infissi pvc

Le Finestre

Modelli di infissi in pvc

Le doti dei modelli di infissi in pvc sono molte, a partire dall'elevato isolamento termico che sono in grado di garantire e da un costo tutto sommato contenuto. Proprio per questo hanno saputo procurarsi largo favore anche presso i consumatori del nostro paese.

di Redazione

13 ottobre 2014

Le doti dei modelli infissi in pvc

I modelli di infissi in pvc occupano circa un quinto del mercato italiano. A spingere per il loro utilizzo è soprattutto l'elevata capacità di isolamento termico e acustico. In particolare la prima caratteristica si riflette in maniera evidente sull'efficienza energetica dell'abitazione in cui vanno ad operare i serramenti in polivinile di cloruro, limitando non solo i consumi, ma anche le emissioni di sostanze nocive. Inoltre i modelli di infissi in pvc non richiedono grande manutenzione, tanto che le cure possono essere limitate spesso alla semplice pulizia con acqua e sapone, senza dover procedere a riverniciature periodiche. Anche il lato finanziario ha un ruolo di rilievo nella loro diffusione, soprattutto se il costo del pvc viene rapportato a quello del legno. Caratteristiche che hanno spinto un largo numero di consumatori italiani a preferirli ai prodotti in legno ed alluminio, garantendone un largo successo commerciale.

Altri vantaggi del pvc

Se l'ottima capacità di isolamento termico ed acustico, la mancata necessità di manutenzione e i costi meno impegnativi rispetto al legno sono i principali vantaggi degli infissi in polivinile di cloruro, non vanno allo stesso tempo sottovalutati gli altri pregi di questi serramenti. A partire dall'ottimo comportamento messo in mostra di fronte al fuoco, conseguenza della presenza nella struttura del pvc di un 57% di cloro tale da renderlo un materiale ignifugo, in grado di resistere adeguatamente alla propagazione della fiamma e di conseguenza favorirne l'autospegnimento. Anche la durata nel tempo rappresenta una caratteristica da non sottovalutare, in quanto le prerogative meccaniche e termiche di questo tipo di infisso restano invariate nel tempo, continuando a produrre prestazioni di rilievo. Da un punto di vista squisitamente estetico, i serramenti in polivinile di cloruro tengono il passo coi migliori prodotti concorrenti e garantiscono elevata versatilità, dimostrandosi in grado di essere abbinati con gli stili più svariati e sempre con risultati di rilievo.

I difetti

Naturalmente anche gli infissi in polivinile di cloruro presentano qualche difetto. Il primo deriva in particolare proprio dalla natura di materiale plastico del pvc, il quale in caso di dimensioni abbastanza elevate e di prolungata esposizione ai raggi solari può dare luogo a evidenti deformazioni. Andrebbe inoltre messo in rilevo come il polivinile di cloruro sia un materiale derivato dal petrolio e di conseguenza presenti una attitudine ecologica molto meno pronunciata rispetto ad esempio al legno. Può invece essere tranquillamente sfatato un altro dei presunti difetti dei serramenti in pvc, ovvero la possibilità che diano vita ad esalazioni potenzialmente nocive per chi abita le case in cui essi siano presenti. A tal proposito, infatti, si può affermare senza tema di smentita che dopo i processi di lavorazione e messa in opera all'interno dell'abitazione, gli infissi in polivinile di cloruro presentino lo stesso grado di rischio di tutti gli altri oggetti di derivazione plastica che solitamente ci circondano.

Come scegliere l'infisso giusto

La domanda che si pongono tutti coloro che si apprestano ad effettuare un investimento per dotare di nuovi infissi la propria abitazione è la seguente: meglio i modelli in legno, in alluminio o in pvc? Si tratta di una domanda forse posta male, in quanto prima di operare la scelta definitiva, occorrerebbe stabilire le proprie effettive esigenze ed aspettative. Se l'utente privilegia il lato puramente estetico, la scelta non può che cadere sul legno, soprattutto da parte degli amanti della tradizione. Chi invece punta a prestazioni di rilievo nel senso dell'efficienza energetica, non può che optare in favore del polivinile di cloruro, capace di ottimizzare i consumi energetici limitando le emissioni nocive, con ovvie ricadute sulla bolletta. L'alluminio ha invece dalla sua una durata notevolmente più lunga, dote derivante dalla resistenza alla corrosione. Quando si sceglie un infisso, occorre ricordare questi fattori, per poter giudicare al meglio.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi degli infissi in PVC rispetto ad altre soluzioni?
    Gli infissi in PVC offrono un eccellente isolamento termico e acustico, contribuendo direttamente al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni nocive. Un altro vantaggio decisivo è la bassa manutenzione richiesta: basta una semplice pulizia con acqua e sapone, evitando costose riverniciature periodiche tipiche del legno. Dal punto di vista economico, il costo iniziale è generalmente inferiore rispetto al legno, pur mantenendo alte prestazioni. Inoltre, il materiale presenta un buon comportamento ignifugo grazie alla presenza di cloro, che ne favorisce l'autospegnimento in caso di incendio, garantendo sicurezza aggiuntiva.
  • Il PVC emette sostanze tossiche o dannose per la salute?
    No, è importante sfatare il mito che gli infissi in PVC rilascino esalazioni nocive per chi vive in casa. Dopo i processi di lavorazione e installazione, il materiale presenta livelli di rischio simili a quelli di qualsiasi altro oggetto di uso quotidiano derivato dalla plastica. Non vi sono evidenze scientifiche che colleghino la presenza di serramenti in PVC all'emissione di sostanze pericolose per la salute degli abitanti, rendendoli sicuri per l'uso residenziale standard.
  • Esistono controindicazioni o difetti specifici degli infissi in PVC?
    Il principale limite del PVC riguarda la sua natura plastica: in caso di grandi dimensioni e prolungata esposizione ai raggi solari diretti, le finestre potrebbero subire deformazioni visibili nel tempo. Un secondo aspetto da considerare è l'impatto ambientale: essendo derivato dal petrolio, il PVC ha una impronta ecologica meno pronunciata rispetto al legno, che è una risorsa rinnovabile. Tuttavia, la durata nel tempo rimane elevata, poiché le proprietà meccaniche e termiche si mantengono invariate per molti anni.
  • Come scegliere tra PVC, legno e alluminio per i propri infissi?
    La scelta dipende dalle priorità individuali. Se si privilegia l'estetica tradizionale e naturale, il legno è la soluzione ideale, anche se richiede più manutenzione. Per massimizzare l'efficienza energetica e ridurre i consumi, il PVC è spesso la scelta migliore grazie al suo isolamento superiore. L'alluminio, invece, si distingue per la durata eccezionale e la resistenza alla corrosione, risultando perfetto per climi particolari o strutture che necessitano di massima robustezza strutturale. Valutare bene queste tre voci aiuta a selezionare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.