Installazione stufe a pellet

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Perchè scegliere il pellet.

Gli ultimi anni hanno visto una continua evoluzione dei sistemi di riscaldamento, ma anche dei combustibili che li alimentano, rendendo stufe e camini molto più efficienti rispetto al passato. Questo ha fatto sì che questi sistemi facessero la loro ricomparsa nelle case e negli appartamenti in maniera sempre più massiccia. Da evidenziare inoltre la sempre più spiccata tendenza ecologica di stufe e camini di nuova generazione (soprattutto le prime), con l'utilizzo di combustibili eco-sostenibili in grado di ridurre sensibilmente l'impatto ambientale. Un buon esempio di tale evoluzione nel settore delle stufe è rappresentato dalle stufe a pellet. Il pellet rappresenta l'ultima frontiera riguardo il riscaldamento ecologico, in quanto proveniente dallo scarto della lavorazione del legno, che quindi non va perduto ma viene riutilizzato. Questo viene pressato e seccato, aumentandone quindi al massimo la resa in termini calorici e di tempo; in altre parole, il pellet impiega meno tempo a raggiungere la temperatura desiderata e dura più a lungo, diminuendo quindi anche le emissioni di CO2 nell'atmosfera.

Affrontare l'installazione delle stufe a pellet: cosa fare.

Ma come installare, nel concreto, una stufa a pellet? Prima di iniziare c'è da fare una premessa: spesso, se la stufa viene montata da personale non autorizzato, perde la garanzia del produttore. Per iniziare l'installazione delle stufe a pellet, la prima cosa a cui pensare è la posizione: è preferibile un luogo centrale, da cui la casa possa essere al meglio riscaldata. Si procede quindi creando un buco alle spalle della stufa, che fungerà da presa d'aria (da ricoprire in seguito con una grata), per poi posizionare la canna fumaria. Sono da preferirsi per lo scopo tubi di acciaio, a perfetta tenuta stagna, per garantire adeguato tiraggio dell'aria. Può essere una buona idea sfruttare una esistente canna fumaria, se presente, ma se danneggiata o molto vecchia è opportuno utilizzarla solo come supporto facilitato per l'installazione della nuova canna. È bene cercare di montare la canna fumaria creando il minor numero di restringimenti e curve possibili, per evitare pericolosi reflussi di fumo. Molto importante è non posizionare la stufa su pavimenti di legno e, se ciò è inevitabile, farlo distanziandola in alto ad almeno un metro da terra, con un piano di cemento o mattoni.

Canna fumaria si, canna fumaria no...

Trattandosi di installazione di stufe a pellet, l'errore più grande è quello di acquistarne una pensando di poterla posizionare nella propria casa praticamente ovunque e senza seguire nessuna norma in particolare. Spesso la maggiore attrattiva che spinge all'acquisto di una stufa a pellet è la tanto sponsorizzata assenza di una canna fumaria. Occorre tuttavia ricordare che il pellet, come ogni altro combustibile, quando bruciato produce gas di scarico e fumo, da allontanare attraverso opportuni sistemi di tiraggio. In altre parole: non esiste attualmente in commercio una stufa a pellet che sia assolutamente priva di canna fumaria. I modelli che ne sponsorizzano l'assenza in realtà vedono comunque la necessità dell'installazione di un tubo di scarico di dimensioni ridotte, con il termine sporgente dalla parete adiacente o sito sulla cima della tubazione esterna.

