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Interventi di manutenzione

La casa è un bene durevole ma per mantenere le prestazioni al meglio ha bisogno di manutenzione. Con una lista delle cose da controllare periodicamente e degli interventi di manutenzione, da eseguire seguendo un calendario, si potranno dormire sonni tranquilli.

di Redazione

09 luglio 2014

Gli interventi di manutenzione all’esterno

Le superfici esterne della casa sono esposte a diversi tipi di aggressione. Agenti atmosferici, inquinamento, crescita di vegetazione apparentemente innocua. La prima cosa da fare per difenderla è controllare costantemente che non vi siano degradi dati dalla rottura di impianti o lattoneria e dallo spostamento di tegole con relative infiltrazioni. Il controllo a vista è molto importante perché ci consente di accorgerci immediatamente dei danni imprevisti. Premessa fatta, ci sono degli interventi di manutenzione da programmare per mantenere la casa in buona salute. Le gronde ed i pluviali vanno puliti ogni anno, specie se nelle vicinanze si trovano alberi più alti del tetto, e va controllato anche il punto di arrivo delle acque meteoriche a terra, eventualmente aprendo il pozzetto se presente. Nella pulizia vanno eliminati depositi e foglie dal canale di gronda e vanno puliti i filtri grigliati alla congiunzione con il pluviale. Ogni cinque anni è bene fare eseguire un controllo del tetto, compreso il manto di copertura, da una ditta specializzata. Controllate le fessure presenti sulla facciata ed eventualmente risarcitele con malta compatibile con l’intonaco esistente.

Gli interventi all’interno

All’interno della casa i controlli a vista sono più semplici ma non bisogna mai sottovalutare il problema con la scusa che lo si tiene sotto controllo. L’umidità dei muri ad esempio difficilmente smette di deteriorare i muri interni se non poniamo rimedio. La prima cosa da fare è cercare di capire il motivo e poi di porre in atto interventi di manutenzione risolutivi. Se ad esempio si tratta di muffe da condensa nei bagni e nelle cucine, o in pareti esposte a nord, la prima opera di manutenzione è la rimozione con acqua e candeggina cui segue la stesura di una pittura antimuffa. Eliminato il problema ricordarsi di arieggiare ogni giorno le stanze o nel giro di poco tempo il problema tenderà a riapparire. Se la quantità di acqua è nei pressi del balcone - superiore o dello stesso piano – o del livello del marciapiede esterno, si tratterà probabilmente di un’infiltrazione dovuta a scarsa impermeabilizzazione. In questa caso la soluzione è di procedere alla stesura di impermeabilizzanti a pennello o di guaine. Controllate sempre lo stato di salute di serramenti interni ed esterni: se in legno naturale ogni due o tre anni andrebbero ridipinti.

