Cosa è la lamatura parquet

Preparazione e Pulizia iniziale del Parquet

Il parquet è una tipologia di pavimentazione molto delicata ed ha bisogno, nel corso del tempo di una manutenzione ordinaria poichè è facilmente soggetto a macchie e graffi. Ogni 5 anni è necessario effettuare un'operazione detta lamatura, per eliminare sia graffi e macchie sia gli inevitabili segni dell'usura. Prima di iniziare l'operazione è necessario effettuare una serie di fasi al fine di verificare le condizioni del parquet e intervenire efficacemente dove serve. Innanzitutto, spostiamo tutto il mobilio dal parquet in modo tale da avere tutta la superficie di lavoro libera e sgombra. È necessario controllare singolarmente e minuziosamente ciascun listone al fine di individuare eventuali macchie, graffi o segni d'usura. Fatto ciò dobbiamo verificare che il parquet sia ben incastrato e che tutti i listoni combacino alla perfezione senza alcun dislivello.

Fase Iniziale della Lamatura del Parquet

Dopo le verifiche della pavimentazione, avvalendosi di detergenti specifici per il legno, effettuiamo una pulizia accurata di tutta la superficie. Accertiamoci che tutto il parquet sia ben pulito, in modo tale da favorire enormemente le fasi successive. Identifichiamo nuovamente i punti ove il parquet è macchiato o graffiato e iniziamo la prossima fase. Armiamoci ora della macchina levigatrice e iniziamo una veloce sgrossatura, facendo attenzione a passare il macchinario uniformemente su tutta la superficie. Ora con grane via via più grandi(consiglio personale: 3 da 50,80 e 100) diamo il via alla vera e propria levigatura. Verificate il risultato finale: la pavimentazione dovrà essere liscia ed omogenea, senza gibbosità nè avvallamenti. E' consigliabile farsi aiutare, per le prime volte, da esperti del settore poichè potreste inavvertitamente rovinare il parquet.

Fase finale della lamatura del parquet

Abbiamo ora bisogno di una pasta legante miscelata alla polvere di legno che abbia una buona stendibilità. Ricordatevi che una volta stesa la pasta non può essere rimossa quindi mettetene una giusta quantità o poco meno. Iniziate con lo stendere omogeneamente la pasta insistendo delicatamente nelle zone ove sono presenti graffi, abrasioni e segni d'usura. Ricordatevi che la pasta và comunque fatta assorbire dal legno quindi è necessario attendere un congruo lasso di tempo prima di camminare di nuovo sul parquet. Controllate ora tutto il parquet alla ricerca di eventuali gibbosità o dislivelli: se avete fatto tutto correttamente non dovrebbero essercene. Ricordate che la pasta legante serve anche a coprire eventuali fori o fessure del legno. Dopo aver verificato il lavoro svolto possiamo passare all'ultima fase, la rifinitura.

Rifinitura,Verniciatura e Lucidatura del Parquet

La rifinitura va effettuata a seconda della tipologia di legno e di parquet che abbiamo. Innanzitutto dobbiamo procedere alla carteggiatura di tutta la superficie del legno, con una tela abrasiva molto sottile e tagliente, in modo tale da rendere definitivamente uniforme il parquet. Successivamente dobbiamo effettuare la rifinitura vera e propria e abbiamo a dispozione diverse opzioni, tutte molto valide. Possiamo preferire una vernice lucida o opaca, da stendere uniformemente su tutta la superficie. In tal caso la manutenzione da effettuare sarà minore ed avremo comunque un bel parquet lucido. Tuttavia se si vuole esaltare le qualità del legno aumentandone anche la traspirazione è consigliabile utilizzare l'oliatura o la finitura a cera. Ciò però comporterà, nel corso del tempo, una maggiore necessità di manutenzione.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza è necessario effettuare la lamatura del parquet?
    In linea generale, la lamatura completa del parquet dovrebbe essere eseguita ogni cinque anni. Questo intervallo temporale permette di rimuovere efficacemente i segni inevitabili dell'usura quotidiana, come graffi superficiali e macchie, ripristinando l'estetica originale della pavimentazione. Tuttavia, la frequenza reale può variare in base al calpestio subito dall'ambiente: zone ad alto traffico potrebbero richiedere interventi più frequenti, mentre aree meno utilizzate potrebbero resistere oltre tale periodo. Mantenere questa cadenza regolare è fondamentale per prolungare la vita utile del legno e prevenire danni strutturali derivanti dall'accumulo di usura superficiale.
  • È possibile fare la lamatura del parquet da soli o bisogna rivolgersi a professionisti?
    Sebbene tecnicamente fattibile, la lamatura del parquet è un'operazione complessa che sconsiglia l'autoproduzione ai principianti. Richiede l'uso di macchinari costosi e difficili da manovrare, come le levigatrici orbitali o nastro, il cui uso improprio può causare danni irreparabili come avvallamenti, gibbosità o asportazione eccessiva di materiale. Inoltre, la preparazione della superficie e la scelta delle graniglie abrasive giuste richiedono esperienza. Affidarsi a specialisti del settore garantisce un risultato uniforme e sicuro, evitando rischi di rovina della pavimentazione dovuti a errori di procedura o mancanza di attrezzature professionali adeguate.
  • Quali sono le fasi principali della lamatura del parquet?
    Il processo di lamatura si articola in quattro fasi distinte. La prima è la preparazione e pulizia: si rimuove il mobilio e si verifica l'integrità dei listoni. La seconda è la sgrossatura e levigatura meccanica, effettuata con macchine specifiche e graniglie progressive (es. 50, 80, 100) per eliminare irregolarità. La terza fase consiste nell'applicazione di una pasta legante mista a polvere di legno per riempire fessure, fori e segni profondi. Infine, si procede con la rifinitura, che include una leggera carteggiatura e l'applicazione della protezione finale, sia essa vernice o olio, per sigillare e proteggere il legno.
  • Come scegliere tra verniciatura e oliatura dopo la lamatura?
    La scelta dipende dalle priorità estetiche e di manutenzione. La verniciatura (lucida o opaca) offre una protezione più dura e impermeabile, riducendo la frequenza delle manutenzioni successive e mantenendo un aspetto brillante. L'oliatura o la finitura a cera, invece, esaltano la naturalezza e la traspirabilità del legno, donando un effetto più caldo e materico, ma richiedono cure più assidue e periodiche per mantenere intatte le proprietà protettive. Se si privilegia la praticità e la durata minima della manutenzione, la vernice è ideale; se si cerca l'autenticità del materiale naturale, l'olio è la scelta migliore.