Parete realizzata in mattoni forati

Muri e Muratura

Realizzare un muro di mattoni

E' arrivata l'ora che impariate a realizzare un muro di mattoni; avete speso migliaia di euro per la realizzazione di murature nelle vostre case, ma dopo questo articolo finirete di spendere soldi per lavori che potrete fare da soli e traendo anche grande soddisfazione.

di Redazione

11 novembre 2014

Muri in mattoni forati (parte prima)

Se avete in mente di realizzare un muro in mattoni per modificare una stanza della vostra casa, o ne state costruendo una e volete risparmiare qualche soldo nella realizzazione delle pareti dovete imparare a lavorare da veri muratori; realizzare un muro diventerà una cosa normale. Si comincerà dalla tamponatura esterna che viene di solito realizzata in 21 fori; non serve tracciare la parete perché si andrà in verticale partendo dai bordi del solaio; si comincia a piazzare le calandre alle due estremità della parete mettendole a piombo ed a una distanza dal bordo del solaio di quanto è la larghezza del mattone( 21 fori è 12 cm); legate un filo da un calandra all'altra fissato agli appositi ganci mobili e cominciamo: innanzitutto cominciare a stendere un po' di malta a terra e posare il primo mattone con i buchi tenuti ai lati e seguendo la direzione del filo piazzato in precedenza; ricordiamoci sempre di mettere un po' di malta su di un lato forato del mattone e alla posa accostiamolo quanto più possibile all'altro già posato, in modo che la malta entri sia nei buchi del primo che del secondo.

Muri in mattoni forati (parte seconda)

Finita la prima fila, cominciamo la seconda con tre canne di mattone rompendo con la cazzuola due canne e posandole in piedi ( fori rivolti in alto); continuate normalmente in modo che ogni mattone della prima fila arrivi a metà dei mattoni della seconda(in gergo fare la sorella). Se abbiamo una parete con degli angoli vi dovrete procurare più calandre e piazzarne una ogni angolo facendo ruotare il filo per ognuna e fissarlo sempre alla calandra di fine fila ( le file con angoli dovranno essere portate sempre a termine, mai fermarsi nella posa all'angolo altrimenti la sorella non verrà eseguita correttamente). Finite le file, bisognerà riempire lo spazio creatosi tra l'ultima fila ed il solaio superiore, con della malta e pezzi di mattone. Nella realizzazione di un muro esterno è essenziale creare una camera d'aria ed eventualmente inserire dell'isolante( i commercianti vi sapranno indicare il più adatto); quindi fisserete il vostro isolante alla parete ormai asciutta ed incominciate ad una distanza di 10 cm a realizzare la doppia parete con 10 fori questa volta, come avete realizzato quella in 21 fori.

Muri in mattoni forati (parte terza)

In questi ultimi anni il lavoro della tamponatura esterna si è semplificato grazie al poroton o termoblocco; questo nuovo tipo di laterizio ha una larghezza di 30 cm, con una struttura forata che ha il compito di far circolare l'aria al suo interno asciugando l'umidità, in modo che si possa rinunciare ad isolanti complementari. Per quanto riguarda la tamponatura interna o divisioni dovete aver ben chiara la suddivisione delle camere e tracciare le pareti in base alla misura della camera da realizzare, con un filo tracciante avendo cura di accertarvi che partiate sempre a squadro dalla tamponatura già realizzata. Una volta tracciate, avendo cura di tracciare due guide distanti fra loro la larghezza del mattone, le pareti possono essere realizzate con il metodo già usato per realizzare le tamponature esterne, con la differenza che all'interno non vengono utilizzate le doppie pareti ed utilizzando esclusivamente 10 fori ( all'interno vengono realizzate le doppie pareti solo in caso di un condominio per dividere un appartamento da un altro).

