Immagine di un camino a bioetanolo da parete

Le Stufe

Vantaggi del camino a bioetanolo

Il camino alimentato a bioetanolo è un impianto ecosostenibile che deriva da fonte di energia rinnovabile. Oltre a diffondere un bel calore questo tipo di camino arrederà con gusto gli ambienti di casa rispettando l'ambiente. L'acquisto conviene poiché sono tanti i vantaggi del camino a bioetanolo.

di Redazione

28 agosto 2014

Guida al camino a bioetanolo

Nelle case degli italiani si sta diffondendo sempre più l'installazione di camini a bioetanolo. Soprattutto nei mesi invernali non c'è niente di meglio che rilassarsi davanti a un bel caminetto per momenti di relax indimenticabili. Proprio per questo il camino alimentato a bioetanolo è un'ottima alternativa ai classici camini con canna fumaria. Infatti per costruire il classico caminetto sono spesso necessari lavori di muratura invadenti, permessi di montaggio e spese notevoli per alimentare a legna il camino. Nel caso del camino a bioetanolo si tratta di un impianto perfetto per riscaldare i vari ambienti di casa in modo ecologico. Oltre a tutelare l'ecosistema questi camini sono quanto di meglio possa offrire il mercato per riscaldare la propria casa risparmiando e senza inquinare.

Come funziona il camino a bioetanolo

Per acquistare un bel camino a bioetanolo è bene capirne il funzionamento per valutarne poi vantaggi e svantaggi. Innanzitutto viene alimentato grazie ad una sostanza ecologica e rinnovabile detta appunto bioetanolo. Quest'ultimo è composto da alcool biologico ottenuto dalla fermentazione di biomasse vegetali contenenti zucchero quali barbabietole, cereali, mais e orzo che producono limitate emissioni di monossido di carbonio. Il cuore di questo tipo di camino è quindi il serbatoio in cui va introdotto il bioetanolo. Infatti nel serbatoio è presente una pietra porosa che assorbe il combustibile che verrà rilasciato nell'aria come vapore. Proprio la struttura del camino si rivela sicura poiché la pietra porosa mantiene separati combustibile e fiamma evitandone il contatto.

Vantaggi del camino a bioetanolo

Per quanto riguarda i vantaggi del camino a bioetanolo il primo in assoluto è il rispetto dell'ambiente in quanto il bioetanolo è una sostanza biodegradabile priva di zolfo che non produce anidride carbonica o monossido di carbonio. Poi questo camino non crea fumi che renderebbero irrespirabile l'aria. Così facendo il calore prodotto rimane nell'ambiente che non dovrà essere più grande di 40 metri quadrati per una buona distribuzione del calore. Altro vantaggio è l'installazione poiché non prevede connessione all'impianto del gas o alla rete elettrica. Anche l'impiego del bioetanolo è conveniente visto che non crea cenere nel camino ed è contenuto in taniche che non occupano spazio. Infine il camino a bioetanolo è particolarmente indicato per chi preferisce un impianto mobile, tanto che può essere spostato da una stanza all'altra.

Vantaggi estetici ed economici del camino a bioetanolo

I vantaggi del camino a bioetanolo non sono solo pratici ma anche estetici. Questa tipologia di caminetto è elegante, lineare e spesso composta in strutture di forma cubica o sferica ampiamente personalizzabili. In commercio troviamo modelli di camino a bioetanolo di dimensioni e colori differenti che si adattano a qualsiasi arredamento. Che sia da parete, a stufa o nella tradizionale forma di caminetto, questo tipo di camino è l'ideale per le esigenze di chi vuole arredare con gusto gli ambienti di casa. Inoltre ogni camino a bioetanolo ha la fiamma in vista che aiuta a ricreare bellissimi effetti di luce. L'ultimo vantaggio da considerare è indubbiamente quello economico in quanto il prezzo di un camino a bioetanolo non è eccessivo ma si aggira sui 500 o 600 euro mentre si arriva fino ai 1000 euro per i modelli più grandi ed esclusivi.

Domande frequenti

  • È necessario installare una canna fumaria per il camino a bioetanolo?
    No, uno dei principali vantaggi del camino a bioetanolo è proprio l'assenza di necessità di canna fumaria o collegamenti a condotti di scarico. Poiché la combustione del bioetanolo è pulita e non produce fumi tossici o particolato solido, l'apparato può essere installato ovunque ci sia una superficie piana e resistente al fuoco, come mensole, tavoli o pareti dedicate. Questo elimina la necessità di opere murarie invasive, permessi complessi o costi elevati di ristrutturazione, rendendolo ideale anche per appartamenti moderni o zone interne della casa prive di vie di sfogo per i fumi.
  • Il camino a bioetanolo riscalda efficacemente una stanza intera?
    Il camino a bioetanolo agisce principalmente come fonte di calore radiante locale e elemento decorativo, non come sistema di riscaldamento centrale. È consigliato per ambienti di piccole-medie dimensioni, idealmente fino a 40 metri quadrati, dove il calore generato può distribuirsi in modo uniforme senza disperdersi troppo velocemente. Per stanze più ampie o molto fredde, il suo apporto termico diretto sarà limitato; tuttavia, contribuisce a creare un microclima confortevole immediato attorno alla fiamma, offrendo comfort visivo e termico localizzato piuttosto che l'innalzamento generalizzato della temperatura ambientale.
  • Quanto dura il bioetanolo e quanti litri servono per accendere il camino?
    La durata della combustione dipende dal volume del serbatoio e dall'intensità della fiamma impostata, variando generalmente tra le 3 e le 8 ore per un pieno. Non esiste una misura universale fissa, ma in media occorrono circa 0,5-1 litro di bioetanolo per ora di accensione, a seconda della potenza del bruciatore. Il combustibile si acquista in taniche specifiche e deve essere conservato lontano da fonti di calore. È fondamentale riempire il serbatoio solo quando il camino è completamente freddo e spegnere la fiamma prima di rabboccare per evitare rischi di incendio o ustioni durante la ricarica.
  • Ci sono rischi legati alle emissioni di monossido di carbonio?
    Sebbene il bioetanolo sia definito 'pulito' perché non produce fuliggine o ceneri, la sua combustione genera comunque anidride carbonica (CO2) e, seppur in quantità minime, tracce di monossido di carbonio (CO) se la ventilazione non è adeguata. Non è pericoloso in spazi ben areati, ma è essenziale garantire un ricambio d'aria regolare nella stanza in cui è acceso. Si consiglia di tenere una finestra leggermente aperta o utilizzare sistemi di ventilazione meccanica. Installare un rilevatore di CO nella stessa stanza è una precauzione di sicurezza valida e consigliata per ogni utilizzo prolungato.
  • Come si pulisce e si mantiene il camino a bioetanolo?
    La manutenzione è semplice grazie all'assenza di ceneri o residui solidi. Dopo ogni utilizzo, attendere il completo raffreddamento dell'apparato. Pulire il bruciatore e il serbatoio con un panno morbido e un detergente neutro specifico per metalli lucidi o acciaio inox, evitando prodotti abrasivi che potrebbero graffiare la superficie. Controllare periodicamente che la pietra porosa interna (se presente nel modello) non sia intasata da polvere. Conservare il camino in luogo asciutto e coperto quando non in uso per prevenire ossidazioni esterne, specialmente se la finitura è in materiali delicati come il vetro temperato o certi metalli.