Mattone forato

Muri e Muratura

Realizzare pareti in mattoni

Per realizzare pareti in mattoni si dovrebbero necessariamente conoscere le corrette tecniche costruttive che consentano di procedere in totale sicurezza e con un risultato ottimale, in modo che il lavoro sia funzionale, resistente e duraturo nel tempo.

di Redazione

16 febbraio 2015

Le pareti in mattoni

Per realizzare una parete in mattoni sarebbe necessario procedere con cautela, in quanto, un lavoro mal eseguito, potrebbe provocare seri danni in caso la struttura non risulti adeguatamente stabile e resistente. I mattoni rappresentano il metodo più antico per la realizzazione di muri e di pareti e costituiscono anche una classe di prodotti edili molto diversificati. Infatti esistono moltissime tipologie differenti di mattone che possono variare a seconda della dimensione, del colore, della resistenza e della composizione. Per gli utilizzi più comuni, comunque, si utilizzano solitamente i mattoni a forma parallelepipedica composti di argilla. Le dimensioni di questa tipologia di mattone sono standard e per la precisione sono 25x12x5,5 centimetri. I mattoni potrebbero essere sia pieni sia cavi.

Come realizzare pareti in mattoni

Nel caso di mattoni cavi la resistenza scende al crescere della dimensione dei fori, per la realizzazione di un muro si dovrebbe sapere quale sia il carico massimo che deve supportare la struttura, in modo da arrivare ad un equilibrio fra il peso della costruzione e la resistenza dei materiali. Per la realizzazione di una costruzione in mattoni è necessario procurarsi dei materiali: corde e picchetti, cazzuola, frattazzo, mazzuolo e scalpello, una squadra, una livella, del filo a piombo e un regolo. Sono necessari altri materiali da costruzione, oltre ai mattoni, anche della ghiaia, del cemento e della sabbia. Per procedere si devono tendere la corde che serviranno come guida, in modo che la direzione verticale sia corretta e rettilinea. Utilizzando il filo a piombo si potranno tendere le corde in modo corretto.

Realizzazione di una parete in mattoni forati

Per realizzare una struttura rettilinea si dovrà tirare una riga sul pavimento, si dovrà procedere spargendo della malta e tirando una riga sulla stessa tra due mattoni posti come prova. Successivamente si dovrebbe preparare la malta per murare i mattoni utilizzando la sabbia, la calce, il cemento e l'acqua. Una volta preparata la malta si procede con la realizzazione della parete. Si posiziona una cazzuolata di malta sul pavimento, si bagna il mattone e lo si unge di malta su un lato verticale forato, in modo che la struttura risulti più solida. Al primo mattone si aggiunge il secondo e così via sempre spingendoli gli uni contro gli altri per fare aderire la malta. La seconda fila di mattoni dovrebbe iniziare con un mezzo mattone, in modo che le file si intersechino migliorando la resistenza.

Controllo della parete in mattoni

La posa in opera di ogni mattone è essenziale affinché la struttura possa essere resistente e sostenga il suo stesso carico. I mattoni andrebbero accuratamente posizionati e battuti delicatamente con il manico del martello in modo da farlo aderire bene alla malta, ma non rompendolo. Salendo nella costruzione del muro sarebbe opportuno controllare sia la perfetta orizzontalità tramite la livella, sia la verticalità traguardando le corde di guida, utilizzando il filo a piombo oppure anche la livella. Da ricordare che oltre alla posa dei mattoni si deve anche considerare la corretta preparazione della malta che non dovrebbe mai essere troppo molle per evitare che coli e faccia poca presa. La malta che risulti in eccesso ai bordi dovrebbe essere rimossa per poter essere riutilizzata prima che secchi.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard del mattone e quali differenze ci sono tra quelli pieni e cavi?
    I mattoni standard più diffusi hanno dimensioni parallelepipede di 25x12x5,5 cm e sono generalmente composti di argilla. Esistono due principali varianti: pieni e cavi. La scelta dipende dalla funzione strutturale; i mattoni cavi offrono una migliore isolante termico ma riducono la resistenza meccanica all'aumentare delle dimensioni dei fori interni. È fondamentale valutare il carico massimo che la parete dovrà sostenere per bilanciare peso e stabilità, assicurandosi che la struttura finale sia sicura e durevole nel tempo.
  • Come si prepara correttamente la malta per la muratura?
    La malta ideale per posare mattoni si ottiene mescolando sabbia, cemento, calce e acqua. La consistenza è cruciale: la miscela non deve essere né troppo liquida (per evitare colature e scarsa presa) né troppo secca. Una volta preparata, la malta va applicata tempestivamente. Se avanza sui bordi dopo la posa, rimuovila subito mentre è ancora fresca per poterla riutilizzare, evitando sprechi e garantendo giunti puliti che favoriscono l'adesione e la resistenza complessiva della parete.
  • Quali strumenti sono indispensabili per realizzare una parete dritta e livellata?
    Oltre ai mattoni e ai materiali per la malta, servono attrezzi specifici per garantire precisione. Fondamentali sono la corda e i picchetti per tracciare linee guida rette, il filo a piombo per verificare la verticalità e la livella per controllare l'orizzontalità. Non mancano la cazzuola per stendere la malta, il frattazzo, il mazzuolo e lo scalpello per le regolazioni, e la squadra. L'uso combinato di questi strumenti permette di mantenere la struttura perfettamente allineata durante tutta la fase di posa.
  • Qual è la tecnica corretta per posare i mattoni e unire le file?
    Si inizia bagnando il mattone e ungendo un lato verticale forato di malta prima di appoggiarlo sulla base. I mattoni vanno spinti l'uno contro l'altro per far aderire bene la malta nei giunti. Per aumentare la resistenza strutturale, le file successive non devono allinearsi verticalmente: la seconda fila deve iniziare con un mezzo mattone, creando un effetto a spina di pesce o a filari alternati. Questo accorgimento distribuisce meglio i carichi e impedisce la formazione di crepe lineari.
  • Come si controlla la qualità della posa durante e dopo il lavoro?
    Il controllo deve essere continuo. Ogni mattone va posizionato con cura e leggermente battuto con il manico del martello per assestarlo senza romperlo. Bisogna verificare costantemente l'orizzontalità con la livella e la verticalità usando il filo a piombo o le corde di guida tese. Inoltre, la corretta preparazione della malta è vitale: se troppo molle, cola e perde efficacia; se ben dosata, assicura una presa ottimale. Rimuovere l'eccesso di malta ai bordi mantiene il lavoro ordinato e funzionale.