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Arredare la casa

come arredare la casa minimalista

Il design minimal, apre gli spazi, sceglie colori semplici e basici, come il bianco e il nero, e arreda con eleganza e semplicità.

di Redazione

26 novembre 2014

Stile minimal

Lo stile minimalista, è nato negli anni sessanta, figlio dell’occidente. E’ un modello stilistico che punta all’essenzialità, alle linee semplici e regolari, all’apertura degli spazi, ai colori chiari e basici. L’arredo minimalista, abbraccia uno stile contemporaneo, che si esalta attraverso la leggerezza, semplicità, la bellezza data da una distribuzione ordinata delle cose, che si relazionano mediante simmetrie perfette. E’ un arredo nuovo, che si sposa con spazi ampi e spazi minimi. L’idea è quella di sviluppare la liberà del movimento, di vivere essenzialmente gli oggetti presenti in uno spazio, la loro grandezza e la loro semplicità. E’ un concetto nuovo, che si spoglia dei fronzoli di un design corposo e denso, impantanato in uno stile barocco e classicheggiante, estremamente elegante ma in parte superato. Lo stile minimalista si distende sulla sobrietà assoluta: gli arredi, sono lisci, precisi, stilizzati, essenziali, persino nei colori. Il bianco è la tonalità primaria, alla quale si pongono possono contrapporre tinte accese, come il rosso, ma tendono a sposarsi con tinte tenui e molto sobrie come il grigio perla ed il nero, che dona allo spazio un’impronta elegante e di grande effetto.

Caratteristiche arredo minimal

L’open space, si apre immenso, e si riempie di pochi elementi perfettamente coordinati tra loro. Un unico pensile aperto, chiaro e di poche linee, sospeso alla parete. Sopra di esso una tv a muro a schermo piatto. Tutto si schiaccia su un solo livello, non esiste senso di profondità. Divano semplice tavolino in vetro lineare, camino elettrico sospeso. Tutto è limpido, trasparente, come la luce che colpisce chiara gli spazi. Tutto ciò che si trova all’interno dello spazio, non deve ingombrare ma aprirsi. La cucina è composta da una parete attrezzata ed un’isola: è bianca o nera, in vetro e acciaio. Lo stile minimale elimina i colori sgargianti da questo ambiente e i materiali caldi. Tutto è molto moderno, tutto e contemporaneo, quasi futuristico. Sgabelli alti, faretti, pavimenti lucido e chiaro. Pochi contrasti, molta tecnologia. Una cucina minimal, è fredda nello stile ma molto adatta agli spazi ampi che donano un bellissimo senso di grandezza e apertura.

Giochi di linee

La camera da letto, è composta da pochissimi elementi necessari: il letto, stilizzato, con testiera imbottita, o anche in ferro battuto, armadio liscio, ad ante battenti o scorrevoli, quadri a specchi, pensili in sostituzione dei mobili. Anche i punti luce cambiano: lampade sospese, faretti, nessun lampadario vistoso. Solo elementi luminosi, a parete, a quadro, che illuminano lo spazio. L’arredo minimalista, cura il dettaglio e il prestigio di ogni oggetto, badando moltissimo al modo in cui è composto. Un arredo essenziale che dona un senso di ordine, che dà un’impronta futuristica alla casa e agli spazi che cambiano e si modellano su concetti che rispecchiano sempre di più il modo di vivere dell’individuo moderno.

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Domande frequenti

  • Quali sono i colori principali da utilizzare per ottenere un vero look minimalista?
    Il colore primario indiscusso dello stile minimalista è il bianco, che funge da base neutra per amplificare la luminosità e la percezione di spazio. A questa tonalità si affiancano spesso il nero, per creare eleganti contrasti grafici, e il grigio perla o altre tinte tenui e sobrie. Sebbene sia possibile inserire accesi puntini di colore, come il rosso, questi devono essere usati con estrema parsimonia per non disturbare la calma visiva. L'obiettivo è mantenere una palette ridotta e armoniosa, evitando assolutamente colori sgargianti o saturi che appesantirebbero l'ambiente e tradirebbero il principio di essenzialità.
  • Come si arreda una cucina seguendo lo stile minimalista?
    Una cucina minimalista privilegia la funzionalità e la pulizia visiva, eliminando qualsiasi elemento superfluo. Si opta per pareti attrezzate e isole centrali, preferibilmente bianche o nere, realizzate in materiali freddi e moderni come vetro e acciaio. I piani di lavoro sono privi di maniglie evidenti per mantenere superfici lisce e continue. L'illuminazione gioca un ruolo cruciale: si utilizzano faretti incassati nel soffitto e luci a led integrate, evitando lampadari vistosi. Pavimenti lucidi e chiari riflettono la luce, mentre sgabelli alti e design lineari completano l'atmosfera contemporanea e futuristica tipica di questo approccio.
  • Che tipo di illuminazione è consigliata per le stanze minimaliste?
    Nell'arredo minimalista l'illuminazione deve essere discreta ma efficace, contribuendo a definire gli spazi senza appesantirli. Si sconsigliano i grandi lampadari decorativi a favore di soluzioni più tecnologiche e integrate. Le fonti luminose principali includono faretti orientabili nel controsoffitto, lampade sospese dal design essenziale e applique a parete o a quadro. In camera da letto, ad esempio, l'illuminazione ambientale è affidata a queste soluzioni lineari che creano atmosfere rilassanti. L'uso della luce naturale viene massimizzato attraverso vetrate ampie, integrandosi con l'illuminazione artificiale per garantire una visione limpida e priva di ombre invasive.
  • È possibile applicare lo stile minimalista anche in spazi piccoli?
    Assolutamente sì, nonostante l'idea comune associ il minimalismo solo ad ambienti vasti. Al contrario, in spazi ridotti questo stile aiuta a liberare la vista e a migliorare la circolazione. La chiave sta nella scelta di arredi essenziali, dalle linee pulite e nei colori chiari che dilatano visivamente l'ambiente. È fondamentale evitare il sovraffollamento: ogni pezzo di mobile deve avere una funzione precisa. L'uso di specchi, superfici riflettenti e l'eliminazione dei fronzoli decorativi permettono di trasformare anche un locale stretto in un luogo arioso, ordinato e funzionale, dove il movimento è libero e la mente risulta serena.
  • Come scegliere i materiali e gli arredi per una camera da letto minimalista?
    La camera da letto minimalista richiede pochi elementi essenziali: un letto stilizzato, possibilmente con testiera imbottita o in ferro battuto, e un armadio dalle linee lisce, con ante battenti o scorrevoli per nascondere il disordine. Si preferiscono pensili sospesi rispetto a mobili bassi ingombranti per guadagnare spazio a terra. I materiali devono essere pregiati ma discreti, curando il dettaglio costruttivo. L'arredo non deve mai sembrare 'pieno', ma deve respirare. L'ordine impeccabile e la disposizione simmetrica degli oggetti contribuiscono a creare un ambiente futuristico e tranquillo, ideale per il riposo e lontano dallo stress quotidiano.