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Tipologie di generatori di corrente

Aggiornato il 10 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
tipologie di generatori di corrente

tipologie di generatori di corrente

Le tipologie di generatori di corrente disponibili in commercio soddisfano qualsiasi tipo di esigenza, dalla più grande alla più piccola. I generatori di corrente possono essere alimentati con miscele speciali composte da benzina e olio. La potenza di 600 watt permette di alimentare senza problemi apparecchiature di dimensioni ridotte, oppure è possibile ricaricare le batterie delle auto, dei camper e persino dei camion. La scelta del generatore di corrente dipende dall'autonomia di cui si ha bisogno. Alcune tipologie di generatori di corrente superano la potenza di 10 chilowatt, sono alimentati a diesel e hanno anche la presenza dell'inverter e della scheda elettronica con gli interruttori per l'avvio, prese trifase. Questo tipo di generatori mantengono costante l'alimentazione e non risentono minimamente degli sbalzi di tensione.

Generatori di corrente

Come anticipato, le tipologie di generatori di corrente possono essere dotati di inverter. In questo modo è possibile fornire alimentazione ad apparecchiature molto sensibili agli sbalzi di tensione.I generatori di corrente sono molto utili in casa, in quanto se si verifica un'interruzione momentanea della corrente elettrica permettono di far funzionare gli elettrodomestici, e soprattutto nei ristoranti consentono di tenere accese le celle frigo dove vengono conservati gli alimenti. Un altro impiego è nei cantieri edili, dove sono indispensabili per azionare i macchinari che devono essere utilizzati per l'esecuzione dei lavori, per esempio flessibili, martelli pneumatici.Molti credono di non aver mai visto un generatore di corrente, eppure molto spesso vengono utilizzati nelle feste di paese per alimentare il funzionamento dei furgoncini dove vengono somministrati panini e bevande.

Generatori di corrente e impatto ambientale

Nonostante i generatori siano molto utili bisogna analizzare l'impatto ambientale. Il motore può essere alimentato a diesel o a benzina, con conseguente emissione di agenti inquinanti nell'atmosfera. Un metodo per ridurre l'inquinamento è quello di utilizzare generatori di corrente di tipo idroelettrico che sfrutta la potenza dell'acqua per il suo funzionamento. Nonostante non ci sia l'impiego di combustibili fossili, l'acqua si è dimostrato un ottimo elemento. Basti pensare che una diga costruita in Cina è alimentata da generatori idroelettrici che producono una potenza di circa 22 giga watt. L'energia meccanica dell'acqua viene trasformata in energia elettrica mediante l'induzione elettromagnetica.Una recente ricerca effettuata presso il CNR ha portato alla creazione di idrogeno "pulito" che potrebbe essere il futuro dei generatori di corrente.

Prezzi generatori di corrente

I generatori di corrente non sono prodotti che vengono utilizzati quotidianamente, per questo è possibile affittarli. Ovviamente stiamo parlano di tipologie di generatori di corrente di grandi dimensioni e che hanno una potenza che arriva oltre 1000 chilowatt. Un impianto di questo tipo può costare anche 10.000 euro, una spesa che non tutti possono sostenere. Prima di procedere al noleggio o all'affitto è importante verificare se il generatore presenta dei difetti, e in caso positivo comunicarlo al proprietario. I prezzi per l'affitto dipendono dalla potenza e si aggirano mediamente intorno ai 100/200 euro. Spesso il prezzo varia in base al luogo dove deve essere trasportato. I generatori di piccole dimensioni invece hanno un prezzo molto basso e facilmente accessibile. I modelli portatili hanno un costo che varia dai 200 ai 400 euro.

Domande frequenti

  • Come posso proteggere gli elettrodomestici sensibili dagli sbalzi di tensione usando un generatore?
    Per alimentare dispositivi delicati come computer, TV o frigoriferi moderni, è fondamentale scegliere un generatore dotato di tecnologia inverter. A differenza dei generatori tradizionali, quelli con inverter stabilizzano la frequenza e la tensione, fornendo una corrente pulita e costante simile a quella della rete elettrica. Questa caratteristica previene danni ai circuiti interni degli apparecchi e garantisce un funzionamento ottimale, riducendo anche il rumore e i consumi durante l'utilizzo. Verificare la presenza della certificazione 'pure sine wave' (onda sinusoidale pura) è essenziale per assicurare la compatibilità con le apparecchiature elettroniche più sofisticate.
  • Qual è la differenza tra generatori a benzina e a diesel?
    La scelta principale ricade tra motori a benzina e a diesel, ognuno adatto a esigenze diverse. I generatori a benzina sono generalmente più leggeri, economici e ideali per usi occasionali o portatili, fino a poche migliaia di watt. Al contrario, i generatori a diesel offrono maggiore autonomia, durata nel tempo e coppia motrice, rendendoli superiori per potenze elevate (sopra i 10 kW) e utilizzi intensivi o professionali. Sebbene il diesel possa essere leggermente più costoso inizialmente e produrre emissioni diverse, la sua efficienza e affidabilità lo rendono preferibile per applicazioni continuative o industriali dove la stabilità dell'alimentazione è critica.
  • È conveniente acquistare o noleggiare un generatore di corrente?
    La convenienza dipende dalla frequenza d'uso. Per piccoli generatori portatili (200-400 euro), l'acquisto è solitamente più economico se previsto un uso regolare. Tuttavia, per unità di grande potenza (oltre 1000 kW) o per necessità saltuarie, il noleggio è la soluzione migliore. I costi di affitto variano dai 100 ai 200 euro al giorno, a seconda della potenza e del trasporto. Prima di noleggiare, è cruciale ispezionare il dispositivo per eventuali difetti preesistenti e segnalarli subito al proprietario per evitare responsabilità successive. Valutare sempre il rapporto tra costo di acquisto, manutenzione e numero di utilizzi previsti prima di decidere.
  • Esistono alternative ecologiche ai generatori a combustibile fossile?
    Sì, esistono soluzioni a minore impatto ambientale. I generatori idroelettrici sfruttano la forza dell'acqua tramite induzione elettromagnetica, eliminando le emissioni dirette di gas serra tipici di benzina e diesel, anche se richiedono infrastrutture specifiche come dighe o corsi d'acqua adatti. Inoltre, la ricerca scientifica sta sviluppando generatori alimentati a idrogeno 'pulito', che promettano di diventare il futuro dell'energia autonoma grazie alle loro emissioni quasi nulle. Sebbene queste tecnologie siano meno comuni per l'uso domestico immediato, rappresentano opzioni valide per chi cerca sostenibilità e vuole ridurre l'impronta carbonica associata alla produzione di elettricità locale.
  • Quanta potenza serve per alimentare una casa o un cantiere edile?
    La potenza necessaria varia drasticamente in base al carico. Per piccole utenze domestiche o ricarica batterie, un generatore da 600 watt può bastare. Per alimentare una casa intera durante un blackout, servono modelli più potenti, spesso sopra i 5-7 kW, capaci di gestire frigorifero, illuminazione e piccoli elettrodomestici simultaneamente. Nei cantieri edili, dove si azionano macchinari pesanti come flessibili o martelli pneumatici, sono richiesti generatori robusti, talvolta trifase e con potenza superiore ai 10 kW, per garantire l'avviamento dei motori elettrici senza cali di tensione che potrebbero bloccare i lavori o danneggiare gli attrezzi.

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