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Come realizzare giardini d'acqua

Aggiornato il 23 settembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Bellissimo giardino acquatico casalingo

Come realizzare giardini d'acqua: introduzione

Nella prima parte di questa guida che fornisce suggerimenti e consigli su come realizzare giardini d'acqua, è importante quanto necessario fare delle dovute premesse. Innanzitutto, se avete il desiderio di creare un giardino acquatico dovete selezionare correttamente uno spazio esposto alla luce del sole e controllare - tramite l'utilizzo di una livella a bolle d'aria - se e quanto il terreno sia inclinato. Nel momento in cui la superficie risultasse non perfettamente piana, il livello dell'acqua quasi sicuramente andrà a danneggiare il vostro lavoro finale. Prendete tutte le misure necessarie, selezionate la forma ed il tipo di materiali che utilizzerete inizialmente alla base del giardino d'acqua: potete optare per teli in plastica leggeri oppure fogli in fibra di vetro.

Primi passi

Nel caso in cui voleste realizzare il vostro giardino acquatico utilizzando i pratici ed efficienti teli in plastica, è bene sapere che ne esistono varie tipologie: il migliore e sicuramente più efficace è il PVC, con uno strato spesso ed un reticolato interno in nailon oppure contornato da batolite. Tutto quello che dovete fare è procurarvi una buona quantità di questo materiale ed iniziare con la procedura vera e propria. In questo senso, scavate una buca con i bordi indirizzati e pendenti verso il centro della superficie su cui avete deciso di operare: questo è un piccolo trucchetto da mettere in pratica al fine di evitare possibili danneggiamenti, causati dalle intemperie meteorologiche o dal freddo in generale. Togliete dal telo di plastica tutto ciò che potrebbe deteriorarlo, come sassi e foglie.

Le tecniche operative

Dopo aver completato correttamente la fase precedente, proseguiamo tra i vari passaggi di questa guida che spiega come realizzare giardini d'acqua. Prima di tutto, posate uno strato di sabbia bagnata di circa 4 cm lungo la superficie: questa vi servirà per rendere più leggeri sia il fondo che le pareti. Successivamente, collocate il telo ed agganciatelo ai lati della buca creata in precedenza, utilizzando delle pietre robuste che dovrete togliere in un secondo momento. Terminate di foderare la buca ed occupatevi di riempirla con molta acqua, servendovi di una canna attaccata ad un generatore. L'acqua, con il suo peso, permetterà al telo di plastica di combaciare perfettamente sia con le pareti che con il punto più profondo della buca in questione. Completata questa procedura, otterrete il primo risultato: un laghetto.

La fase finale

Siamo giunti alla parte conclusiva di questo articolo che fornisce informazioni riguardo a come realizzare giardini d'acqua. Una volta che avrete ottenuto il laghetto, dovrete occuparvi di realizzarne la pavimentazione: è importantissimo accertarsi che il cemento usato in questa operazione non finisca in acqua poiché può provocare la morte di eventuali pesci o piante presenti. Se ciò dovesse malauguratamente accadere, prosciugate completamente il laghetto, pulitelo e riempitelo un'altra volta.Nel caso in cui voleste realizzare il vostro giardino d'acqua utilizzando una cisterna in fibra di vetro invece che il materiale in plastica, create una buca profonda 70 centimetri circa, adeguandovi ovviamente alle misure della cisterna che utilizzerete. Riempite il tutto con sabbia ed acqua.

Domande frequenti

  • Come preparare il terreno e scegliere il materiale giusto per il giardino d'acqua?
    Prima di iniziare, seleziona uno spazio ben esposto alla luce solare e verifica attentamente la planarità del terreno con una livella; un'inclinazione errata comprometterebbe il livello dell'acqua. Per la fodera, puoi optare per teli in PVC, considerati i più efficaci grazie allo spessore e al rinforzo in nylon o batolite, oppure per vasche prefabbricate in fibra di vetro. Se scegli il telo, scava una buca con i bordi leggermente pendenti verso il centro: questa accortezza protegge il materiale dagli stress termici e dalle intemperie. Rimuovi accuratamente sassi e detriti dal fondo per evitare perforazioni durante la posa.
  • Qual è il procedimento corretto per posare il telo in PVC nel laghetto?
    Dopo aver scavato la buca, stendi uno strato di sabbia bagnata spesso circa 4 cm sul fondo e sulle pareti; questo cuscinetto ammortizza il telo e facilita la sua aderenza. Posiziona quindi il telo in PVC, fissandolo provvisivamente ai margini con pietre robuste per mantenerlo in posizione mentre lavori. Una volta foderata l'intera cavità, inizia a riempirla gradualmente con acqua usando una canna collegata a un generatore. Il peso dell'acqua farà aderire perfettamente il telo alle pareti e al fondo, eliminando pieghe indesiderate e garantendo una tenuta stagna ottimale prima di procedere con la decorazione finale.
  • È possibile usare una vasca in fibra di vetro invece del telo plastico?
    Sì, le vasche in fibra di vetro sono un'ottima alternativa strutturale e duratura rispetto ai teli flessibili. Per installarla, devi scavare una buca profonda circa 70 centimetri, adattando le dimensioni dello scavo a quelle specifiche della cisterna che hai acquistato. Una volta posizionata la vasca, è fondamentale stabilizzarla riempiendo lo spazio circostante e l'interno con sabbia e acqua. Questo metodo garantisce che la struttura rimanga ferma e allineata, offrendo una soluzione pronta all'uso che richiede meno manutenzione rispetto alla posa manuale di un telo, pur necessitando comunque di una corretta preparazione del letto di posa.
  • Come proteggere la fauna acquatica durante i lavori di pavimentazione?
    La fase di pavimentazione dei bordi richiede estrema cautela per non inquinare l'ecosistema del laghetto. È imperativo evitare che il cemento o altri materiali edili entrino in contatto con l'acqua, poiché possono alterarne il pH e risultare tossici per pesci e piante acquatiche. Se accidentalmente del cemento finisce nell'acqua, devi immediatamente prosciugare completamente il laghetto, effettuare una pulizia accurata dei residui e riempirlo nuovamente con acqua fresca. Questa precauzione è vitale per garantire la sopravvivenza degli organismi viventi che andrai ad introdurre nel tuo giardino acquatico.

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