Ringhiere per scale interne: modello in legno
Una prima tipologia di scala, parecchio utilizzata nelle abitazioni domestiche è sicuramente quella in legno, spesso scelta dalla maggior parte degli utenti per la luminosità che riesce a conferire all'ambiente circostante, soprattutto se lucidata con una certa frequenza e con i giusti prodotti. Rispetto ad una delle tante ringhiere per scale interne, questo modello è sicuramente più delicato e necessita di maggiore cautela e di maggiori attenzioni, poiché facilmente può essere rovinata da agenti atmosferici e da eventuali accumuli di polveri e di muffe. Una ringhiera in legno ha costi alquanto variabili che possono dipendere sia dalla tipologia di legno utilizzata per la sua costruzione, sia dalle dimensioni della struttura stessa; solitamente, si parla di almeno cento euro per un metro di lunghezza.
Una ringhiera in ferro battuto
Una seconda opzione che si presenta a chi decide di acquistare una ringhiera per rendere maggiormente sicura la propria scala interna è offerta dall'acquisto di una ringhiera realizzata in ferro battuto. Rispetto alla tipologia precedentemente illustrata, siamo dinanzi a un esemplare senza dubbio più resistente poiché in grado di resistere più agevolmente sia agli agenti atmosferici che all'attacco di eventuali muffe, nonché totalmente 'immune' ai cosiddetti 'graffi' che invece caratterizzano le scale realizzate in legno, che ne risultano irrimediabilmente rovinate. Va comunque sottolineato che, se i vantaggi sembrano essere notevoli, ad essere accresciuto è anche il prezzo della stessa, che supererà i cento euro a metro quadro e toccherà cifre vicine ai duecentocinquanta-trecento euro al metro quadro.
Ringhiere per scale interne: la tipologia in acciaio inox
Una terza tipologia di ringhiere per scale interne è offerta da una soluzione che ben riesce a far collimare l'aspetto meramente estetico con quello pratico. Ad essere notevolmente ridotto, se confrontato con le due tipologie precedentemente illustrate (quella in legno e quella in ferro battuto) è il peso della ringhiera stessa, che potrà essere trasportata con minore difficoltà e installata senza dubbio con un minore dispendio di energie fisiche. Quanto alle cure da riservare a questa tipologia, va sottolineato che si tratta di un materiale (l'acciaio inox) piuttosto delicato non tanto in relazione all'attacco di eventuali agenti atmosferici, ma di fronte a graffi e alla caduta di oggetti, che ne rovinerebbero inesorabilmetnte la lucentezza e lo stesso materiale. Una scala realizzata in acciaio inox ha un costo di circa 300 euro per mq.
La ringhiera in composito
Una quarta ed ultima tipologia di ringhiera che l'utente può scegliere tra le tante disponibili sul mercato, consiste in un manufatto realizzato nel cosiddetto materiale 'composito'; si tratta di una miscela di PVC e farina di legno riciclato e dotato di un tappo PVC di alta qualità a bassa manutenzione, dunque di una costruzione piuttosto solida. In altri casi, la ringhiera in composito può essere ottenuta anche attraverso la miscela di solo PVC abbinato a una certà quantità di farina di legno riciclato, dunque senza applicare il tappo PVC. Entrambe le tipologie offrono componenti di facile e immediata installazione, alla quale si abbina un materiale molto resistente e dai costi neanche troppo eccessivi; si parla solitamente di circa cento/centoventi euro per metro quadro.
Domande frequenti
-
Quale materiale per la ringhiera interna offre il miglior rapporto resistenza/prezzo?Il materiale composito rappresenta spesso la scelta più equilibrata per chi cerca praticità e contenimento dei costi. Realizzato con una miscela di PVC e farina di legno riciclato, offre una buona solidità e richiede poca manutenzione, a differenza del legno che teme umidità e graffi. Il costo si attesta intorno ai 100-120 euro al metro quadrato, risultando significativamente più economico rispetto all'acciaio inox o al ferro battuto, pur garantendo durabilità e facilità di installazione.
-
Come mantenere intatta la lucentezza di una ringhiera in acciaio inox?L'acciaio inox è apprezzato per il suo aspetto moderno e il basso peso, ma è vulnerabile ai danni meccanici superficiali. Per preservarne la lucentezza, bisogna evitare assolutamente l'impatto di oggetti pesanti o cadute accidentali che potrebbero graffiarlo irreparabilmente. La pulizia deve essere effettuata con panni morbidi e detergenti specifici per metalli lucidi, evitando spugne abrasive. Sebbene resista bene agli agenti atmosferici interni, la cura principale deve essere preventiva contro urti e graffi fisici.
-
È vero che il ferro battuto è immune ai graffi? Quale è il costo medio?Affermare che il ferro battuto sia totalmente 'immune' ai graffi è impreciso: mentre è indubbiamente più resistente del legno agli urti e non assorbe umidità come quest'ultimo, il metallo può comunque subire ammaccature o segni se colpito con forza. Tuttavia, è preferibile al legno per durata strutturale. I costi sono elevati, oscillando generalmente tra i 250 e i 300 euro al metro quadrato, rendendolo una delle opzioni più costose sul mercato rispetto ad altre soluzioni più economiche.
-
Quali sono gli svantaggi principali di una ringhiera in legno?La ringhiera in legno, pur essendo esteticamente calda e luminosa, richiede una manutenzione costante e delicata. È sensibile all'umidità, che può favorire la formazione di muffe, e alla polvere accumulata. Inoltre, il legno è morbido e si graffia facilmente con oggetti appuntiti o urti, rovinandosi in modo spesso irreversibile. Richiede lucidatura periodica e trattamenti protettivi. Il costo varia in base al tipo di legno, partendo indicativamente da 100 euro al metro lineare.









