Case in legno in costruzione

Casette per giardino

Case in legno fai da te

L'idea di costruire case in legno fai da te posizionandole nel nostro giardino, nasce da svariate esigenze e si presta a mille usi. Può essere un locale dove riporre gli attrezzi, gli ombrelloni e le sedie a sdraio, oppure un ambiente supplementare dove far festa con gli amici.

di Redazione

21 dicembre 2015

Materiali da acquistare per le case in legno fai da te

Per prima cosa dovrete stabilire quale tipo di case in legno fai da te vorrete costruire nel vostro giardino. Prendiamo in considerazione una casetta porta attrezzi di mt. 2,00 x 2,00. La struttura dovrete realizzarla con pali di legno stagionato e opportunamente trattato con vernici impregnanti antitarlo. Per collegare le parti della struttura, dovrete usare carpenteria in ferro zincato oppure ottonato e, per raccordarla, viti e chiodi da legno. Per le pareti laterali, userete del perlinato da cm. 2,5 o 3,5. Il pavimento avrà bisogno di tavolame da cm. 5 di spessore. Un'idea potrebbe essere quella di usare tavole da cantiere. Il tetto richiederà legname tagliato a misura dello spessore di cm. 2,5. In alternativa può essere posizionato un unico pannello di legno stratificato, lastre bituminose o lastre di tegole in PVC.

Preparazione del terreno e base della struttura

Per iniziare la costruzione delle case in legno fai da te, bisognerà provvedere al loro appoggio a terra. Se alloggeranno su di un piano preesistente, non ci sarà bisogno di creare nessuna fondazione. Se invece vorrete posizionarle a terra, sarà necessario costruire una platea che le ospiti. Dovrete quindi eseguire uno scavo di circa 20 cm. di profondità, riempirlo con materiale di riporto, compattarlo e spianarlo con un oggetto pesante, che possa creare un piano livellato. Andrete a fare una gettata di malta cementizia all'interno dello scavo, posizionando contemporaneamente i quattro pali portanti della struttura. Il pavimento di legno della struttura, potrà essere alloggiato solo dopo che i montanti e le assi orizzontali, saranno stati collegati tra loro con le piastre zincate. Potrete anche passare una mano di catramina nella parte inferiore delle travi, per isolare il pavimento dal terreno.

Costruzione delle case in legno fai da te

Predisposta la struttura del pavimento e del telaio della vostra casetta in legno, passerete alla messa in opera delle pareti perimetrali. Fermerete le perline ai montanti partendo dal basso, fissandole con viti autofilettanti, in modo che un domani potrete smontare il tutto senza rovinare il materiale, per poi poterlo riutilizzare. Dovrete decidere dove verrà posizionata la porta d'ingresso. Da quel lato verrà fissato il contro telaio e, se previsto, dalla parte opposta anche quello di una eventuale finestra. Procederete quindi a posizionare gli angolari della facciata della casetta, che potranno essere sia in ferro che in legno; ne esistono anche di molto economici in materiale plastico, che potrete trovare in diverse colorazioni presso magazzini edili. Sempre con delle viti autofilettanti, andremo a posizionare le assi che formeranno la vera e propria pavimentazione.

Copertura del tetto e rifiniture delle case in legno fai da te

Procedete ora ad ultimare il tetto. Per prima cosa andrete a fissare, con viti autofilettanti, il trave centrale dove appoggeranno verticalmente i travetti laterali. Basterà posizionarli ad una distanza di cm. 60 l'uno dall'altro. Gli arcarecci dovranno sporgere di almeno 30 cm. rispetto al perimetro della casa. Per ultimo dovrete procedere alla copertura. E' essenziale, qualsiasi materiale si adoperi per la copertura, che sia posto correttamente sulla linea di colmo. Potrete quindi scegliere tra diverse soluzioni: tavole di legno dello spessore di 2,5 cm.; pannelli di legno stratificato di almeno 25 mm.; lastre bituminose o lastre di tegole in PVC. Questi materiali dovranno essere ancorati agli arcarecci. Possiamo prevedere anche un sistema di gronde, per permettere alla acque pluviali di non ristagnare sul tetto.

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Domande frequenti

  • È necessaria una fondazione in cemento per la casetta in legno?
    La necessità di una fondazione dipende esclusivamente dalla posizione della struttura. Se la casetta viene installata su un pavimento esistente come un terrazzo o un balcone, non è richiesta alcuna fondazione. Al contrario, se la posizionate direttamente sull'erba o sul suolo del giardino, dovete realizzare una platea: scavate circa 20 cm, riempite con materiale di riporto, compattate bene e stendete una gettata di malta cementizia. Questo passaggio è cruciale per garantire stabilità e prevenire che la struttura si inclini o affondi nel tempo.
  • Come proteggere il legno dall'umidità e dagli insetti?
    La protezione del legno è fondamentale per la durata della tua casetta. Utilizza pali stagionati e trattati con vernici impregnanti antitarlo per la struttura portante. Inoltre, applica una mano di catramina sulla parte inferiore delle travi e sotto il pavimento per isolare completamente il legno dal contatto diretto con il terreno umido. Assicurati anche che il tetto abbia una corretta pendenza e, se possibile, inserisci gronde per allontanare l'acqua piovana, evitando così ristagni che potrebbero degradare il materiale nel lungo periodo.
  • Quali sono i materiali migliori per il rivestimento esterno?
    Per le pareti laterali, la scelta migliore è il perlinato di spessore compreso tra 2,5 e 3,5 cm, poiché offre un buon equilibrio tra isolamento, estetica e facilità di posa. Per il pavimento interno, opta per tavolame spesso almeno 5 cm; le tavole da cantiere possono essere un'opzione economica ma assicurati che siano ben levigate. Infine, per gli angoli esterni puoi usare profilati in ferro, legno o plastica, a seconda del budget e dello stile desiderato, proteggendo così le giunzioni più vulnerabili dalle intemperie.
  • Quanto devono distanziare i travetti del tetto?
    Per una corretta copertura, i travetti laterali devono essere posizionati a una distanza massima di 60 cm l'uno dall'altro. Questa spaziatura garantisce la giusta rigidità strutturale per sostenere il peso del manto di copertura, che può variare da lastre bituminose a pannelli stratificati. Ricorda inoltre che gli arcarecci (le assicelle su cui poggiano le lastre) devono sporgere di almeno 30 cm rispetto al perimetro della parete: questa aggettatura è vitale per proteggere le pareti laterali dalla pioggia battente e dall'umidità.
  • Posso smontare la casetta in futuro?
    Sì, è possibile progettare la struttura in modo che sia facilmente smontabile. Il consiglio principale è fissare le perline alle strutture portanti utilizzando viti autofilettanti anziché chiodi. Le viti permettono di svitare le assi senza danneggiare il legno, consentendoti di disassemblare la casetta per spostarla, ripararla o riutilizzare i materiali in altra sede. Questa soluzione è ideale se pensi di cambiare disposizione nel giardino o se vuoi trasferire la struttura in un altro luogo.