Come realizzare schermature solari esterne

Le informazioni di base per realizzare schermature solari esterne

Le schermature solari esterne sono un elemento edilizio, se poi è giusto parlare di elemento edilizio in una situazione del genere, molto utile nell’ambito dell’attività edilizia di tutti i giorni. In effetti le schermature solari esterne potrebbero apparire come il classico elemento in più, vale a dire quell’elemento che tipicamente non viene considerato come un elemento fondamentale e che quindi passa sempre, o quasi, in secondo piano. Nel senso che scivola sempre più in basso nell’ambito della nostra classica lista di priorità al momento di mettere su o di arredare, o anche di ristruttura a dire il vero, la nostra abitazione e che proprio per queste ragioni in molte occasioni, in fin dei conti, è un elemento mancante a tutti gli effetti nelle nostre abitazioni. Ma si tratta di una concezione sbagliata.

Le caratteristiche principali delle schermature solari esterne

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di schermature solari esterne, una disanima sintetica per le ben note ragioni di spazio ma che speriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per chi ci legge. In effetti, a ben guardare, le schermature solari esterne sono un elemento molto utile, meno diffuso di quanto potremmo immaginare a prima vista e che riescono ad assolvere ad una funzione tipica. Ovviamente, in maniera intuibile, la funzione principale delle schermature solari esterne consiste nel riparare l’interno di un’abitazione o comunque di un edificio dalla radiazione solare diretta evitando sia l’incremento della temperatura che l’ipotetico danneggiamento di una qualche suppellettile o latro all’interno.

Consigli pratici per realizzare schermature esterni

Una delle classiche obiezioni che chiunque, ma a dire il vero soprattutto coloro che non rientrano nella più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori, potrebbe produrre è che l posto di apposite schermature solari esterne andrebbero bene anche le classiche vetrate. Ma si tratta di un’obiezione poco convincente a dire il vero in quanto delle schermature solari esterne realizzate in vetro avrebbero la classica controindicazione rappresentata dal vero e proprio effetto serra che verrebbe a crearsi poi all’interno della zona soleggiata. Il concetto di fondo che rende estremamente valide le schermature solari esterne è che riescono a fare un doppio lavoro: da un lato proteggono dalle radiazioni solari troppo forti e prolungate, dall’altro lato, invece, riescono a non limitare troppo l’ingresso della luce solare soprattutto durante i mesi più freddi e meno luminosi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza sostanziale tra schermature solari esterne e semplici tende interne o vetri?
    La differenza principale risiede nella capacità di bloccare il calore alla fonte. Le schermature esterne intercettano i raggi solari prima che colpiscano la vetrata, impedendo l'effetto serra che si crea inevitabilmente se si usano tende interne o vetri trasparenti. Mentre questi ultimi trattengono il calore all'interno dell'ambiente, le protezioni esterne mantengono fresco l'edificio, migliorando il comfort termico senza affaticare i sistemi di climatizzazione. Inoltre, permettono di controllare meglio l'illuminazione naturale, filtrando la luce intensa ma lasciando passare quella diffusa.
  • Come funzionano le schermature solari durante l'inverno?
    A differenza di quanto si possa pensare, le schermature solari esterne non ostacolano necessariamente l'apporto di calore gratuito in inverno. Se progettate correttamente, ad esempio con lamelle orientabili o tessuti specifici, possono essere regolate per lasciare penetrare i raggi solari bassi tipici della stagione fredda. Questo aiuta a riscaldare naturalmente gli ambienti interni, riducendo i consumi energetici. L'obiettivo è bilanciare la protezione dal sole estivo, quando i raggi sono alti e intensi, con la possibilità di sfruttare la luce e il calore invernale, garantendo efficienza energetica tutto l'anno.
  • Che materiali sono più indicati per realizzare schermature solari esterne durature?
    I materiali più comuni includono alluminio anodizzato o verniciato, PVC, legno trattato e tessuti tecnici resistenti agli UV. L'alluminio è preferito per la sua leggerezza e resistenza alla corrosione, ideale per persiane e frangisole. I tessuti, spesso usati nelle tende avvolgibili, devono essere specifici per uso esterno, con trattamenti idrorepellenti e antimuffa. È fondamentale scegliere materiali certificati per resistere alle intemperie, al vento forte e ai raggi UV, che altrimenti ne degraderebbero colore e struttura nel tempo. La scelta dipende dallo stile architettonico e dall'esposizione specifica del fabbricato.
  • È obbligatorio avere un permesso di costruire per installare schermature solari?
    In Italia, la normativa varia in base al contesto urbano e al tipo di intervento. Generalmente, le schermature solari esterne che non modificano la facciata originale o il profilo dell'edificio possono essere installate con una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) o semplicemente come manutenzione ordinaria, a seconda del regolamento edilizio locale. Tuttavia, se si interviene su edifici vincolati (beni culturali) o in centri storici con regole severe, è necessario verificare presso il Comune se serva un permesso specifico. Consultare un tecnico professionista è sempre consigliato per evitare sanzioni e garantire la conformità legale dell'opera.
  • Quanto costano mediamente le schermature solari esterne e quali vantaggi economici offrono?
    Il costo varia notevolmente in base al materiale, alla dimensione e al sistema di azionamento (manuale o motorizzato). Una tenda avvolgibile può costare poche centinaia di euro, mentre frangisole in alluminio su misura richiedono investimenti maggiori. Tuttavia, l'investimento si ripaga grazie al risparmio energetico: riducendo il carico termico estivo, si abbassa significativamente l'utilizzo dei condizionatori, con bollette più basse. Inoltre, proteggono arredi e pavimenti dai danni causati dai raggi UV, prolungandone la vita utile. Esistono anche incentivi fiscali, come il bonus ristrutturazione, che possono ridurre ulteriormente il costo finale.