Grandi fioriere da giardino

Scelta dei Vasi

Come scegliere le fioriere da giardino

Come scegliere le fioriere da giardino: impariamo a scegliere i vasi e le fioriere, in modo che possano adattarsi alle nostre esigenze ed a quelle delle piante che intendiamo coltivare in giardino, o sul terrazzo. Evitiamo di acquistare vasi di forme e dimensioni casuali, che restano inutilizzati.

di Redazione

22 gennaio 2015

Come scegliere le fioriere da giardino

La scelta delle fioriere da giardino è legata ad una serie di fattori. Prima di tutto è bene decidere che tipo di piante si desiderano coltivare, compatibilmente allo spazio che si possiede per posizionare i vasi: piccole piante da fiore, come i gerani o le surfinie, si possono porre a dimora in contenitori non eccessivamente grandi; arbusti come viburno o ortensie necessitando invece di contenitori ben più grandi, perché il loro apparato radicale è lungo e ramificato. Chiaramente, se lo spazio a disposizione è ristretto, dovremo anche fare i conti con questo elemento, misurando con cura le zone in cui vogliamo posizionare i vasi. Dopo aver determinato le dimensioni dei vasi, potremo considerare anche l'aspetto estetico e il materiale di costruzione, elementi secondari, che dipendono quasi esclusivamente dai nostri gusti e desideri. In genere si tende a scegliere delle fioriere che si accordino all'aspetto estetico della nostra casa.

Coltivare le piante in vaso

Non tutte le piante possono venire coltivate in vaso, e ognuna di esse presenta esigenze particolari. Alberi o arbusti di grandi dimensioni in genere non vengono coltivati in contenitore, perché lo spazio per l'apparato radicale risulterebbe eccessivamente ristretto, e in sostanza renderebbe difficoltosa la coltivazione. Generalmente le piante più coltivate in vaso sono di dimensioni contenute, in modo che non siano necessari contenitori enormi, molto pesanti e con grandi quantità di terriccio. Questo anche perché, con il passare degli anni il terreno contenuto nei vasi va sostituito con nuovo substrato fertile e ricco: un enorme vaso è di gestione molto difficoltosa in situazioni come questa. Nonostante le limitazioni di dimensioni, sono tantissime le piante che possono venire coltivate in vaso, dai fiorellini come le viole, fino ai rampicanti, come il gelsomino, passando per gli arbusti div ario tipo, come osmanthus o lillà.

Il materiale dei vasi

La scelta del materiale del vaso non è puramente estetica; fino a qualche decennio fa i vasi erano esclusivamente in cotto, e ancora oggi è possibile trovare fioriere in terracotta, dall'estetica curata e in alcuni casi anche di pregio. Oggi l'offerta del mercato è varia; esistono fioriere in cotto fiorentino, in resina, in plastica, in legno, in cemento, in particolari materiali costituiti da mix di cotto con resine che lo alleggeriscono. L'aspetto esteriore è importante, visto che le fioriere vengono utilizzate anche come elemento di arredamento del giardino o del terrazzo; ma ancora più importanti sono la durata del vaso, e la praticità. I vasi in cotto di buona qualità possono venire utilizzati per moltissimi anni; quelli in plastica si rovinano con il sole ed il gelo invernale, e devono venire regolarmente sostituti; il cemento tende a sporcarsi, e a produrre muffe e muschio antiestetico; i vasi in resina sono indistruttibili. I vasi in resina vengono spesso preferiti agli altri anche perché sono molto leggeri, e quindi possono venire posizionati anche sul terrazzo, anche quando sono di dimensioni generose.

