pellet

Le Stufe

caratteristiche pellet

La stufa a pellet, è una stufa economica, è una stufa che non inquina, che rispetta l’ambiente e che esteticamente è molto di tedenza.

di Redazione

27 febbraio 2015

Pellet caratteristiche

L'evoluzione della stufa a legna è rappresentata dalle nuove stufe a pellet. Sono diverse le analogie che accomunando questi due sistemi di riscaldamento: entrambe vengono alimentate mediante del combustibile, entrambe, favoriscono il riscaldamento di spazi ampi, perchè irradiano il calore nell'ambiente, conservando il tepore per un diverso numero di ore. Il loro consumo è assolutamente basso, infatti entrambe le stufe, rientrano nei sistemi a risparmio energetico. Il loro design è stato perfezionato nel tempo, al punto da diventare elemento d'arredo a tutti gli effetti. Le analogie, sono accompagnate da profonde differenze tra i due sistemi di riscaldamento: le stufe a legna, sono alimentate dalla legna, mentre quelle a pelet, da scarti legnosi, che vengono rimiscelati con altri materiali.

Stufe a pellet

Il pellet, viene inserito all’interno della bocca del stufa, che brucerà subito, per la presenza del braciere al suo interno e dell’alimentazione elettrica. I fumi che vengono prodotti dalla stufa finiscono fuori, nell’aria, mediante un condotto che non ne permette il passaggio interno. Il pellet è composto da trucioli, perfettamente asciutti, del tutto puliti. Entrando in contato con il fuoco, il pellet brucia, e trattandosi di un materiale ecologico, non può bruciare elementi tossici per l'ambiente. Ecco perchè è consigliabile che il pellet venga utilizzato al naturale, provo di qualsiasi colorazione o altro agente chimico che potrebbe alterarne la qualità e la funzionalità insieme. Le stufe a pellet, sono dispositivi dotati di uno spazio, all'interno del quale viene inserito il combustibile, e di una canna fumaria, oltre che di un braciere che effettua la combustione vera e propria.

Meccanismo ecologico del pellet

Differenza sostanziale, tra la stufa a legna e quella in pellet, riguarda i fumi: la prima li sprigiona nell'aria mediante la canna fumaria, mentre la seconda è alimentata elettricamente e anche avendo una canna fumaria (quindi la stessa struttura della stufa a legna) non spinge nell'aria fumi inquinanti, anche perchè il pellet è un materiale rispettoso dell'ambiente. Come la stufa a legna, quella a pellet, viene ampiamente utilizzata nelle zone fredde, dove è necessario tenere acceso il riscaldamento anche per ore. In questo caso, la scelta risulta quasi un passaggio obbligato, perchè il pellet, è la soluzione ideale per coniugare il risparmio, l'aspetto ecologico, ed un design sobrio e delicato. I riscaldamento dello spazio, avviene velocemente e si conserva per molto tempo.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una stufa a pellet e una a legna?
    La differenza sostanziale risiede nel sistema di alimentazione e nella pulizia dei fumi. Mentre la stufa a legna richiede caricamenti manuali frequenti e produce più residui solidi, la stufa a pellet utilizza un serbatoio automatico alimentato elettronicamente, garantendo una combustione più costante e duratura. Inoltre, il pellet è un combustibile omogeneo ottenuto da scarti legnosi pressati, privo di additivi chimici, il che riduce drasticamente le emissioni di particolato rispetto alla legna tradizionale. Questo rende il pellet una scelta preferibile per chi cerca efficienza energetica, minore manutenzione e un impatto ambientale ridotto, pur mantenendo il comfort termico tipico delle stufe a irraggiamento.
  • È sicuro usare il pellet per il riscaldamento domestico?
    Sì, il pellet è considerato un combustibile sicuro ed ecologico se di qualità certificata. Essendo prodotto da trucioli di legno perfettamente asciutti e puliti, senza l'aggiunta di collanti o sostanze tossiche, la sua combustione è efficiente e genera pochi fumi dannosi. È fondamentale acquistare pellet certificato ENplus, che garantisce bassi livelli di ceneri e umidità. L'utilizzo di pellet trattato con coloranti o agenti chimici deve essere evitato, poiché potrebbe alterare la combustione e rilasciare sostanze nocive. Installato correttamente con una canna fumaria adeguata, il sistema rappresenta una soluzione sicura e rispettosa dell'ambiente per il riscaldamento degli ambienti domestici.
  • Quanto dura il riscaldamento dopo aver acceso la stufa a pellet?
    Le stufe a pellet offrono una capacità di conservazione del calore notevole grazie alla loro tecnologia moderna. Una volta avviata la combustione nel braciere, il calore viene irradiato nell'ambiente e mantenuto per diverse ore, permettendo di raggiungere rapidamente la temperatura desiderata. Grazie all'alimentazione automatica, la stufa può funzionare per lunghi periodi senza bisogno di intervento umano, spegnendosi o riducendo la potenza quando raggiunge il setpoint impostato. Questa caratteristica la rende ideale per le zone fredde, dove è necessario mantenere un ambiente caldo per molte ore consecutive, garantendo al contempo un consumo energetico contenuto rispetto ad altri sistemi tradizionali.
  • Come funziona l'alimentazione automatica del pellet?
    Il meccanismo di funzionamento si basa sull'elettricità e su un sistema meccanico automatizzato. Il pellet viene inserito in un serbatoio situato all'interno della stufa; una vite senza fine (o coclea) preleva automaticamente la quantità necessaria di combustibile dal serbatoio e lo trasporta verso il braciere. Qui, il pellet entra in contatto con la fiamma e brucia in modo controllato. I fumi prodotti vengono espulsi all'esterno tramite un condotto specifico (canna fumaria) che impedisce il ritorno di gas nell'abitazione. Questo processo elimina la necessità di ricaricare manualmente la stufa ad ogni accensione, offrendo comodità e costanza termica, tipiche dei moderni impianti di riscaldamento domestico.
  • Il pellet è davvero economico e sostenibile?
    Il pellet è generalmente più economico rispetto a gasolio e GPL, e spesso competitivo con il gas metano, specialmente considerando i costi di gestione e manutenzione. Dal punto di vista ambientale, è sostenibile perché deriva da sottoprodotti dell'industria del legno (scarti di segheria), rendendolo una risorsa rinnovabile. A differenza dei combustibili fossili, il CO2 rilasciato durante la combustione corrisponde a quello assorbito dagli alberi durante la loro crescita, creando un ciclo quasi neutro. Tuttavia, per massimizzare la sostenibilità, è cruciale scegliere pellet locale per ridurre l'impatto del trasporto e assicurarsi che provenga da foreste gestite responsabilmente, evitando così deforestazione illegale.