo successivo (2015) la norma prevedeva un passaggio al 50%. È fondamentale verificare sempre la legislazione vigente al momento dell'intervento, poiché queste percentuali possono subire variazioni. L'accesso alle detrazioni richiede che i prodotti installati siano certificati secondo i parametri richiesti dalla legge per garantire il reale risparmio energetico.
  • Cosa rende speciali le finestre in legno certificate rispetto a quelle tradizionali?
    Le finestre in legno certificate integrano la bellezza naturale del materiale con tecnologie costruttive avanzate per massimizzare l'isolamento. Presentano profili stretti realizzati con legni pregiati come abete e larice, che garantiscono durata e resistenza. Caratteristiche distintive includono la presenza di canaline interne per favorire l'aerazione e prevenire la condensa, nonché una tripla fresatura dei profili che migliora la tenuta contro vento, pioggia e rumori esterni. Questi accorgimenti tecnici trasformano il legno, materiale naturalmente isolante, in una soluzione ad alte prestazioni, permettendo inoltre di accedere agli incentivi statali per l'efficientamento energetico.
  • Come funziona il vetro a bassa emissione e perché è importante?
    Il vetro a bassa emissione appare esteticamente identico a un vetro comune, ma la sua struttura interna include un rivestimento microscopico di ossido metallico. Questo strato speciale ha la funzione di lasciare passare la luce visibile, bloccando contemporaneamente la radiazione infrarossa. In inverno, trattiene il calore generato dagli interni impedendogli di fuoriuscire attraverso il vetro; d'estate, aiuta a respingere parte del calore solare esterno. Questa tecnologia riduce drasticamente la necessità di utilizzare sistemi di climatizzazione artificiali, contribuendo al risparmio energetico e mantenendo una temperatura interna stabile e confortevole indipendentemente dalle condizioni atmosferiche esterne.

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