La manutenzione degli impianti

Tenere sotto controllo gli impianti è importante anche per la sicurezza. L’efficienza delle caldaie, il cui controllo è obbligatorio per legge, consente la verifica delle emissioni in atmosfera per la salvaguardia dell’ambiente ed anche la verifica di assenza di prodotti di combustione di ritorno che creano rischi per la salute. La caldaia va controllata una volta ogni anno oppure ogni due anni in dipendenza dalla potenza in kw e dalla provincia di residenza. Una volta all’anno, al momento del riavvio, vanno sostituiti anche i filtri del condizionatore per evitare l’immissione di funghi e batteri nell’ambiente domestico. Se non vengono compiuti lavori sull’impianto elettrico e non salta la luce spesso e senza motivo, ricordatevi semplicemente di sostituire le spine rotte, di controllare l’aderenza al muro delle prese e di sostituire fili che presentano punti di discontinuità per evitare incidenti domestici. Per quanto riguarda le piccole manutenzioni dell’impianto idrico controllate sempre che rubinetti e sciacquone non perdano acqua e che non vi sia una esagerata presenza di calcare. Nel caso l’acqua dell’acquedotto o pozzo generi depositi consistenti ripuliteli più volte all’anno.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo pulire le gronde e i pluviali?
    La pulizia delle gronde e dei pluviali dovrebbe essere effettuata annualmente, specialmente se la casa è circondata da alberi più alti del tetto. È fondamentale rimuovere foglie, detriti e sedimenti dal canale di gronda per prevenire ostruzioni che potrebbero causare infiltrazioni d'acqua. Non dimenticare di pulire anche i filtri grigliati situati alla giunzione tra gronda e pluviale. Inoltre, verifica il punto di arrivo delle acque meteoriche a terra; se è presente un pozzetto, assicurati che sia libero da ostacoli per garantire un corretto drenaggio e proteggere le fondamenta della casa da problemi legati all'accumulo di umidità.
  • Come posso eliminare efficacemente la muffa dai muri interni?
    Per trattare la muffa da condensa, tipica di bagni e cucine, inizia rimuovendo visibilmente il fungo utilizzando acqua e candeggina. Successivamente, applica una pittura specifica antimuffa sulle superfici trattate per creare una barriera protettiva. Tuttavia, la manutenzione più cruciale è preventiva: devi arieggiare quotidianamente le stanze per ridurre l'umidità ambientale. Senza una corretta ventilazione, il problema tenderà a riapparire rapidamente. Se la muffa è dovuta a infiltrazioni dall'esterno (balconi o marciapiedi), sarà necessario intervenire con impermeabilizzanti a pennello o guaine specifiche per sigillare le fonti di ingresso dell'acqua.
  • Quanto spesso devo fare la manutenzione della caldaia e quali controlli comporta?
    La manutenzione della caldaia è obbligatoria per legge e deve essere eseguita annualmente, salvo diversa indicazione basata sulla potenza in kilowatt e sulla normativa provinciale, che potrebbe prevedere intervalli biennali. Questo intervento serve a verificare l'efficienza energetica e le emissioni in atmosfera, tutelando l'ambiente. Fondamentale è anche accertare l'assenza di gas di combustione che potrebbero rientrare nell'abitazione, garantendo la sicurezza degli abitanti. Affidati sempre a tecnici abilitati per questa operazione, poiché richiede competenze specifiche per interpretare correttamente i dati di emissione e regolare il bruciatore secondo gli standard di sicurezza vigenti.
  • Quali accorgimenti devo adottare per la manutenzione degli impianti elettrici e idrici?
    Per l'impianto elettrico, se non ci sono blackout frequenti, la manutenzione consiste nel sostituire tempestivamente le spine rotte, verificare che le prese siano ben aderenti al muro e sostituire eventuali fili con discontinuità per prevenire cortocircuiti o incendi. Per l'idraulico, ispeziona regolarmente rubinetti e sciacquoni per individuare perdite invisibili e riduci l'accumulo di calcare. Se l'acqua presenta molti depositi minerali, pulisci i miscelatori più volte l'anno. Questi piccoli interventi quotidiani evitano sprechi idrici costosi e prevengono danni strutturali derivanti da infiltrazioni prolungate, mantenendo efficiente e sicuro il sistema domestico nel lungo termine.
  • Quando è consigliabile ridipingere i serramenti in legno?
    I serramenti in legno naturale richiedono una riverniciatura completa ogni due o tre anni. Questa periodicità è necessaria per proteggere il materiale dagli agenti atmosferici e dall'umidità interna, prevenendo il degrado, la deformazione o il marciume. Prima di ridipingere, è opportuno carteggiare leggermente la superficie per rimuovere la vernice vecchia sfogliata e applicare un primer adeguato. Mantenere intatta la pellicola protettiva della vernice non solo migliora l'estetica della casa, ma garantisce anche una migliore tenuta termica e acustica, contribuendo al comfort abitativo e riducendo i costi energetici per il riscaldamento o il raffrescamento.