Scegliere i rivestimenti del bagno

Caratteristiche

Il bagno è l'ambiente più umido della casa e per questo è importante scegliere dei materiali in grado di garantirne la funzionalità, l'aspetto estetico, difesa da possibili batteri e un alto livello igienico. I rivestimenti del bagno devono essere in grado di non assorbire l'acqua, facili da pulire e molto resistenti. Devono, inoltre, avere una particolare composizione chimica al fine di non permettere ai prodotti per la pulizia di intaccarne la consistenza. È possibile scegliere tra una vasta gamma di rivestimenti per il bagno e i materiali migliori sono quelli non porosi, ovvero impermeabili e che non si rovinano né a contatto con l'acqua né con sostanze aggressive che si potrebbero trovare nei detersivi. Oltre alla funzionalità e alla resistenza, è importante scegliere i rivestimenti del bagno anche in base allo stile che si vuole conferire all'ambiente, in modo da rendere la stanza accogliente e confortevole.

Varie tipologie di rivestimenti del bagno

Esiste una varietà di scelta dei rivestimenti del bagno molto ampia, per questo motivo bisogna conoscere le caratteristiche dei vari materiali al fine di poter scegliere il tipo di rivestimento più opportuno alle proprie esigenze. Tra le varie tipologie di piastrelle adatte per il bagno si annoverano: piastrelle in monocottura, in bicottura, in pasta bianca, in maiolica, di gres porcellanato e in cotto. Le piastrelle in monocottura sono impiegate principalmente per la pavimentazione interna dei bagni e sono caratterizzate da una superficie smaltata. Quelle in bicottura hanno una superficie brillante e delicata. Sono impiegate maggiormente per la realizzazione di rivestimenti anziché per i pavimenti. Le piastrelle in pasta bianca rappresentano una variante della piastrella in bicottura e quelle in gres sono molto utilizzate per i rivestimenti del bagno in quanto sono in grado di garantire una buona resistenza e porosità. Le piastrelle di gres porcellanato sono molto resistenti e porose e per questo motivo molto impiegate come rivestimento del bagno. Le piastrelle in cotto sono porose e non smaltate.

Messa in posa

Prima di effettuare la messa in posa delle piastrelle in bagno è opportuno valutare e progettare come realizzare il rivestimento e quali devono essere le parti visibili e quelle nascste. È importante, infatti, scegliere i rivestimenti del bagno, il formato e la quantità da acquistare. Gli attrezzi necessari per rivestire il bagno sono: un righello, una matita, un trapano, una quadra, un seghetto, una livella, la colla, i crocini, lo stucco, se necessario l'autolivellante e ovviamente le piastrelle. Generalmente si consiglia di cominciare la posa a partire dall'estremità della porta, avendo cura di distanziare le piastrelle con i crocini. È importante, inoltre, considerare gli eventuali buchi per le tubature o i cavi e tagliare le piastrelle in modo da contornare questi buchi. La colla deve essere applicata con una spatola dentellata sulla parete, oppure se il bagno è piccolo la si può applicare direttamente dietro ogni piastrella. Trascorse 24 ore si deve stendere lo stucco riempi - fughe e successivamente ricoprire i bordi del lavabo, della vasca e del piatto doccia con del silicone antimuffa sigillante.

Modalità di abbinamento delle piastrelle

Per scegliere i rivestimenti del bagno è opportuno considerare l'aspetto che si vuole conferire all'ambiente, il budget disponibile e la grandezza della stanza. Quando si devono acquistare le piastrelle per il bagno si opta generalmente per colori classici e monotoni, tuttavia è possibile scegliere tra diverse tipologie di prodotti in grado di conferire un aspetto moderno e al passo coi tempi. Sono disponibili, infatti, molti elementi per poter arredare il bagno, come ad esempio listoni o inserti decorativi in grado di migliorare l'estetica del bagno rendendola più curata. Se il bagno è piccolo è preferibile utilizzare delle piastrelle di colore chiaro, in quanto aiuta a conferire alla stanza un aspetto elegante, arioso e contemporaneo. Per dare un maggior senso di profondità, inoltre, si consiglia di mettere nel bagno uno specchio grande.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fondamentali che devono avere le piastrelle per il bagno?
    Le piastrelle per il bagno devono prioritariamente essere impermeabili e non porose, dato che l'umidità è costante in questo ambiente. È essenziale che i materiali resistano all'assorbimento dell'acqua e non si deteriorino a contatto con detergenti aggressivi, grazie a una specifica composizione chimica. Inoltre, devono essere facili da pulire e garantire un elevato livello igienico, difendendo l'ambiente dalla proliferazione di batteri. La scelta dovrebbe bilanciare queste proprietà tecniche con l'estetica desiderata, assicurando che il rivestimento sia durevole nel tempo senza perdere il suo aspetto originale.
  • Qual è la differenza tra piastrelle in monocottura e bicottura?
    La principale differenza risiede nell'utilizzo e nella finitura superficiale. Le piastrelle in monocottura presentano una superficie smaltata e sono impiegate prevalentemente per la pavimentazione interna dei bagni, offrendo maggiore resistenza all'usura. Al contrario, le piastrelle in bicottura hanno una superficie brillante ma più delicata; per questo motivo, sono indicate quasi esclusivamente per i rivestimenti murali e non per i pavimenti, dove l'attrito sarebbe troppo intenso. Entrambe fanno parte della vasta gamma di opzioni disponibili, ma la loro destinazione d'uso varia significativamente in base alla robustezza richiesta.
  • Come si procede correttamente alla posa in opera delle piastrelle?
    La posa richiede una precisa pianificazione iniziale, calcolando formati e quantità necessarie. Si consiglia di iniziare dal punto vicino all'estremità della porta, utilizzando crocini per mantenere un distanze uniforme tra le piastrelle. La colla va applicata con una spatola dentellata sulla parete, oppure direttamente sul retro della piastrella se si lavora su superfici piccole. Bisogna prestare attenzione ai tagli necessari per contornare tubazioni e cavi. Dopo 24 ore dall'applicazione, si riempiono le fughe con lo stucco e si sigillano i bordi di sanitari e docce con silicone antimuffa per garantire ermeticità e prevenire infiltrazioni.
  • Quale tipo di piastrella è meglio per un bagno piccolo?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, è preferibile optare per piastrelle di colore chiaro. Questa scelta cromatica contribuisce a conferire alla stanza un aspetto più elegante, arioso e contemporaneo, amplificando visivamente la percezione dell'ambiente. In alternativa, si possono utilizzare inserti decorativi o listoni per aggiungere carattere senza appesantire la vista. Un altro accorgimento fondamentale è installare specchi di grandi dimensioni: essi riflettono la luce naturale e artificiale, creando un effetto di profondità che rende il bagno apparentemente più ampio e luminoso, migliorandone la funzionalità percepita.
  • Cosa sono le piastrelle in gres porcellanato e perché sono adatte al bagno?
    Le piastrelle in gres porcellanato sono realizzate con argille speciali cotte ad altissime temperature, risultando estremamente resistenti all'usura e agli agenti atmosferici. Nonostante il nome possa suggerire il contrario, il termine 'porcellanato' si riferisce alla densità e compattezza del materiale, che ne limita fortemente l'assorbenza idrica, rendendole ideali per ambienti umidi come il bagno. La loro elevata durata e la capacità di resistere a sostanze chimiche aggressive le rendono una scelta popolare sia per pavimenti che per rivestimenti, garantendo un aspetto curato e moderno nel lungo periodo.