luce indiretta

Illuminare

come illuminare con luce indiretta

La luce indiretta, è una luce che si diffonde, che crea particolari sensazioni, perché delicata. Può essere collocata al di sotto della controsoffittatura.

di Redazione

28 febbraio 2015

Luce indiretta

La luce, è un elemento suggestivo, e può assumere connotazioni diverse, donando a sua volta una diversa connotazione allo spazio. Può essere delicata, forte, accennata, può creare la penombra, può essere colorata. La luce è un complemento d'arredo estremamente caratterizzante di uno spazio; essa lo invade, lo riempie di significato, un significato ogni volta diverso. La luce è un elemento che arreda, è un pezzo importante di uno spazio interno, poiché posandosi sugli oggetti, dona loro una specificità geometrica, e quindi crea un design che può cambiare o restare sempre lo stesso improntandosi in uno stile. La luce d’arredamento, è la luce indiretta, un fascio che va verso l’alto, che si diffonde verso le cose, che si sfuma nell’aria, che crea una sintonia cromatica con ciò su cui si posa.

Luce indiretta atmosfera

La luce indiretta, illumina si infrange su una superficie, per poi illuminarne un’altra, in maniera diversa, per gradi, in modo leggero e delicato, ridefinendosi, ricomponendosi, a poco a poco. La luce indiretta, deve illuminare gli spazi completamente, senza ferirli, ma posandosi su di essi in modo soffuso. E’ la gradazione di luce, va scelta in relazione alla tipologia di arredo e alla grandezza dello spazio: maggiore è quest’ultimo, maggiore dovrà essere la potenza di illuminazione. La luce indiretta, è un elemento di design, dunque, che aiuta a modellare lo spazio, poiché è una luce emotiva, è una luce parlante, che crea sensazioni diverse, a seconda di come viene regolata e di conseguenza gestita. La caratterizzazione della spazio, sta nel suo allestimento e nella capacità di mettere in perfetta sincronia le cose, compreso il sistema di illuminazione.

Luce e struttura

La luce indiretta, può essere utilizzata in tutti gli spazi, nelle camere da letto, dove l'atmosfera è soft, nel living, nel corridoio. La sua particolarità è quella della diffusione, il suo essere tenue e delicata. La luce indiretta è quella che troviamo dietro i lumi, dietro i vetri, dietro le porte vetrate di un armadio, dentro un armadio, dietro una finestra, alle spalle di un separè, per terra, dietro un pezzo di carta fittizio. La luce indiretta, si colloca sotto una controsoffittatura, all’interno di lampade al led, con luci bianche o chiare, con faretti e simili. E’ la luce della contemporaneità, solitamente tendente al bianco. La luce, è un elemento decorativo, oltre che funzionale. Per realizzare un impianto di luce indiretta diffusa, oltre alle lampade al led, sono particolarmente indicate le luci a nastro.

Domande frequenti

  • Dove posizionare fisicamente le sorgenti luminose per ottenere un effetto di luce indiretta?
    Per creare un'illuminazione indiretta efficace, le sorgenti di luce devono essere nascoste alla vista diretta, riflettendo i raggi su superfici come pareti, soffitti o mobili. Le posizioni più comuni includono: sotto le controsoffittature, dietro testate dei letti, all'interno di nicchie, dietro vetrate o specchi, lungo i bordi dei pensili della cucina, sotto i divani o ai piedi delle scale. Anche l'uso di strisce LED incastonate nei pavimenti o dietro elementi divisori come i separé contribuisce a diffondere una luce soffusa che non abbaglia, ma avvolge l'ambiente, valorizzando le geometrie degli arredi.
  • Quali tipi di apparecchiature e tecnologie sono ideali per la luce indiretta?
    Le soluzioni tecnologiche principali per l'illuminazione indiretta moderna sono le strisce LED e i faretti orientabili. Le strisce LED sono particolarmente indicate perché possono essere installate in spazi stretti, come dietro cornici, sotto mensole o all'interno di profili a incasso, garantendo una distribuzione uniforme della luce. I faretti LED, se ben schermati, permettono di dirigere il fascio luminoso verso il soffitto o le pareti superiori. È fondamentale scegliere lampade con un alto indice di resa cromatica e, preferibilmente, a temperatura di colore neutra o calda (bianco caldo) per evitare effetti sterili e favorire il relax, mantenendo però una buona luminosità complessiva.
  • Come calcolare la potenza luminosa necessaria in base alla dimensione della stanza?
    La quantità di luce necessaria dipende dalla metratura e dall'uso dello spazio. Poiché la luce indiretta perde intensità a causa delle riflessioni multiple sulle superfici, è necessario sovradimensionare leggermente la potenza rispetto all'illuminazione diretta. In linea generale, per ambienti abitativi come soggiorni e camere da letto, si consiglia un'illuminazione di circa 150-200 lux. Per stanze grandi, occorrerà aumentare il numero di punti luce o la potenza totale dei LED. È utile considerare il colore delle pareti: tonalità scure assorbono molta luce, richiedendo quindi sorgenti più potenti o un numero maggiore di elementi diffusori per mantenere l'ambiente luminoso e accogliente.
  • In quali ambienti domestici è consigliabile installare la luce indiretta?
    L'illuminazione indiretta è versatile e adatta a quasi tutte le stanze, purché gestita correttamente. Nelle camere da letto è ideale per creare un'atmosfera rilassante e soft, evitando luci dirette che disturbano il riposo. Nel soggiorno, permette di evidenziare quadri, texture delle pareti o angoli lettura, creando zone funzionali separate. Nei corridoi, evita abbagliamenti durante il passaggio notturno. In bagno, può essere integrata negli specchi o sotto i lavabi per un effetto moderno. Tuttavia, richiede attenzione nelle aree di lavoro specifico (come cucine operative o studi) dove la luce diretta rimane indispensabile per la precisione visiva.
  • Quali sono i vantaggi estetici ed emotivi della luce indiretta?
    La luce indiretta trasforma radicalmente la percezione di uno spazio, agendo come vero e proprio elemento d'arredo. Il suo principale vantaggio è la creazione di un'atmosfera emotiva e coinvolgente: diffondendo la luce sulle superfici, elimina ombre dure e contrasti marcati, rendendo gli ambienti più ampi e armoniosi. Valorizza i materiali e i colori degli arredi attraverso giochi di chiaroscuro e riflessi, aggiungendo profondità e carattere. Inoltre, essendo spesso nascosta, riduce l'inquinamento luminoso interno, permettendo di concentrare l'attenzione sull'estetica degli oggetti e sulla architettura della stanza, offrendo un'esperienza visiva elegante e contemporanea.