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Parquet in bamboo

Aggiornato il 28 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
Questo parquet in bamboo appartiene alla categoria verticale naturale.

Il parquet in bamboo.

Prima di acquistare il parquet in bamboo da utilizzare nella propria abitazione, occorre scegliere la tipologia che meglio si adatta alle esigenze personali e domestiche. Le tipologie di mattonelle dipendono dalla lavorazione stessa del bamboo, proprio per questo si parla di: bamboo orizzontali, verticali e strand woven. Raggiunti i 4/5 anni d’età, il bamboo si taglia, si elimina la corteccia e si pulisce. Si prosegue a intagliare le asticelle rimaste e che saranno utilizzate per realizzare le strutture orizzontali ( da un forte senso esotico) e verticali (sobrie e simili al legno). La struttura strand woven (risultati simili al classico parquet in legno) è realizzata usando solo la parte nobile del bamboo. Dopo aver estratto le asticelle, si procede con la pressatura e incollature delle stesse, si lascia essiccare per circa quindici giorni e infine si termina con la realizzazione delle lastre di strand.

Parquet in bamboo: caratteristiche tecniche.

Dopo aver mostrato le tipologie di parquet in bamboo, è utile analizzare quelle che sono le caratteristiche generali di queste pavimentazioni. Nell’immaginario generale le piante di canne sono molto flessuose però, è bene sapere che le piastrelle di questo materiale non sono fragili o instabili e poco durevoli nel tempo. Esse sono indice di stabilità e durezza, possono essere installate in ambienti soggetti a sbalzi termici, elevati tassi di umidità e non hanno bisogno di trattamenti specifici. Le pianelle in bamboo sono ecosostenibili, non sono trattate con materiali inquinanti, possono essere installate su ambienti domestici vissuti, infatti, non si corre il pericolo di rovinarle attraverso i frequenti calpestii, macchie di liquidi, presenza di animali etc. Ciò è dovuto sia al materiale resistente con cui le piastrelle sono realizzate, ma anche grazie all'uso di resine e cere in grado di proteggere la pavimentazione in bamboo.

Parquet in bamboo: consigli.

Se non si riescono a prendere delle decisioni sull’acquisto del tipo di parquet in bamboo, si possono seguire alcuni consigli. È bene ricordare che i vari tipi di piastrelle si possono distinguere da caratteristiche puramente estetiche quindi, è bene analizzare il colore, la presenza di nodi e la direzione in cui le assi sono disposte. La pavimentazione orizzontale si distingue da quella in verticale perché, nel primo caso, le assi sono assemblate in orizzontale rispetto al piano di appoggio; mentre, nel secondo caso sono sistemate in verticale. Le mattonelle in strand woven hanno invece, una lavorazione più lunga rispetto alle precedenti, sono più delicate perché sono state realizzate con la parte più delicata della pianta di bamboo e, le asticelle sono pressate, incollate ed essiccate in modo tale da avere un risultato omogeneo.

Parquet in bamboo: ecosostenibilità.

Il materiale utilizzato per realizzare il parquet in bamboo è ecosostenibile giacché non comporta la distruzione di foreste e non danneggia la natura. Esso è prelevato da foreste controllate in cui, ogni singola pianta è accuratamente catalogata in modo tale da non rovinare l’ambiente di quella zona. Inoltre, queste foreste possiedono un certificato di garanzia, l’FSC, che attesta il rispetto di regole precise dell’habitat. Si parla proprio di eco sostenibilità perché acquistare pavimentazione in bamboo, non porta a danni ambientali perché, seguendo norme precise, dopo aver estratto la pianta, ne è piantata un’altra che, dopo 3 anni raggiunge già un’altezza di circa 30 metri e quindi sostituisce quella precedentemente tolta. Oltre a ciò, anche le tecniche per la produzione delle piastrelle e i solventi utilizzati per la protezione delle caratteristiche tecniche ed estetiche, non inquinano l'ambiente e non arrecano problemi alla salute umana.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra parquet in bamboo orizzontale, verticale e strand woven?
    La scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla resistenza. Il bamboo orizzontale offre un aspetto esotico grazie alla visibilità dei nodi trasversali. Quello verticale presenta un look più sobrio e lineare, simile al legno tradizionale, poiché le fibre sono allineate longitudinalmente. Lo strand woven è il tipo più pregiato e resistente: le fibre vengono pressate e incollate sotto alta pressione, creando una superficie compatta e omogenea senza nodi visibili, ideale per chi cerca la massima durata e un effetto estetico uniforme.
  • Il parquet in bamboo è adatto per pavimenti radiatori o zone umide come il bagno?
    Sì, il bamboo è noto per la sua stabilità dimensionale e resiste bene agli sbalzi termici, rendendolo compatibile con i pavimenti radianti. Tuttavia, per il bagno o zone ad altissima umità costante, va usato con cautela: sebbene sia più resistente all'umidità del legno tradizionale e trattato con resine protettive, l'esposizione diretta all'acqua stagnante può danneggiarlo. Per questi ambienti estremi, preferire lo strand woven, che ha una densità maggiore, e garantire una ventilazione adeguata per evitare accumuli di condensa.
  • Quanto dura un pavimento in bamboo e come si mantiene nel tempo?
    Con una corretta installazione e manutenzione, il parquet in bamboo può durare decenni, spesso più di 20-30 anni. La sua durezza superiore a molte specie legnose tradizionali lo rende resistente ai graffi e al calpestio intenso. Per mantenerlo, basta spazzolare regolarmente per rimuovere la polvere e usare panni leggermente umidi con detergenti neutri specifici. Evitare prodotti abrasivi, ammoniaca o troppa acqua. Una cera naturale annuale può rinnovare la lucentezza e proteggere la superficie dai piccoli urti quotidiani.
  • Perché il bamboo è considerato un materiale ecosostenibile rispetto al legno tradizionale?
    Il bamboo è una graminacea, non un albero, e cresce estremamente velocemente, raggiungendo la maturità in 4-5 anni contro i decenni necessari per le querce o i faggi. Questo permette un riciclo continuo senza deforestazione: ogni pianta tagliata viene sostituita, mantenendo l'equilibrio ecologico. Inoltre, la coltivazione assorbe grandi quantità di CO2. I certificati FSC garantiscono che il materiale provenga da gestioni forestali responsabili, assicurando che il processo produttivo rispetti standard ambientali rigorosi e non utilizzi sostanze tossiche nocive.
  • Si può installare il parquet in bamboo sopra un vecchio pavimento esistente?
    In molti casi sì, purché il sottofondo esistente sia stabile, livellato e asciutto. Il bamboo richiede una base perfettamente piana per evitare crepe o scriciolii. Se il pavimento precedente è in ceramica o gres, spesso è sufficiente posare un underlath specifico per isolare acusticamente e termicamente. Attenzione all'altezza finale: il bamboo ha uno spessore variabile (solitamente 8-15 mm); verifica che non crei problemi con porte o soglie. In caso di dubbi sulla planarità, è meglio livellare prima con stucchi autolivellanti per garantire la longevità dell'installazione.

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