Il controllo delle gomme
Le gomme rappresentano uno dei componenti più importanti dell’automobile, il controllo di questo componente, oltre a rendere più sicura l’intera auto, permette in alcuni casi, di ottenere un risparmio sui consumi. Il controllo delle gomme può essere effettuato visivamente e deve interessare tutto il battistrada e la spalla del pneumatico, si deve prestare massima attenzione in caso di tagli o rigonfiamenti e in questo caso si deve andare al più presto da un tecnico specializzato. Si deve inoltre controllare che siano ancora ben presenti quelle scanalature che garantiscono l'aderenza dell'auto. Va poi controllata periodicamente la pressione delle gomme, il procedimento e’ semplicissimo, basta svitare la valvolina e usare un manometro (reperibile in ogni supermarket), la pressione va controllata a freddo e quella ottimale è riportata sul libretto d’istruzioni.
Controllo livello olio motore
Periodicamente a secondo dei chilometri effettuati, va controllato il livello dell'olio dell’autovettura. Avere infatti all'interno del motore della propria auto, la giusta quantità di olio lubrificante evita danni permanenti al motore, e garantisce il perfetto funzionamento del mezzo. Il controllo va effettuato dopo aver spento il motore da almeno 20 minuti, e viene eseguito tramite l’astina dell'olio motore, facilmente identificabile all'interno del cofano, su quest’ultima sono posizionate due tacche e l’olio deve essere tra la tacca di minimo e quella di massimo. In caso di mancanza, dopo aver acquistato l'olio (facendo attenzione alle giuste caratteristiche riportate sul libretto d'uso e manutenzione), si può provvedere personalmente al rabbocco tramite il "bocchettone" di riempimento.
Controllo generale dell’auto
In un autovettura moderna sono presenti molti componenti che necessitano di un controllo, che il più delle volte è solamente visivo. Vanno controllati infatti, periodicamente, i livelli dei vari liquidi presenti come ad esempio del liquido lavavetri, del servofreno, del servosterzo e del refrigerante. Tutti questi controlli vanno effettuati visivamente attraverso i contenitori in plastica trasparente (sugli stessi sono segnalati i livelli di minimo e massimo). In caso di mancanze si può intervenire, aggiungendo i liquidi tramite i relativi tappi. Va poi controllata la cinghia dei servizi (in questo caso va controllata la tensione della cinghia e se si notano eccessivi segni d’usura, ci si deve rivolgere ad un meccanico), un eventuale rottura di quest’ultima fa fermare, irrimediabilmente il mezzo.
Auto fai da te, altri controlli
Nel fai da te per la cura dell’auto, i controlli dovrebbero interessare anche altri componenti, indispensabile avere le luci in ordine, in caso di lampadine fulminate si può intervenire, sostituendo le varie lampade (reperibili con pochi euro), in questo caso basterà smontare il pannello interno e sostituire la lampadina fulminata. Anche il cambio delle spazzole tergicristallo (e di quella del lunotto) non presenta particolari problemi, quest’ultime, in caso di pioggia, garantiscono una perfetta pulizia dei vetri facendo aumentare notevolmente la visibilità. Nella cura dell’automobile fai da te non dovrebbe inoltre mancare l’oliatura delle varie cerniere delle portiere, quest’ultime a volte si ossidano, causando dei fastidiosi rumori all’apertura, basta applicare un pò d’olio (o di grasso) per risolvere il problema.