Realizzazione muro in mattoni pieni

Vista la tamponatura passeremo alla realizzazione di un muro a mattoni pieni; il muro in mattoni pieni è quasi scomparso dato che le nuove normative ne hanno vietato l'uso portante negli edifici. Ma chi non vuole avere un muretto che divida la cucina dal soggiorno? Per realizzare un muro in laterizi pieni bisogna prima aver ben chiaro lo spessore, perché quest'ultimi possono essere posati sia di testa, sia di piatto e anche sul fianco. Il metodo è analogo a quello dei forati, avendo sempre cura di realizzare le sorelle in modo che il muro abbia più resistenza al momento rotatorio. La dimensione di un pieno è di 25x12x5.5 quindi abbiamo una vasta scelta di disposizioni, affinché il vostro muro sia realizzato della misura che desiderate; ricordate in ultimo che un muro costruito in mattoni pieni ha forza portante, quindi ci si puo' poggiare anche oggetti pesanti. Letta la guida ora non vi resta che provare.

Domande frequenti

  • Come si posano correttamente i primi mattoni forati per garantire la verticalità?
    Per iniziare la posa di un muro in mattoni forati da 21 fori, è fondamentale stabilire i punti estremi della parete utilizzando le calandre. Queste vanno posizionate a piombo e alla distanza esatta dello spessore del mattone (circa 12 cm) rispetto al bordo del solaio. Una volta fissate le calandre, tesa un filo da una all'altra tramite i ganci mobili: questo fungirà da guida visiva per mantenere la linea retta e il livello corretto. Stendi uno strato di malta sul piano di appoggio e posiziona il primo mattone allineandolo al filo, assicurandoti che i fori siano orientati lateralmente. Appoggia il mattone successivo accostandolo al precedente mentre la malta è ancora fresca, permettendo al materiale di riempire sia i giunti verticali che i fori stessi per una migliore tenuta strutturale.
  • Cosa significa 'fare la sorella' e perché è importante nella costruzione del muro?
    Il termine tecnico 'sorella' indica il sistema di sovrapposizione sfalsata dei mattoni, simile al mattone inglese ma adattato ai laterizi forati. Dopo aver completato la prima fila intera, nella seconda fila si posizionano due mattoni interi e si interrompe la posa inserendo due mezzi mattoni (canne spezzate) in posizione verticale, con i fori rivolti verso l'alto. Questo accorgimento garantisce che ogni mattone della fila superiore poggi sulla giunzione tra due mattoni della fila inferiore, coprendone esattamente la metà. Questa tecnica è cruciale perché distribuisce uniformemente i carichi e aumenta notevolmente la resistenza strutturale del muro contro le sollecitazioni rotatorie, evitando crepe e cedimenti nel tempo.
  • Qual è la differenza tra usare mattoni forati tradizionali e il Poroton per le tamponature esterne?
    La principale differenza risiede nell'isolamento termico e nella complessità costruttiva. Con i mattoni forati tradizionali, specialmente per le facciate esterne, è necessario realizzare una doppia parete separata da una camera d'aria, spesso integrando materiali isolanti specifici fissati alla struttura interna. Al contrario, il Poroton (o termoblocco) è un laterizio aut isolante di circa 30 cm di spessore. Grazie alla sua struttura cellulare forata, favorisce la circolazione dell'aria interna eliminando l'umidità e garantendo eccellenti prestazioni termiche senza bisogno di camere d'aria aggiuntive o isolanti complementari esterni. Questo semplifica enormemente la posa e riduce i tempi di lavorazione per la tamponatura esterna.
  • Quando è consentito utilizzare muri in mattoni pieni e quali sono le loro caratteristiche?
    Attualmente, le normative edilizie moderne vietano l'uso dei mattoni pieni per strutture portanti negli edifici residenziali nuovi, relegandoli principalmente a funzioni divisorie non strutturali, come la separazione tra ambienti interni (es. cucina e soggiorno). A differenza dei forati, i mattoni pieni (dimensioni standard 25x12x5,5 cm) offrono una maggiore densità e resistenza meccanica, permettendo di appendere oggetti pesanti direttamente sulla superficie senza bisogno di tasselli speciali. Possono essere posati in diverse direzioni (di testa, di piatto o sul fianco) per ottenere spessori variabili, mantenendo però la regola della sovrapposizione sfalsata ('sorelle') per garantire stabilità e prevenire deformazioni.