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Un po' di colore nel fai da te: vernici e pitture

Non è raro nel mondo del bricolage e del fai da te vedere dei neofiti della materia rivolgersi ad un commesso usando i termini vernici e pitture come fossero sinonimi. Beh, certamente stiamo pur sempre parlando di materiali di copertura e di ristrutturazione, ma per caratteristiche, componenti ed utilizzo, questi due prodotti sono veramente molto diversi l'uno dall'altro. La vernice può essere descritta come una pellicola trasparente (ma esistono anche vernici trasparenti che conferiscono un leggero colore) che si posa sulla superficie e la protegge otre che valorizzarla, mentre la pittura presenta una pigmentazione colorata coprente. In commercio esistono molteplici tipologie sia di vernici che di pitture in base all'utilizzo ed alle esigenze da soddisfare. Vediamo quindi quali sono i segreti di questi prodotti, le loro caratteristiche più importanti, come e dove utilizzarli, ed infine, qualche piccolo consiglio per aiutarvi nei vostri lavoretti!

Tipologie di vernici e caratteristiche

Come anticipato, le vernici sono una tipologia di tintura lucida composta da due costitutivi: una sostanza filmogena ed il solvente. L'unione delle due componenti crea una sorta di patina simile ad una pellicola trasparente ed elastica. Tale pellicola, non solo funge da miglioria estetica, ma va anche a proteggere la superficie trattata. Le vernici più utilizzate sono le acriliche e quelle a base di resine naturali. La vernice acrilica è commercializzata sia in versione trasparente che in versione colorata, ed è particolarmente adatta per i materiali lignei in quanto contribuisce a valorizzarne le venature. La vernice a base di resine naturali invece, hanno un uso universale, quindi adatta a diversi materiali quali metallo, plastiche, vetro e legno. Queste vernici perdono un po' in fatto di elasticità, infatti essendo più "dure" necessitano di maggior attenzione.

Tipologie di pitture e caratteristiche

Le pitture sono varietà di tinteggiatura pigmentata, caratterizzate dall'essere totalmente coprenti o parzialmente coprenti. La tintura annovera tra le sue caratteristiche più importanti una consistenza fisica importante, che garantisce un effetto protettivo per un lasso di tempo molto ampio. É utilizzata su molteplici materiali, ai quali conferisce un effetto opaco anzichè lucido come succede nell'uso delle vernici. Le pitture in commercio sono di diversa natura, tra cui ad esempio la pittura in calce, usata sopratutto nell'edilizia. Tale tintura ha particolarità di conferire bellissimi riflessi di luce alla superficie trattata. La pittura acrilica è la più comune in quanto poco costosa ed utilizzabile su molti materiali. A questi vanno ad aggiungersi la pittura alla caseina ed ai siliciati utilizzate rispettivamente per le decorazioni (anche su carta) e per rivestire esternamente gli edifici.

Ultimi consigli pratici per vernici e pitture

Infine, è importante tener sempre presente qualche piccolo consiglio per utilizzare la meglio le vernici e le pitture. Acquistando la pittura, chiedete una pittura traspirante per cucina e bagni, mentre per gli altri locali, fate attenzione che la tintura abbia tra le caratteristiche la traspirabilità. In fatto di verniciatura invece, qualora usiate una pompa a spruzzo abbiate l'accortezza di scegliere l'ugello più adatto alla tipologia di vernice utilizzata e verniciate assumendo un'angolatura ed una distanza che non provochi eventuali rivoli di colore. Prima di applicare i prodotti rendete la superficie il più uniforme possibile. Infine, smaltite i rifiuti nella maniera più opportuna per salvaguardare l'ambiente. Per alcuni materiali infatti, non è sufficiente "gettarli via". Informatevi presso il vostro venditore di fiducia sul da farsi a lavoro ultimato.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vernice e pittura?
    La distinzione fondamentale risiede nell'effetto finale e nella composizione. La vernice forma una pellicola trasparente ed elastica che protegge la superficie lasciando intravedere la texture originale (come le venature del legno); può essere lucida o leggermente colorata. La pittura, invece, è pigmentata e coprente, creando uno strato opaco che nasconde completamente il materiale sottostante. In sintesi, se vuoi esaltare la naturalezza del legno usa la vernice; se desideri cambiare colore in modo uniforme e coprente, opta per la pittura.
  • Quale tipo di vernice è migliore per il legno?
    Per il legno, la scelta ideale dipende dal risultato estetico desiderato. La vernice acrilica è spesso preferita perché, disponibile sia in versione trasparente che colorata, valorizza magnificamente le venature naturali del materiale legnoso senza appiattirlo. Esistono inoltre vernici a base di resine naturali adatte a un uso universale (metallo, plastica, vetro, legno), ma essendo più 'dure' e meno elastiche richiedono maggiore attenzione durante l'applicazione per evitare crepe. Valuta sempre la compatibilità del prodotto con il tipo specifico di legno trattato.
  • È vero che le pitture devono essere traspiranti?
    Sì, la traspirabilità è una caratteristica cruciale, specialmente per interni soggetti a umidità come cucine e bagni. Una pittura traspirante permette al vapore acqueo presente nelle pareti di fuoriuscire, prevenendo la formazione di muffe, bolle o distacchi della tintura. Anche per gli altri ambienti domestici è consigliabile verificare che il prodotto abbia questa proprietà, garantendo così una durata maggiore della tinteggiatura e un ambiente salubre. Chiedi sempre al venditore specifiche sulla traspirabilità prima dell'acquisto.
  • Come usare correttamente la pompa a spruzzo per la verniciatura?
    L'uso dello spruzzo richiede precisione per evitare difetti come rivoli o distribuzione disomogenea. Il primo passo è selezionare l'ugello appropriato in base alla viscosità e al tipo di vernice utilizzata. Durante l'applicazione, mantieni una distanza costante dalla superficie e un'angolazione retta rispetto ad essa. Muovi la mano in modo fluido e continuo. Questa tecnica assicura uno spessore uniforme del prodotto, migliorando l'estetica finale e riducendo lo spreco di materiale. Esercitati prima su una superficie di prova se non hai esperienza pregressa.
  • Come devo smaltire i resti di vernici e pitture?
    Non gettare mai i residui di vernici o pitture nel tombino o nella spazzatura indifferenziata, poiché sono sostanze inquinanti. Lo smaltimento deve avvenire secondo normative ambientali specifiche. Rivolgiti al tuo fornitore di fiducia o al centro di raccolta rifiuti locale (ISOLA ECOLOGICA) per ricevere indicazioni precise sullo smaltimento corretto. Spesso i contenitori vuoti possono essere riciclati dopo averli svuotati completamente, mentre i liquidi residui richiedono trattamenti speciali. Informarsi preventivamente evita sanzioni e tutela l'ambiente.