albero di ulivo

Piante in Giardino

Coltivare ulivo in vaso

Non è raro che le persone si cimentino nel coltivare l'ulivo in vaso. Dal giardino al balcone di casa il passo è stato breve. In molti hanno provato e provano con successo a coltivare l'ulivo in vaso.

di Redazione

08 aprile 2016

Come coltivare l'olivo

Per coltivare un ulivo in vaso, sul terrazzo di casa o sul balcone del proprio appartamento, anzitutto occorre utilizzare un terreno che sia davvero di qualità. Se non si può prendere del terreno direttamente dai contadini si può optare per il terriccio che si vende nei vivai, nei negozi specializzati o al supermercato. La cosa indispensabile è che il terreno sia drenante. Vanno, infatti, evitati i ristagni d'acqua, che risultano essere davvero dannosi per l'ulivo. Per coltivare l'ulivo in vaso occorre unire al terreno del concime organico. Anche in questo caso l'aiuto può venire dai contadini. Infatti, il concime organico, proveniente dalle stalle risulta essere il miglior alleato per la crescita dell'ulivo. Concimare l'ulivo serve a dare alla pianta tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. Importante quando si coltiva l'ulivo in vaso è unire al terreno un po' di sabbia. Sabbia che serve per favorire il drenaggio dell'acqua.

Olivo in vaso

La coltivazione dell'ulivo in vaso incomincia, appunto, dalla scelta del recipiente che ospiterà la pianta. Per fare in modo che la pianta non soffra occorre comprare un vaso abbastanza grande. Un vaso che permetta a radici e terreno di ossigenarsi. Il materiale più indicato per la coltivazione in vaso dell'ulivo è la terracotta. Il vaso deve essere ampio ma non profondo per permettere alle radici dell'albero di svilupparsi. Il vaso è quindi un elemento fondamentale per la coltivazione dell'ulivo. Altra cosa importante sono gli accorgimenti da avere per evitare che i cambiamenti climatici rovinino la pianta. Durante il freddo e lungo inverno è necessario proteggere la pianta, riparandola dal gelo. Importante però per la coltivazione dell'ulivo in vaso resta l'esposizione al sole che, rappresenta un alleato fondamentale per la sopravvivenza dell'albero.

Coltivazione olivo: concime e acqua

La coltivazione dell'ulivo in vaso non necessita di tanti trattamenti. Importante è il concime. Se nella prima fase della coltivazione in vaso l'ulivo è stato già concimato, nelle fasi seguenti, basterà somministrare, di tanto in tanto, un liquido fertilizzante diluito con l'acqua del rubinetto. Liquido fertilizzante con il quale si bagnerà il terreno nei mesi primaverili. In inverno la pianta non va innaffiata per nessun motivo. In autunno, invece, la pianta va innaffiata con molta moderazione. In primavera e nella stagione estiva bisogna procedere con innaffiature regolari, facendo sempre attenzione ad evitare i ristagni d'acqua. Ristagni d'acqua che possono compromettere la coltivazione dell'ulivo in vaso. La primavera è la stagione in cui l'ulivo in vaso fiorisce, l'estate invece è il periodo dell'anno in cui sull'albero spuntano i piccoli frutti.

Malattie ulivo in vaso

Così come per gli ulivi coltivati in piena terra anche la coltivazione dell'ulivo in vaso richiede cura, attenzione ed un occhio di riguardo per le malattie. Diversi sono i parassiti che possono compromettere una buona coltivazione dell'ulivo in vaso. Come per gli alberi che crescono nel terreno anche per gli ulivi in vaso, i nemici più pericolosi sono le cocciniglie. Il terribile parassita che miete vittime tra le piante e nei giardini, di gran parte del mondo, può essere fatale anche per gli ulivi. Al primo accenno di attacco di cocciniglia, occorre munirsi delle sostanze adatte a contrastare la caduta delle foglie. Bagnarle con questi liquidi e pulire le foglie ancora attaccate ai rami dagli insetti. Talvolta può accadere che gli ulivi coltivati in vaso possono essere colpiti da funghi. Funghi che si combattono con sostanze che al loro interno contengono rame.

Domande frequenti

  • Quale è il vaso migliore per coltivare l'ulivo?
    La scelta del contenitore è cruciale: preferisci vasi ampi ma non profondi, realizzati in terracotta. Questo materiale permette alle radici e al terreno di respirare correttamente, evitando il surriscaldamento eccessivo. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per prevenire i ristagni idrici, che sono letali per l'ulivo. Assicurati che il vaso abbia fori sufficienti sul fondo e, se necessario, utilizza uno strato di argilla espansa o cocci per migliorare lo scarico dell'acqua.
  • Come devo annaffiare l'ulivo in vaso durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano stagionalmente. In primavera ed estate, effettua innaffiature regolari per mantenere il substrato leggermente umido, ma mai zuppo, controllando sempre che non ci siano accumuli d'acqua. In autunno riduci drasticamente le irrigazioni. Durante l'inverno, l'ulivo entra in dormienza: non innaffiarlo affatto, poiché il freddo e l'eccesso di umidità potrebbero causare marciumi radicali. L'obiettivo è simulare il ciclo naturale della pianta.
  • Che tipo di terriccio e concime usare?
    Utilizza un terreno drenante, arricchito con sabbia per facilitare il deflusso dell'acqua e concime organico maturo (come letame o humus) per fornire nutrienti essenziali. Un mix specifico per agrumi o piante mediterranee è spesso ideale. Durante la primavera, integra la concimazione di base con fertilizzanti liquidi diluiti nell'acqua di irrigazione, somministrandoli ogni due-tre settimane fino all'estate, per sostenere la crescita e la fruttificazione senza bruciare le radici.
  • L'ulivo in vaso resiste al gelo invernale?
    Gli ulivi in vaso sono più sensibili al freddo rispetto a quelli in piena terra perché le radici sono esposte alle basse temperature. È essenziale proteggerli durante l'inverno: avvolgi il tronco e i rami con tessuto non tessuto o sacchi di juta e copri la superficie del vaso con paglia o foglie secche. Spostare il vaso in una zona riparata dal vento o in serra fredda è consigliabile nelle regioni con inverni rigidi per evitare danni irreparabili al fusto.
  • Come difendere l'ulivo dalle cocciniglie e dai funghi?
    I nemici principali sono le cocciniglie e i funghi patogeni. Controlla regolarmente le foglie: se vedi piccole macchie biancastre o appiccicose, tratta subito con antiparassitari specifici o usa olio di neem. Per i funghi, prevenivi mantenendo un buon ricircolo d'aria e evita i ristagni; in caso di infezioni attive, utilizza prodotti a base di rame. Pulisci manualmente le foglie infestate se l'attacco è limitato, rimuovendo gli insetti visibili per contenere la diffusione.