Bonsai melo

Fare Bonsai

come curare un bonsai di melo

Il bonsai melo, produce frutti grossi quanto la pianta originale, che vanno rimossi una volta maturi, per far si che spuntino quelli nuovi.

di Redazione

30 giugno 2014

Come curare un bonsai melo

Il bonsai melo, è una piccola opera d’arte, che riproduce in miniatura, le caratteristiche peculiari dell’originale albero da frutto. E’ un bonsai che si lascia plasmare dai numerosi interventi dell’uomo, fedele riproduzione miniaturizzata, dai bellissimi fiori bianchi e rosa, delicati e profumati, e piccoli frutti rossi, penduli, corposi e succosi. Il bonsai melo, pur essendo una fotografia rimpicciolita del melo originale, conserva la stessa grandezza di fiori e frutti: questi hanno un peso specifico notevole rispetto al bonsai, che stenta a poterne reggere un numero consistente; le mele mature vanno colte, cosi da favorire lo sviluppo di frutti nuovi, e alleggerire i piccoli rami del bonsai. Il peso consistente delle mele, associa al danno strutturale, un danno estetico: il bonsai tende a curvarsi, sotto la pressione del frutto, tendendo ad assumere una postura irregolare. Gli esperti bonsaisti, suggeriscono di collezionare bonsai che producono frutti di dimensioni ridotte: il melo, per le sue peculiari caratteristiche, necessita di cure costanti per conservare l’espressione estetica e le sue funzioni. Il bonsai melo, predilige un clima mite e temperato: necessita di un’illuminazione diretta, di una location ariosa, fresca ma non ventilata. Trova il suo spazio di collocazione in giardino, in terrazzo, o negli interni, dietro una vetrata, dove può ricevere costantemente luce. Le pratiche colturali di base sono le innaffiature, il rinvaso, la potatura, l’applicazione di pesi e fili tiranti. Come tutti i bonsai, anche il melo, teme gli eccessi d’acqua che determinano ristagni idrici: le irrigazioni sono strettamente correlate alla temperatura esterna e alla capacità di assorbimento del terreno. I ristagni idrici, sono la principale causa dell’attacco di agenti fungini e muffe, che determinano la morte della pianta. Per eseguire in modo corretto la pratica dell’innaffiatura, bisogna prestare attenzione al terreno che deve essere sempre asciutto. Durante la stagione estiva, quando le temperature raggiungono picchi altissimi, le innaffiature devono raggiungere la media di una volta al giorno: solitamente si effettuano di sera, al tramonto, cosi da permettere al terreno di assorbire l’acqua durante la notte. Nel periodo delle stagioni intermedie, le innaffiature vanno effettuate due volte a settimana, sempre a terreno asciutto. La stagione invernale invece, non necessita di frequenti irrigazioni: la media corrisponde ad una volta al mese. I bonsai, vanno tutelati dai ristagni idrici e dagli eccessi d’acqua, poiché l'attacco di muffe e batteri, potrebbe risultare inevitabilmente compromettente per il benessere della pianta. Altra importante operazione, è quella della concimazione: il terreno, va costantemente stimolato, alimentato e rinnovato; il terreno dovrà essere cosparso di fertilizzante a base liquida, ogni venti / trenta giorni circa, lontano dal periodo vegetativo. La concimazione, aiuta anche a migliorare la produzione di frutti, oltre che rendere più viva e rigogliosa la pianta. La potatura è un altro intervento necessario, poiché il bonsai melo, necessita di operazioni di alleggerimento: andranno eliminati i rami curvi, secchi e vecchi, e i frutti maturi andranno colti cosi da favorire la crescita dei nuovi. La potatura andrà eseguita con tronchesi e forbici sterili e sulla ferita andrà applicata una pasta cicatrizzante, affinchè la lesione non diventi il canale d’accesso per l’attacco di funghi e batteri. Oltre che per ragioni espressamente strutturali, la potatura, va eseguita anche per ragioni estetiche; il melo necessita di un orientamento, cosi come tutte le specie di bonsai. Il rinvaso, è un’operazione che prevede la sostituzione del vaso di partenza, con uno più grande: nei primi anni di sviluppo, il rinvaso dovrà essere effettuato ogni anno, per poi diminuire man mano. L’applicazione di pesi e fili, va eseguita durante il periodo in cui avviene lo sviluppo vegetativo. In questo modo, i rami andranno corretti fin dai primi anni di vita.

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Domande frequenti

  • Perché devo raccogliere le mele dal bonsai prima che siano completamente mature?
    Le mele prodotte dal bonsai mantengono le stesse dimensioni di quelle dell'albero originale, risultando estremamente pesanti rispetto alle piccole dimensioni della pianta. Questo carico eccessivo può causare danni strutturali ai rami, facendoli piegare o spezzare, e alterare l'estetica complessiva del bonsai, che tende a curvarsi in modo irregolare. Raccogliere i frutti appena maturi è fondamentale per alleggeriare la pianta, prevenire rotture fisiche e stimolare lo sviluppo di nuovi frutti nella stagione successiva, preservando così la salute e la forma armoniosa del bonsai.
  • Con quale frequenza devo annaffiare il mio bonsai di melo?
    L'annaffiatura varia in base alla stagione e alla temperatura. In estate, con alte temperature, è consigliabile annaffiare circa una volta al giorno, preferibilmente la sera al tramone, per permettere al terreno di assorbire l'acqua durante la notte. Nelle stagioni intermedie, bastano due annaffiature a settimana, verificando sempre che il terreno sia asciutto prima di intervenire. In inverno, le esigenze idriche calano drasticamente: una sola annaffiatura al mese è generalmente sufficiente. È cruciale evitare i ristagni idrici, che sono la causa principale di marciume radicale e attacchi fungini letali.
  • Come e quando devo effettuare la potatura del bonsai melo?
    La potatura serve sia per motivi strutturali ed estetici, sia per la salute della pianta. Si devono eliminare i rami secchi, vecchi o curvi e raccogliere i frutti maturi. Utilizza sempre cesoie e forbici sterilizzate per prevenire infezioni. Dopo aver tagliato, applica una pasta cicatrizzante sulle ferite per sigillarle e impedire l'ingresso di funghi e batteri. Questa operazione va fatta regolarmente per mantenere l'orientamento desiderato della pianta e alleggerirla, garantendo che le energie siano concentrate sulla nuova vegetazione e sui fiori futuri.
  • Qual è il periodo giusto per rinvasare il bonsai di melo?
    Il rinvaso consiste nel sostituire il vaso attuale con uno leggermente più grande per permettere allo sviluppo radicale. Nei primi anni di vita del bonsai, questa operazione va effettuata annualmente per supportare la crescita rapida. Man mano che la pianta matura e raggiunge le dimensioni definitive, la frequenza del rinvaso può diminuire. Assicurati di eseguire il rinvaso nel periodo appropriato, solitamente in primavera, e presta attenzione a non danneggiare le radici fini durante la manipolazione del pane di terra.
  • Quanto spesso devo concimare il bonsai melo?
    La concimazione è essenziale per nutrire il terreno e stimolare la produzione di frutti e foglie sane. Si consiglia di utilizzare un fertilizzante liquido applicato ogni venti-trenta giorni circa. È importante evitare di concimare durante il periodo vegetativo intenso o quando la pianta è stressata, per non bruciare le radici. Una corretta alimentazione migliora la vitalità generale della pianta e favorisce una fioritura abbondante, contribuendo all'equilibrio estetico e biologico del tuo bonsai.