Una tettoia fai da te: un riparo per molti usi
Esistono numerosi motivi per volersi informare su come costruire una tettoia vicino alla propria abitazione. A seconda della tipologia, un riparo può servire a proteggere i serramenti esterni dalla pioggia battente o creare un angolo di relax all’aperto. Inoltre, si può ricorrere a una tettoia per proteggere legname, attrezzi o addirittura veicoli. In genere, si tratta di una copertura che si appoggia a una parete della casa su uno o due lati e dispone, poi, di supporti esterni. In alcuni casi, si può propendere per una struttura senza appoggio esterno e che sia interamente ancorata alla parete di casa. È il caso, questo, delle piccole coperture per proteggere porte e serramenti esterni. Le tettoie, tecnicamente, non sono nuove costruzioni e non dovrebbero incorrere in particolari obblighi burocratici. Prima di iniziare la costruzione, comunque, si consiglia sempre di chiedere le dovute informazioni all’ufficio tecnico del proprio comune di residenza. Questa cautela va seguita soprattutto se la costruzione potrebbe implicare scavi di una certa entità o la messa in opera di piccole fondazioni di cemento.
Come costruire una tettoia: i primi passi
La prima cosa da fare, se si intende costruire una tettoia, è preparare un progetto accurato. Va individuata la posizione in cui dovrà essere installata la struttura e le misure andranno prese con precisione e riportate su una pianta su carta millimetrata. Qui, dovrete stabilire quali saranno gli eventuali punti d’appoggio esterni, come dovrà svilupparsi la costruzione e quali modifiche alla situazione esistente saranno necessarie. Ad esempio, se il terreno non è favorevole all’interramento dei pali di sostegno esterni, sarà opportuno realizzare delle piccole fondamenta in cemento. Una volta stabilite le dimensioni e la collocazione della struttura, si dovrà pensare al progetto vero e proprio, disegnandole i vari dettagli e realizzandone una raffigurazione in sezione. Questo servirà a determinare quali materiali saranno necessari. La struttura di una tettoia può essere metallica o in legno. Per semplicità, assumeremo che le prossime fasi utilizzino il legno. La copertura, invece, dovrebbe essere fatta dello stesso materiale utilizzato per il tetto: coppi, tegole o altro.
Scegliere attrezzi e materiali
Il primo passo per capire come costruire una tettoia è sapere quali materiali utilizzare e in quale quantità. Per questo motivo occorre conoscere con esattezza le dimensioni della struttura finale, in particolare la superficie della copertura. Se la fase di progettazione è stata eseguita in modo diligente, non dovrebbe essere un problema. Innanzitutto, esistono in commercio kit per la costruzione di tettoie con tutto l’occorrente a portata di mano. Se non avete esigenze particolari e le dimensioni della copertura che volete costruire rientrano negli standard di questi kit, potete optare per questa soluzione. Altrimenti, dovrete procurarvi i materiali autonomamente. Una volta stabilite le componenti in legno che vi serviranno e la loro misura, commisurata al peso che dovranno reggere, potete recarvi da un falegname per farvele preparare. Oltre a questo, vi serviranno: martello, avvitatore o cacciavite, chiodi, viti, livella a bolla, filo a piombo, trapano, ganasce da falegname, squadre da carpentiere, matita e pinze. Per il fissaggio alle pareti della casa è consigliabile utilizzare delle buone viti ad espansione.
Creare la struttura passo a passo
Capire come costruire una tettoia è più semplice procedendo per semplici passi. Per prima cosa bisogna delimitare il perimetro della copertura e segnare i punti in cui andranno piazzati i pali di sostegno. In questi punti va scavata una buca profonda circa mezzo metro. Una volta interrati, i pali dovranno essere stabilizzati con una colata di cemento, avendo cura di rispettare un perfetto allineamento orizzontale e verticale. Dopo aver lasciato indurire bene il cemento, si dovrà provvedere all’installazione delle traverse. Queste andranno fissate con delle viti a espansione al muro esterno della casa e ai pali di sostegno. A questo punto si dovranno installare le assi su cui andrà posata la copertura. Si coprirà, poi, la struttura con delle tavole di legno su cui si appoggeranno i coppi o i materiali di copertura scelti. La catramatura della tavola di copertura dipende dall’esposizione della struttura agli agenti atmosferici e dall’utilizzo che si intende farne. In base all’inclinazione scelta, si dovrà decidere se fissare o meno i coppi alla base. Infine, l’attaccatura tra i coppi e la parete della casa va sigillata con malta cementizia.
Domande frequenti
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È necessario presentare pratiche edilizie o permuni comunali per costruire una tettoia?Tecnicamente, le tettoie non sono considerate nuove costruzioni e spesso non richiedono permessi complessi, ma la normativa varia da comune a comune. È fondamentale verificare presso l'Ufficio Tecnico del proprio Comune prima di iniziare. L'intervento diventa soggetto a vincoli o necessità di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) se implica scavi significativi, realizzazione di fondazioni in cemento o se altera la sagoma dell'edificio in modo rilevante. Non sottovalutare mai questo aspetto burocratico: operare senza la dovuta autorizzazione può comportare sanzioni e l'obbligo di demolizione.
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Quali sono i passaggi fondamentali per preparare il terreno e fissare i pali di sostegno?Dopo aver delineato il perimetro sulla carta millimetrata, devi scavare buche profonde circa 50 centimetri nei punti previsti per i pali. Inserisci i pali e stabilizzali versando cemento fresco, facendo attenzione a garantire un perfetto allineamento sia orizzontale che verticale utilizzando livella e filo a piombo. Lascia asciugare completamente il cemento prima di procedere. Se il terreno non permette l'inserimento diretto dei pali, dovrai predisporre piccole fondamenta in cemento armato. Questa stabilità iniziale è cruciale per la sicurezza strutturale dell'intera tettoia contro vento e neve.
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Come si fissa correttamente la struttura della tettoia alla parete della casa?Per agganciare la tettoia alla facciata, utilizza traverse che verranno fissate al muro esterno mediante viti ad espansione di buona qualità. Assicurati che le traverse siano perfettamente allineate ai pali di sostegno esterni già installati. L'uso di tasselli specifici per il materiale del muro (mattoni, calcestruzzo, ecc.) è essenziale per resistere alle sollecitazioni meccaniche. Verifica sempre l'assenza di tubazioni o cavi elettrici nascosti nel muro prima di forare. Un fissaggio robusto alla parete garantisce che la struttura non si distacchi e protegge efficacemente i serramenti sottostanti dagli agenti atmosferici.
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Quale materiale scegliere per la copertura e come gestire l'impermeabilizzazione?La copertura dovrebbe idealmente coincidere con quella del resto del tetto per estetica e funzionalità, scegliendo tra coppi, tegole o lamiera. Sopra le assi portanti, posiziona il materiale prescelto; la catramatura o l'impermeabilizzazione dipendono dall'esposizione climatica e dall'uso previsto. Se l'inclinazione è bassa, potresti dover fissare meccanicamente i coppi per evitare lo scorrimento. Il punto critico è l'attacco tra la copertura e la parete della casa: quest'area deve essere sigillata accuratamente con malta cementizia o guarnizioni specifiche per impedire infiltrazioni d'acqua nella muratura dell'abitazione.









