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Caratteristiche legno iroko

Aggiornato il 16 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Texture legno iroko

Caratteristiche legno iroko: informazioni generali

Prima di procedere con la descrizione di quelle che sono le caratteristiche del legno iroko, è conveniente conoscere quella che è la sua provenienza e struttura estetica. Il legno d’iroko è originario delle foreste africane. La sua colorazione va dal verde al giallo-marrone e tende a diventare sempre più scuro con il passare del tempo. È un materiale facilmente lavorabile che tende a ridurre le proprie dimensioni e compattarsi durante la stagionatura. È inoltre molto duro, durevole, in grado di sopportare le forti sollecitazioni e le escursioni termiche tipiche degli ambienti interni delle abitazioni. Oltre a questo è molto pratico in quanto facilmente lavorabile con le macchine apposite per il legno e attrezzi manuali. Come qualsiasi altro legno utilizzato per la posa dei pavimenti, necessita di cure e attenzioni specifiche, in modo tale da mantenere integre quelle che sono le caratteristiche estetiche e meccaniche di questa tipologia di legname.

Caratteristiche legno iroko

Le caratteristiche del legno iroko sono tantissime, ed è proprio per queste che è un prodotto molto impiegato durante la posa delle pavimentazioni. Prodotto con buona resistenza, soprattutto se sottoposto a flessioni; la durezza è molto elevata. È una tipologia di legno molto adatto a essere posato in ambienti esterni giacché la sua durabilità non viene compromessa dagli agenti atmosferici, tuttavia occorre fare molta attenzione perché può essere attaccato da funghi e parassiti di origine animale. Come affermato in precedenza, l'iroko è molto semplice da lavorare e da tagliare, nonostante sia un prodotto molto resistente, tant’è che può addirittura danneggiare il filo delle lame degli strumenti impiegati per il suo taglio (per la presenza di residui di calcare). Si adatta molto facilmente alle finiture e all’assemblaggio. Ciò è dovuto alla struttura grassa di questo legno, in seguito alla quale la vernice s’impregna più facilmente; tiene all’incollaggio e può essere fermato con chiodi e viti. In quest’ultimo caso occorre sapere che, la presenza dei polifenolici, col tempo può danneggiare i materiali metallici impiegati per il fissaggio.

Caratteristiche legno iroko: usi

Le innumerevoli caratteristiche del legno iroko, rendono questo materiale versatile a tal punto da essere impiegato in innumerevoli campi, sia per quanto riguarda gli ambienti domestici, navali e sia per quanto riguarda la costruzione di prodotti per il giardino.Dal punto di vista estetico, l’iroko tende ad avere una colorazione che passa dal giallo chiaro al marrone con striature più scure. Non è un legno poroso, è soggetto a essiccatura e il ritiro, durante la fase di stagionatura, è molto lieve. L’iroko è utilizzato per realizzare delle pavimentazioni di legno massiccio o multistrato, per il rivestimento di gradini e scale, per battiscopa, finestre e serramenti, davanzali e anche per costruire a dei mobili molto pregiati (grazie alla sua caratteristica di resistenza e durevolezza). La facile lavorazione di questo legno permette di creare dei strumenti musicali durevoli, mensole e rivestimenti per il bagno. La resistenza agli agenti atmosferici e agli sbalzi termici, ha permesso la realizzazione d’infissi in iroko per quelle abitazioni che si trovano in prossimità del mare e per la messa in atto di costruzioni in campo navale e arredamento da giardino.

