fertilizzare il prato

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quando fare la concimazione del prato

Il prato, necessita di continui interventi di innaffiatura, concimazione e potatura, operazioni appartenenti alla categoria della manutenzione. La concimazione, in particolare, è un’operazione di grande importanza, poiché, assicura la fertilizzazione del terreno, che tende naturalmente ad impoverirsi e a perdere le sue sostanze nutritive di cui è necessaria la costante integrazione. Rispetto alle piante, il prato necessita di maggiori interventi di concimazione, a causa delle rasature e degli in

di Redazione

16 gennaio 2015

La concimazione del prato

Il prato, necessita di continui interventi di innaffiatura, concimazione e potatura, operazioni appartenenti alla categoria della manutenzione. La concimazione, in particolare, è un’operazione di grande importanza, poiché, assicura la fertilizzazione del terreno, che tende naturalmente ad impoverirsi e a perdere le sue sostanze nutritive di cui è necessaria la costante integrazione. Rispetto alle piante, il prato necessita di maggiori interventi di concimazione, a causa delle rasature e degli interventi chimici che lo indeboliscono. Il prato, è estremamente delicato, per diverse motivazioni che si legano alle cure ad esso relative. Operazioni come la potatura e la disinfestazione chimica, sono necessarie per eliminare funghi, parassiti e batteri, che potrebbero compromettere il manto erboso fino alle radici. Questi interventi, inoltre, non possono essere effettuati solo in condizioni di urgenza, (in presenza di una specifica patologia), ma anche in forma preventiva; da qui, la concimazione, assume un’importanza notevole.

Come concimare e quando

La concimazione va eseguita nel rispetto del ciclo vegetativo del prato: l’operazione segue dunque un ritmo e delle stagioni precise. Anche il concime, va scelto in relazione alla tipologia di prato e alle carenze dello stesso. Solitamente prima di eseguire l’operazione della concimazione, si eseguono una serie di test, che consentono di misurare il livello dei Sali minerali, presenti nel terreno. L’azoto è l’elemento più importante, in quanto consente lo sviluppo della “nuova vegetazione”, favorendone la crescita. In primavera, in particolare, questo elemento, diventa fondamentale per il terreno. Durante la stagione estiva invece, la calura eccessiva porta ad una costante perdita di potassio, minerale necessario al mantenimento delle piante. Il potassio consentirà alle piante di conservare il verde intenso delle foglie ormai cresciute e far sbocciare tutti i fiori. In autunno invece, In vista dei primi freddi, il terreno andrà supportato con una serie di interventi di concimazione, a base di fosforo, potassio e azoto.

Potassio azoto e fosforo

Potassio, fosforo e azoto, sono i minerali fondamentali per un corretto sviluppo delle piante. Dalla fase della semina, fino al loro stesso mantenimento. Oltre a questi, si utilizzano molti altri microelementi, come il magnesio, il calcio, il ferro, che nutrono il terreno in profondità, rendendolo costantemente fertile. La concimazione non va effettuata nella stagione invernale, ma per tutto il resto dell’anno, e varia dunque in base alla tipologia di prato, di terreno, di piante e di clima, soprattutto. Il concime può essere solido e liquido. Il primo è a rilascio lento e graduale ed è molto più efficace, mentre il secondo è a rilascio rapido e semrve per gli interventi urgenti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i momenti migliori dell'anno per concimare il prato?
    La concimazione deve seguire il ciclo vegetativo del prato, evitando rigorosamente il periodo invernale quando la pianta è in dormienza. I momenti ideali sono la primavera, l'estate e l'autunno. In primavera si interviene per stimolare la nuova crescita; in estate si mantiene il colore e la resistenza allo stress termico; in autunno si prepara il terreno ai freddi invernali con nutrienti specifici. Ogni stagione richiede un approccio diverso basato sulle esigenze fisiologiche dell'erba.
  • A cosa servono rispettivamente Azoto, Fosforo e Potassio?
    Questi tre macroelementi hanno ruoli distinti: l'Azoto è cruciale per lo sviluppo della vegetazione aerea e la crescita rapida, essenziale specialmente in primavera. Il Potassio aiuta le piante a resistere agli stress ambientali come il caldo estivo e mantiene il colore verde intenso delle foglie. Il Fosforo, spesso abbinato agli altri due in autunno, favorisce lo sviluppo radicale e la resistenza generale. Un bilanciamento corretto garantisce un prato sano, denso e resistente alle malattie.
  • È meglio usare concimi solidi o liquidi?
    I concimi solidi sono generalmente preferibili per la manutenzione ordinaria perché offrono un rilascio lento e graduale dei nutrienti, garantendo una fertilità costante nel tempo. Sono più efficaci per una nutrizione strutturata. Al contrario, i concimi liquidi hanno un assorbimento immediato e rapido, risultando utili principalmente per interventi urgenti o per correggere carenze specifiche in breve tempo, ma richiedono applicazioni più frequenti per mantenere l'effetto nutritivo.
  • Perché il prato ha bisogno di più concime rispetto ad altre piante?
    Il prato necessita di apporti nutritivi superiori rispetto ad altre colture a causa del continuo stress meccanico e chimico a cui viene sottoposto. Le regolari operazioni di taglio (rasatura) asportano biomassa e nutrienti, costringendo la pianta a rigenerarsi frequentemente. Inoltre, l'uso preventivo o curativo di prodotti fitosanitari per contrastare funghi e parassiti può indebolire il manto erboso. Una concimazione regolare integra queste perdite e mantiene la vitalità delle radici.
  • Prima di concimare è necessario analizzare il terreno?
    Sì, è altamente consigliabile effettuare analisi del suolo prima di intervenire. Questo permette di misurare il livello effettivo dei sali minerali e identificare eventuali carenze specifiche. Scegliere il concime in base alla tipologia di prato e alle carenze rilevate evita sprechi e danni da sovrafertilizzazione. Un'analisi accurata guida verso la scelta del prodotto giusto, assicurando che il terreno riceva esattamente ciò di cui ha bisogno in quel momento specifico.