Installare lavelli in ceramica

Caratteristiche generali del lavello in ceramica

L'installazione del lavello in cucina è in funzione di diversi fattori come lo spazio disponibile e lo stile dell'ambiente. I materiali con i quali sono prodotti i lavelli possono essere diversi. I più utilizzati sono l'acciaio inossidabile, la plastica e la ceramica. Troviamo lavelli smaltati, singoli, doppi e di vari colori. La ceramica è un materiale particolarmente adatto per cucine in stile classico. È igienica, non assorbe odori e si pulisce facilmente. Occorre fare attenzione che non si scheggi in caso di forti urti con oggetti duri. La ceramica smaltata resiste comunque bene ad abrasioni e graffi. Nel caso in cui non si abbia una lavastoviglie, è preferibile un lavello a due vasche che, con le sue dimensioni, consente di contenere le stoviglie e gli altri oggetti da lavare e sciacquare. Vediamo come installare lavelli in ceramica.

Dimensioni del lavello e posizione degli scarichi

Per lavare piatti, pentole, bicchieri eccetera è importante avere una buona libertà di movimento, in modo da riuscire a lavare, posare e risciacquare efficacemente. Se lo spazio a disposizione permette di installare un lavello a doppia vasca, si riuscirà ad avere maggiore comodità e resa estetica. Ci sono tuttavia lavelli a vasca singola di grande capacità e con finiture molto belle. È fondamentale tenere conto della posizione degli scarichi, oltre che dello spazio disponibile nella cucina. Se gli scarichi non sono collocati in un punto favorevole, può essere necessario modificarli per consentire l'installazione di un lavello più grande e comodo. Sia ambienti cucina piccoli che grandi possono aver bisogno di simili interventi, che aumentano però le spese e richiedono tempo. Ciò si verifica in caso di abitazioni vecchie e ristrutturazioni.

Come installare lavelli in ceramica

I pezzi che compongono un lavello sono numerosi. Abbiamo i rubinetti a colonna con i dadi di fissaggio, i tubi flessibili ed il tubo di adduzione. Poi il bocchettone di scarico e relativo gruppo, il dado per il fissaggio e la guarnizione di scarico, il sifone, la tubatura di scarico ed il pozzetto sifonato. Per installare i lavelli in ceramica occorre innanzitutto interrompere l'alimentazione dell'acqua e rimuovere, se presente, il vecchio lavello e le sue tubature. Quindi si montano i rubinetti e si inserisce il bocchettone di scarico prima di posizionare il lavello nuovo. La fase successiva prevede di fissare il lavello sul piano di lavoro o sul mobile base. Dopo occorre posare i tubi dell'acqua calda e fredda dalle tubazioni di adduzione e collegarle ai rubinetti con raccordi di tubi flessibili in rame o acciaio. Infine va montato il sifone e posato il tubo di scarico nella parete, dietro la base, fino al pozzetto sifonato.

Ulteriori accorgimenti ed accessori per il lavello

Bisogna fare particolare attenzione alla tubazione di scarico che deve fermarsi un po' prima del livello dell'acqua del sifone. Occorre evitare i sifoni a bottiglia in quanto tendono ad intasarsi con facilità e scegliere i sifoni tubolari. I lavelli possono essere arricchiti da svariati accessori tra cui dispositivi di distribuzione di sapone e detersivo, cestelli a rete e taglieri. Sono disponibili rubinetti a miscelatore rotante e dotati di spazzole mobili per eliminare con efficienza i resti alimentari da piatti e stoviglie. Qualora si desideri installare un tritarifiuti è necessario procurarsi un lavello con un bocchettone di scarico abbastanza grande per contenere il dispositivo. È anche possibile scegliere un modello con tritarifiuti già integrato. Il meccanismo è formato da un motore elettrico che riduce i rifiuti umidi presenti nell'acqua in una poltiglia che non intasa le tubature.