Caratteristiche legno iroko: trattamento

Dopo aver compreso quelle che sono le caratteristiche del legno iroko e i suoi punti di forza, per fare in modo che esse si mantengano integre nel tempo, occorre attuare dei trattamenti molto semplici ma allo stesso tempo indispensabili per questa tipologia di legno. Il trattamento principale a cui l’iroko deve essere soggetto è: uso di vernice impregnante ed eventualmente verniciatura con spessore. Nel caso in cui il materiale non sia esposto agli agenti atmosferici basta utilizzare della vernice impregnante quando la struttura lo necessita. Nel momento in cui il legno è esposto agli agenti atmosferici, occorre utilizzare della vernice a spessore. Essa crea una sorta di film protettivo il cui spessore varia al variare delle sollecitazioni atmosferiche da sopportare. Nonostante ciò, è conveniente sapere che, l’acqua e l’umidità agiscono a vantaggio delle caratteristiche del legno, proprio perché, grazie alla presenza di tannini, le parti estetiche e meccaniche tendono a migliorare. L’uso della vernice impregnante, arrivando fino alle fibre del legno, protegge quest’ultimo dagli attacchi di parassiti, dai raggi UV e dagli stessi agenti atmosferici.

Domande frequenti

  • Il legno Iroko è adatto per pavimenti esterni o giardini?
    Sì, l'Iroko è eccellente per esterni e giardini grazie alla sua alta resistenza agli agenti atmosferici e alle escursioni termiche. Tuttavia, richiede una protezione specifica: se esposto direttamente alle intemperie, bisogna applicare una vernice a spessore che crei un film protettivo adeguato alle sollecizioni ambientali. Inoltre, nonostante la sua naturalezza, va monitorato contro funghi e parassiti animali. Per interni, invece, basteranno vernici impregnanti per preservarne le proprietà meccaniche ed estetiche nel tempo.
  • Come cambia l'aspetto estetico dell'Iroko nel tempo?
    L'Iroko presenta una colorazione iniziale che varia dal verde al giallo-marrone, con striature più scure. Con il passare del tempo e l'esposizione alla luce, il legno tende naturalmente ad scurirsi, acquisendo tonalità più calde e profonde. Questa evoluzione è parte integrante del suo fascino naturale. Per mantenere l'aspetto originale o controllare l'invecchiamento, è fondamentale intervenire con trattamenti specifici come vernici impregnanti o a spessore, che proteggono anche dai raggi UV responsabili dello sbiancamento indesiderato.
  • Ci sono problemi di corrosione con i metalli usati per fissare l'Iroko?
    Attenzione: l'Iroko contiene polifenoli che, col tempo, possono corrodere i materiali metallici utilizzati per chiodi e viti. Questo fenomeno chimico può compromettere la stabilità strutturale dei fissaggi. Si consiglia quindi di utilizzare viteria in acciaio inox o zincato di alta qualità per prevenire ossidazioni e rotture. Durante la lavorazione, ricorda anche che la presenza di residui di calcare nel legno può usurare rapidamente le lame degli utensili da taglio, rendendo necessaria una manutenzione frequente degli attrezzi.
  • Quali trattamenti sono necessari per mantenere l'Iroko in buono stato?
    La manutenzione dipende dall'ambiente di utilizzo. Per interni o zone coperte, è sufficiente l'applicazione periodica di vernici impregnanti che penetrano nelle fibre, proteggendo da parassiti, umidità e raggi UV. Per esterni esposti, serve una vernice a spessore che formi uno strato protettivo resistente alle intemperie. Paradossalmente, piccole quantità di acqua e umidità possono favorire i tannini naturali del legno, migliorandone alcune caratteristiche, ma l'eccesso deve essere gestito con i giusti prodotti per evitare danni strutturali.
  • Perché l'Iroko è considerato un legno facile da lavorare?
    Nonostante la sua elevata durezza e resistenza, l'Iroko è facilmente lavorabile sia con macchinari che con attrezzi manuali. La sua struttura leggermente grassa permette alle vernici di impregnarsi bene e facilita l'assemblaggio mediante incollaggio, chiodatura e viteria. Tuttavia, questa facilità operativa non deve trarre in inganno: la durezza elevata può affaticare le lame e i residui silicei presenti nel legno richiedono utensili affilati e resistenti. Una volta stagionato, subisce solo un lieve ritiro dimensionale, garantendo stabilità.

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