Il posizionamento delle piante

Dopo aver scelto la fioriera delle dimensioni più adatte, e del materiale che preferite, dovrete posizionarvi le piante che avete acquistato in vivaio. Considerate che queste piante dovranno nutrirsi dei sali minerali contenuti nel substrato che si trova nel vaso, e che avranno solo questo spazio per svilupparsi. Quindi, prima di tutto cercate die vitare di posizionare nella fioriera tantissime piante, fino ad affollarla: nel corso delle settimane le piante cresceranno, e andranno ad occupare tutto il terreno presente. Quindi acquistate subito anche il terriccio: trattandosi del substrato che dovrà permettere lo sviluppo delle vostre piante, scegliete il migliore possibile, che contenga un fertilizzante e anche dei piccoli sassi, o della ghiaia, in modo da migliorare l'aerazione delle radici. i vasi vanno riempiti fino all'orlo, perché dopo l'annaffiatura il terreno scenderà un poco di livello. ricordatevi di annaffiare le piante ogni volta che il terreno risulta asciutto, perché non hanno la possibilità di allargare il loro apparato radicale al di fuori del vaso, alla ricerca di acqua.

Domande frequenti

  • Come determinare la dimensione corretta della fioriera in base alle piante?
    La scelta delle dimensioni dipende principalmente dall'apparato radicale della pianta. Per fiori annuali o piccoli arbusti come gerani e surfinie, bastano contenitori non eccessivamente grandi. Al contrario, piante più strutturate come viburni, ortensie o lilac richiedono vasi molto capienti per ospitare radici lunghe e ramificate. È fondamentale misurare attentamente lo spazio disponibile in giardino o sul terrazzo prima dell'acquisto, evitando dimensionamenti casuali che porterebbero a vasi inutilizzati o inadatti alla crescita sana della vegetazione.
  • Qual è il materiale migliore per le fioriere da esterno?
    Non esiste un materiale assoluto, ma ognuno ha pro e contro specifici. La terracotta è elegante e durevole se di qualità, mentre la resina è leggera, indistruttibile e ideale per terrazzi con limiti di carico. Il cemento è robusto ma tende a sporcarsi e sviluppare muffe. La plastica economica si deteriora rapidamente con sole e gelo. Si consiglia di valutare non solo l'estetica, ma soprattutto la durata nel tempo e la praticità di movimentazione, optando per materiali misti (come cotto e resina) per alleggerire il peso mantenendo un aspetto curato.
  • È possibile coltivare alberi e grandi arbusti in vaso?
    Generalmente non è consigliabile coltivare alberi o grandi arbusti in contenitori, poiché lo spazio limitato soffocherebbe l'apparato radicale, rendendo difficile la sopravvivenza della pianta. Le fioriere sono ideali per piante di medie-piccole dimensioni, dai fiorellini come le viole ai rampicanti come il gelsomino. Inoltre, gestire vasi enormi è complesso: il terriccio va rinnovato periodicamente e un vaso troppo grande diventa pesante e scomodo da spostare o manutenere negli anni.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare le piante in vaso rispetto a quelle in terra?
    Le piante in vaso richiedono irrigazioni più frequenti rispetto a quelle in piena terra, poiché le radici non possono espandersi nel suolo circostante per cercare acqua. Bisogna annaffiare ogni volta che il terreno superficiale appare asciutto al tatto. È cruciale utilizzare un buon terriccio drenante, eventualmente arricchito con ghiaia o sassi, per garantire l'aerazione radicale. Ricordate che il terreno si assesta dopo l'innaffiatura iniziale, quindi riempite il vaso fino all'orlo per evitare che le radici rimangano esposte man mano che il volume diminuisce.
  • Come evitare il sovraffollamento nelle fioriere durante la messa a dimora?
    Per prevenire il sovraffollamento, non inserite troppe piante fin dal primo momento. Anche se sembrano poche, le radici e la chioma cresceranno occupando tutto lo spazio disponibile nel vaso entro poche settimane. Un corretto distanziamento iniziale permette uno sviluppo armonioso senza competizione eccessiva per nutrienti e luce. Investite in un terriccio di alta qualità, ricco di fertilizzante a lento rilascio, per assicurare alle singole piante tutte le risorse necessarie per crescere sane e rigogliose nel limited space del contenitore.