Domande frequenti

  • È meglio scegliere un lavello in ceramica a vasca singola o doppia?
    La scelta dipende principalmente dalla presenza di una lavastoviglie e dallo spazio disponibile. Se non possiedi una lavastoviglie, il lavello a due vasche è preferibile perché permette di separare le operazioni di lavaggio e risciacquo, ottimizzando tempi e acqua. Inoltre, offre maggiore praticità nel contenere stoviglie ingombranti. Tuttavia, se hai poco spazio o preferisci un'estetica minimalista, esistono modelli a vasca singola di grandi dimensioni che garantiscono comunque ampia libertà di movimento. Valuta sempre le tue abitudini domestiche: chi lava spesso manualmente trae vantaggio dalla doppia vasca, mentre chi usa prevalentemente la lavastoviglie può accontentarsi di una vasca unica più capiente.
  • Come si installa correttamente un lavello in ceramica passo dopo passo?
    L'installazione inizia interrompendo l'acqua e rimuovendo il vecchio lavello. Successivamente, monta i rubinetti e inserisci il bocchettone di scarico prima di appoggiare il nuovo lavello sul piano o nel mobile. Fissa saldamente la struttura, poi collega i tubi flessibili dell'acqua calda e fredda alle tubazioni di adduzione usando raccordi adeguati. L'ultimo passaggio cruciale è il montaggio del sifone e il collegamento del tubo di scarico alla parete, portandolo fino al pozzetto sifonato. Assicurati che tutte le giunzioni siano ermetiche per evitare perdite. Questa sequenza garantisce un montaggio sicuro e funzionale, rispettando le norme idrauliche di base.
  • Quale tipo di sifone è consigliato per un lavello in ceramica?
    Si consiglia vivamente di utilizzare sifoni tubolari piuttosto che quelli a bottiglia. I sifoni a bottiglia, infatti, tendono ad accumulare residui e sporco più facilmente, portando a frequenti intasamenti difficili da pulire. I sifoni tubolari, invece, hanno una geometria che facilita il deflusso dell'acqua e riduce il rischio di otturazioni. Durante l'installazione, presta attenzione che la tubazione di scarico si fermi leggermente prima del livello dell'acqua nel sifone per garantire un corretto effetto sifone e impedire il ritorno di cattivi odori. Questa scelta migliora la durata e l'affidabilità del sistema di drenaggio della tua cucina.
  • La ceramica è un materiale resistente per il lavello? Quali sono i punti deboli?
    Il lavello in ceramica smaltata è un materiale eccellente per igiene e pulizia: non assorbe odori, resiste bene ad abrasioni e graffi quotidiani ed è facile da mantenere lucido. Tuttavia, il suo principale punto debole è la fragilità agli urti violenti. Oggetti pesanti o metallici lasciati cadere dall'alto possono causare scheggiature o crepe irreparabili sulla superficie smaltata. Per preservarne l'integrità, evita di far cadere oggetti duri direttamente nel lavello e utilizza appositi scolapiatti o protezioni in gomma. Con queste precauzioni, la ceramica rimane un'opzione duratura, igienica e dal grande valore estetico, specialmente per cucine in stile classico.
  • Posso installare un tritarifiuti su un lavello in ceramica esistente?
    Sì, ma devi verificare attentamente le caratteristiche del tuo lavello attuale. Per installare un tritarifiuti, il lavello deve essere dotato di un bocchettone di scarico di diametro sufficiente ad ospitare il dispositivo. Non tutti i lavelli in ceramica hanno questa predisposizione; alcuni potrebbero richiedere la sostituzione del bocchettone o l'acquisto di un modello specifico. In alternativa, puoi optare per un lavello in ceramica che integra già il tritarifiuti di fabbrica, semplificando notevolmente l'installazione. Il tritarifiuti funziona riducendo i rifiuti umidi in una poltiglia che non intasa le tubature, ma richiede un'adeguata potenza idrica e uno scarico compatibile per funzionare senza problemi.