un esempio di orto di settembre

Coltivare Orto

Orto a settembre

Semine e trapianti, sono le parole del contadino nel mese di settembre. L'orto nel mese di settembre entra in una fase delicata. E' questo il tempo delle conserve ma anche il periodo in cui il contadino completa le semine di agosto e inizia a curare le prime piantine che sono germogliate.

di Redazione

12 novembre 2014

A settembre nell'orto il contadino tira le somme

"Se vuoi la dispensa piena pensaci in settembre". Così recita un antico proverbio. Mai parole furono più indicate per spiegare le dinamiche dell'orto a settembre. Il tempo è ancora bello e il contadino nell'orto a settembre può zappettare, piantare, tagliare e potare in assoluta tranquillità. In questo mese occorre seguire con cura la crescita delle nuove piantine, preparare per l'inverno il terreno, completando le semine e i trapianti del mese di agosto. Per coltivare bene l'orto a settembre il primo passaggio da fare è quello di eliminare le erbe infestanti che, se lasciate al loro posto, finirebbero per invadere gli spazi, togliendo aria e nutrimento alle piante. Togliere le erbe infestanti significa proteggere l'orto da coltivare, da lumache e chiocciole. Ospiti poco raccomandabili che potrebbero mandare all'aria tutto il lavoro fatto. Tolte le erbe infestanti, si può procedere con la concimazione del terreno con un fertilizzante liquido aggiunto all'acqua. Esaurite queste due priorità, indispensabili per coltivare l'orto a settembre, si può procedere con la semina.

L'orto di settembre: la semina

Nel mese di settembre è opportuno coltivare l'orto, procedendo con la semina di cicoria, carote, lattuga, spinaci, rucola, ravanelli,valeriana, cipolla, spinaci e prezzemolo. Le persone più esperte potranno anche cimentarsi con il coltivare i finocchi, tenendo presente, che questo ortaggio desidera terreno fresco e profondo, e che non resiste al gelo. Nel coltivare l'orto di settembre molta importanza deve essere data al clima. Nelle regioni più fredde gli ortaggi vanno protetti dal gelo. Nelle regioni con un clima più caldo il mese di settembre è davvero il mese ideale per coltivare il terreno. Un grande aiuto è dato proprio dal sole ancora caldo e dall'umidità atmosferica. Due condizioni ideali per lo sviluppo degli ortaggi. E' questo il tempo anche per poter raccogliere i semi da utilizzare per la prossima stagione.

L'importanza dell'acqua nel coltivare l'orto a settembre

Nel coltivare l'orto di settembre un ruolo importante è rivestito dall'innaffiatura. Le innaffiature assumeranno, di giorno in giorno, un ritmo meno intenso, anche a seconda dell'andamento stagionale e verranno somministrate unicamente nelle prime ore del mattino. E' sbagliato e inutile bagnare verso il tramonto l'orto. Le ore notturne nel mese di settembre sono abbastanza fresche e quindi non è utile bagnare la sera le piante. Durante il giorno, invece, il sole mantiene temperature che giustificano pienamente l'impegno a bagnare, con regolarità, gli ortaggi che sono stati piantati e coltivati nell'orto in Settembre. Sapiente uso dell'acqua e preparazione delle parti di terreno che dovranno ospitare le nuove piante. Prima di ogni travaso nella terra occorre rivoltare bene con scavi energici e profondi il terreno nel quale si intende avviare la coltivazione di nuove piante.

Nell'orto di settembre è tempo di conserve

Nell'orto di settembre si raccolgono: bietole, cavoli cappuccio, la carote, le prime verze e gli ultimi cetrioli, le zucche, le ultime melenzane e zucchine di stagione. E' questo il periodo ideale per preparare, con ciò che l'orto di settembre ha donato, marmellate e conserve. Con i prodotti raccolti nell'orto a settembre è possibile mettere sott'olio, sott'aceto o sotto sale una svariata quantità di verdure secondo ricette tradizionali o addirittura antiche, ma sempre valide. Un tempo, confezionare marmellate e conserve, con i prodotti coltivati e poi raccolti nel proprio orto a settembre, era un'abitudine di ogni famiglia. Nell'orto a settembre il raccolto è abbondante e i prodotti messi sott'olio possono essere conservati in dispensa e consumati durante l'inverno. Molti ortaggi, invece, possono essere surgelati o congelati con ottimo esito e gustati tutto l'anno.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi posso seminare direttamente in terra a settembre?
    A settembre il clima permette ancora diverse semine dirette in campo. Sono ideali cicoria, carote, lattuga, spinaci, rucola, ravanelli, valeriana, cipolle e prezzemolo. Anche i finocchi possono essere coltivati, ma richiedono un terreno fresco, profondo e ben drenato, poiché questa pianta teme il gelo. È fondamentale adattare le scelte alla propria zona climatica: nelle regioni più fredde sarà necessario predisporre protezioni contro le basse temperature, mentre al sud il mese è ottimale grazie al sole e all'umidità residua.
  • Come devo gestire l'irrigazione dell'orto durante il mese di settembre?
    Le annaffiature devono diventare meno frequenti rispetto all'estate, ma restano essenziali per le nuove piantine. L'unico momento corretto per irrigare è la mattina presto, quando il sole inizia a scaldare il suolo. Evita assolutamente di bagnare le piante la sera: le notti di settembre sono già fresche e l'umidità notturna favorisce marciumi e malattie fungine. Regolarsi con costanza al mattino garantisce alle radici l'idratazione necessaria senza creare ristagni pericolosi durante le ore fredde della notte.
  • Cosa devo fare per preparare il terreno alle colture invernali?
    La preparazione del suolo è cruciale prima di qualsiasi trapianto o semina. Devi prima eliminare accuratamente tutte le erbe infestanti, che sottraggono nutrienti e attirano parassiti come lumache e chiocciole. Successivamente, effettua scavi energetici e profondi per rivoltare la terra, garantendo aerazione e struttura adatta. Infine, integra il terreno con un fertilizzante liquido diluito nell'acqua per fornire i nutrienti necessari alle future colture. Questa procedura crea un ambiente sano e fertile per le piantine che germoglieranno nei mesi successivi.
  • Quali verdure si raccolgono a settembre per fare conserve?
    Settembre offre un raccolto abbondante perfetto per le conserve domestiche. Tra le verdure principali ci sono bietole, cavoli cappuccio, carote, le prime verze, zucche, cetrioli finali, melanzane e zucchine. Questi prodotti possono essere trasformati in marmellate, sott'olio, sott'aceto o salati seguendo ricette tradizionali. Inoltre, molte verdure si prestano perfettamente alla surgelazione o al congelamento, permettendoti di conservarne il sapore e le proprietà nutritive per consumarle durante tutto l'inverno, proprio come facevano le famiglie un tempo.
  • È vero che a settembre si possono raccogliere i semi per l'anno prossimo?
    Sì, settembre è il momento ideale per selezionare e raccogliere i semi dalle piante più sane e produttive del tuo orto. Questo processo, chiamato salvataggio dei semi, ti permette di avere materiale vegetale adattato al tuo microclima specifico per la stagione successiva. Assicurati di raccogliere solo dai frutti maturi e sani, facendo attenzione a non mescolare varietà diverse. Una volta raccolti, i semi devono essere fatti asciugare completamente in un luogo ventilato e buio prima di essere conservati in contenitori ermetici etichettati, pronti per le prossime semine.