La normativa vigente. E consigli di installazione e acquisto

Ma cosa dice la legge in proposito? La normativa attualmente prevede l'esplicito divieto di installare canne fumarie a parete, rendendo inutile l'aspetto interessante relativo all'installazione semplificata di una stufa a pellet. La nuova normativa, infatti, specifica che riguardo alle stufe provviste di canna fumaria (ossia tutte), lo scarico dei fumi attraverso canna fumaria deve avvenire solo ed esclusivamente attraverso il tetto e da un'altezza superiore ai 2 metri rispetto alla superficie del tetto stesso. Come si può facilmente dedurre, questo rende l'installazione di una stufa di tale genere in un condominio un'impresa quantomeno problematica. Al momento della scelta del modello, inoltre, c'è da considerare quanto è grande lo spazio che la stufa andrà a riscaldare, scegliendo quindi il modello più adatto alla circostanza. Sempre opportuno ricordare inoltre che è fondamentale installare la stufa lontano da qualsiasi oggetto infiammabile (legno, anche parquet, plastica, tessuti) e che necessita di una presa di corrente nelle vicinanze, per accelerare a mezzo ventola l'aspirazione dei fumi.

Domande frequenti

  • È obbligatorio installare la canna fumaria per una stufa a pellet?
    Sì, è assolutamente necessario. Nonostante alcuni modelli pubblicitari suggeriscano il contrario, ogni stufa a pellet produce gas di scarico che devono essere smaltiti. Non esistono stufe a pellet completamente prive di scarico. I modelli definiti 'senza canna fumaria' richiedono comunque l'installazione di un tubo di scarco coassiale o separato che fuoriesce dalla parete o dal tetto. L'eliminazione totale dello scarico è impossibile per motivi di sicurezza e normativi, poiché i fumi devono essere dispersi correttamente all'esterno per evitare intossicazioni domestiche.
  • Posso installare la stufa a pellet in condominio?
    L'installazione in condominio è possibile ma soggetta a normative severe e spesso complessa. La legge vieta le canne fumarie a parete e impone che lo scarico avvenga tramite il tetto, raggiungendo un'altezza minima di 2 metri sopra la superficie tetti. Questo requisito tecnico rende difficile l'approvazione nei condomini standard, dove le condutture verticali esistenti potrebbero non essere adatte o dove le modifiche strutturali sono vietate dal regolamento condominiale. È fondamentale verificare le regole condominiali e ottenere le necessarie autorizzazioni prima dell'acquisto e dell'installazione.
  • Come devo posizionare la stufa per garantire sicurezza e efficienza?
    La posizione ideale è centrale per ottimizzare la distribuzione del calore. Evita rigorosamente di appoggiare la stufa direttamente su pavimenti in legno o materiali infiammabili. Se devi collocarla su un pavimento sensibile, utilizza un plinto in cemento o mattoni che sollevi l'apparato di almeno un metro da terra, creando una barriera termica isolante. Mantieni la stufa lontana da oggetti infiammabili come tende, carta o mobili in legno. Inoltre, assicurati che ci sia una presa elettrica vicina, necessaria per alimentare le ventole di aspirazione e controllo automatico.
  • Chi deve effettuare l'installazione per mantenere la garanzia?
    L'installazione deve essere eseguita esclusivamente da personale qualificato e autorizzato. Se la stufa viene montata da un fai-da-te o da tecnici non certificati, il produttore annullerà immediatamente la garanzia del prodotto. Oltre alla perdita di copertura assicurativa, un'installazione errata comporta gravi rischi di sicurezza, come fughe di monossido di carbonio o incendi. Rivolgiti sempre a professionisti abilitati che garantiscono il rispetto delle norme tecniche e la corretta configurazione del sistema di evacuazione fumi.
  • Quali caratteristiche deve avere la canna fumaria per il pellet?
    Per il pellet si raccomandano tubi in acciaio inox a perfetta tenuta stagna, preferibilmente coibentati, per garantire un corretto tiraggio e prevenire condensazioni acide. È cruciale minimizzare il numero di curve e restringimenti nel percorso della canna fumaria, poiché ogni ostacolo aumenta il rischio di reflusso di fumo nella stanza. Se si riutilizza una vecchia canna fumaria esistente, essa deve essere in perfette condizioni; in caso contrario, va utilizzata solo come canale esterno per inserire una nuova guaina interna moderna e sicura, evitando così pericolose dispersioni di fumi.