Legno wenge

Lavorare il Legno

caratteristiche del legno wenge

Il legno wenge è un legno duro, compatto, scuro con venature nere; si utilizza per realizzare parquet, mobili, attrezzi sportivi, oggetti di vario tipo.

di Redazione

28 giugno 2014

Caratteristiche del legno wenge

Il wenge è un legno molto pregiato, ampiamente utilizzato per la realizzazione di pezzi dal design elegante, corposo, delicato. Ha una colorazione scura, con ventature tendenti al violaceo e al nero, di grande effetto estetico. E’ un legno resistente, poco sensibile all’umidità, compatto e longevo. Il wenge,per le sue peculiari caratteristiche, viene lavorato ed esportato in diversi punti del globo. Gli aspetti meccanici, fisici e strutturali di questo legno, ne disegnano la destinazione, volta a svariati utilizzi. E’ un legno molto resistente, che ha un ottima trazione e che palesa una buona capacità di resistenza alla compressione. E’ un legno duro, forte alle sollecitazioni, molto longevo, durevole; non si deforma, poiché risulta essere poco sensibile alle differenze di temperatura, ed in particolare al fattore umidità, che per primo provoca alterazioni espressamente fisiologiche in altre tipologie di legname. Sotto il profilo estetico, il wenge è un legno di grande impatto, per la sua conformazione, per il suo spessore, per le sfumature di colore: varia dal giallino chiaro, con venature lievemente più scure, a colorazioni intense, tendenti al marrone, con venature nere. E’ molto luminoso se chiaro, estremamente elegante se scuro. La lavorazione di questo legno, è leggermente complessa: trattandosi di un materiale molto solido e compatto, si presta in modo lento ai diversi processi di essicazione, stagionatura, e verniciatura, che rappresentano il preambolo per l’utilizzo effettivo di questo legno. L’essiccazione avviene lentamente, ma va eseguita con molta cura, prestando bene attenzione che il legno non si presti a deformazione alcuna. La durevolezza del wenge dipende da questa operazione; il medesimo discorso vale per la stagionatura: per ottenere un legno compatto e solido, questi due passaggi vanno eseguiti con molta precisione. Il legno wenge risponde bene anche alla verniciatura, anche se spesso, esso stesso produce spontaneamente da secrezioni gommose. Durante le diverse fasi di lavorazione, in particolare quelle inerenti al taglio e al modellamento, il legno wenge va ammorbidito con dei trattamenti al vapore, che lo rendono maggiormente malleabile. E’ un legno che si presta ad un assemblaggio solido solo con chiodi e viti: la sua capacità di resistenza alla colla, è bassa. Le sue caratteristiche di pregio, lo rendono un legno destinato alla realizzazione di parquet, di mobili, porte ed infissi di diverso genere, attrezzi sportivi, arredi. In particolare per le pavimentazioni, il wenge, si presta sia a realizzazioni per interni che per esterni, anche per quelle molto esposte al costante calpestio. Il wenge è un leggno molto versatile, che si abbina ed incontra diverse sfumature di design, intonandosi perfettamente a stili moderni, classici, e molto eleganti. Il suo colore scuro, inteso per le pavimentazioni in parquet, risalta con pareti chiare, di colore grigio perla, beije e bronzo, o bianco. Crea uno stile essenziale, ma allo stesso tempo dona risalto agli oggetti e luminosità a tutto l’ambiente. E’ un legno che funge anche da isolante, anche per questo, particolarmente indicato per la realizzazione di pavimenti. Il wenge è un legno particolarmente ricercato e non sempre disponibile, molto solido e di grande effetto, per questo il suo prezzo si colloca in una fascia medio alta: in media, il costo oscilla tra i cinquanta ed i cento euro al metro quadro. La pulizia di questo legno, non va eseguita con prodotti troppo aggressivi: acqua tiepida e aceto, o anche acqua tiepida e ammoniaca. Per la pulizia quotidiana, è sufficiente dell’acqua e sapone neutro ed un panno molto morbido. Solitamente questo legno non subisce alterazioni, per la sua compattezza: anche i mobili realizzati in wenge si caratterizzano per imponenza e bellezza, una bellezza unica d’altri tempi. Il wenge è riconoscibile dal profumo che sa di bosco, di fresco e di antico, di qualcosa che resta: è un legno di grande pregio, che non può essere in alcun modo imitato.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche estetiche e cromatiche del legno Wenge?
    Il legno Wenge si distingue per un aspetto elegante e corposo, con una colorazione che varia dal giallo chiaro al marrone intenso, fino al nero violaceo delle venature. Questa varietà cromatica gli conferisce un grande impatto visivo: quando è chiaro appare luminoso, mentre nelle tonalità scure risulta estremamente sofisticato. È un materiale molto richiesto proprio per queste sfumature naturali che non possono essere replicate, rendendolo ideale per creare ambienti essenziali ma ricchi di personalità, che valorizzano sia gli arredi che la luce degli spazi.
  • Come si lavora correttamente il legno Wenge durante la fase di essiccazione e stagionatura?
    La lavorazione del Wenge richiede grande precisione perché, essendo un legno duro e compatto, si presta lentamente ai processi di essiccazione e stagionatura. Questi passaggi sono cruciali per garantire la durevolezza finale del materiale: devono essere eseguiti con molta cura per evitare deformazioni. Inoltre, durante il taglio e il modellamento, è necessario ammorbidire il legno tramite trattamenti al vapore per renderlo più malleabile. Attenzione alle secrezioni gommose spontanee che possono verificarsi durante la verniciatura, richiedendo una gestione accurata della superficie.
  • È possibile incollare il legno Wenge o bisogna usare altri metodi di assemblaggio?
    No, il Wenge presenta una bassa capacità di tenuta con le colle tradizionali. Per ottenere un assemblaggio solido e duraturo, è indispensabile utilizzare fissaggi meccanici come chiodi e viti. Questa caratteristica strutturale deve essere considerata fin dalla progettazione dei manufatti. La solidità del legno compensa la scarsa adesività chimica, permettendo comunque di realizzare mobili e strutture robuste, purché il metodo di giunzione rispetti questa specifica limitazione tecnica fondamentale per la stabilità nel tempo.
  • In quali ambiti è consigliato l'utilizzo del Wenge e qual è il suo costo indicativo?
    Grazie alla sua resistenza all'umidità e alle variazioni termiche, il Wenge è perfetto per parquet interni ed esterni, mobili di design, porte, infissi e attrezzi sportivi. Il suo prezzo si colloca nella fascia medio-alta, oscillando mediamente tra i 50 e i 100 euro al metro quadro, riflettendone il pregio e la scarsa disponibilità. È un investimento per chi cerca durata ed eleganza, capace di resistere al calpestio costante senza deformarsi, mantenendo intatte le sue proprietà isolate e strutturali nel tempo.
  • Quale è la procedura corretta per pulire e mantenere il parquet o i mobili in Wenge?
    Per la pulizia quotidiana, basta usare acqua tiepida e sapone neutro applicata con un panno molto morbido. Evita assolutamente prodotti aggressivi che potrebbero danneggiare la superficie. Per pulizie più profonde, puoi ricorrere a una soluzione di acqua tiepida e aceto, oppure acqua e ammoniaca. Grazie alla sua compattezza, il Wenge è resistente alle alterazioni, ma un trattamento delicata preserva la sua lucentezza naturale e previene l'accumulo di sporco nelle venature scure, garantendo che il mobile o il pavimento mantengano il loro aspetto unico e antico.