Stufe a infrarossi

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Principali caratteristiche delle stufe a infrarossi

Le stufe ad infrarossi diffondono il calore per irraggiamento, come fanno i raggi solari, direttamente sulle superfici, sugli oggetti e sulle persone. Non riscaldano per convezione l'aria, che non è un buon conduttore di calore, come fanno altri sistemi di riscaldamento, tipo i termosifoni. Queste stufe possono avere alimentazione elettrica o a gas (GPL). In alcune i raggi infrarossi sono prodotti da lampade al quarzo. Offrono dei vantaggi per la salute, come una migliorata circolazione del sangue, non seccano l'aria, non formano condensa e non sollevano la polvere. Riscaldano immediatamente l'ambiente senza sprechi per dispersione di calore nell'aria. Questo sistema è adatto comunque per ambienti piccoli o per un utilizzo non troppo frequente. Poiché scaldano direttamente il corpo, nel momento in cui la stufa viene spenta si avverte istantaneamente un abbassamento di temperatura.

Stufe ad infrarossi elettriche

Una stufa elettrica ad infrarossi assicura un basso consumo energetico per il riscaldamento mediante irraggiamento delle pareti della stanza in cui è inserita. Dalle pareti poi, per convezione, il calore si trasferisce anche nell'aria. Questo sistema di impianto presenta un pannello radiante, molto utile anche per riscaldare la sala da bagno. Poiché l'effetto è immediato, c'è l'ulteriore vantaggio di diminuire le spese necessarie per il preriscaldamento dell'ambiente. Queste stufe elettriche sono prodotte anche nel modello oscillante, che permette di cambiare la direzione delle onde radianti, evitando sprechi di energia e riscaldando soltanto dove si desidera, solo le persone o l'intero locale. Essendo di dimensioni abbastanza ridotte e leggere si possono facilmente spostare di stanza in stanza.

Stufe ad infrarossi con bombola per interni ed esterni

Tra le caratteristiche delle stufe a infrarossi a gas abbiamo la possibilità di utilizzo sia in ambienti interni, ben aerati, che esterni. Hanno una resa calorica di 4.000 watt e sono adatte a locali di 35-40 mq. La loro potenza è solitamente regolabile su tre livelli (minimo, medio e massimo) con rispettivi consumi orari di circa 100, 200 e 300 grammi. Un utilizzo della stufa per 4 ore al giorno, a media potenza, porterà ad una durata di circa tre settimane una bombola da 15 kg. La loro manutenzione si limita alla pulizia del vetro o della parabola riflettente, in base al modello. La stufa radiante a fungo è adatta agli esterni, come giardini, porticati, terrazzi e locali pubblici, come ristoranti e bar. Offre il vantaggio di poter stare all'aperto anche con basse temperature ed è inoltre un complemento d'arredo esteticamente apprezzato.

Sistemi automatici di sicurezza delle stufe a gas

Le stufe ad infrarossi con bombola di GPL sono dotate di dispositivi di sicurezza che le rendono assai affidabili. La valvola di sicurezza gas è costituita da una piccola asta inserita in corrispondenza del tubicino di uscita del gas. Finché c'è presenza di fiamma, l'asticella resta calda e continua a far affluire il gas per la combustione. Se per un qualunque motivo (di solito a causa del vento) la fiamma si spegne, in alcuni secondi si raffredda e blocca subito il flusso di gas, evitando che si diffonda nell'aria. L'analizzatore ambiente è un dispositivo che controlla la percentuale di anidride carbonica nell'aria. Nel momento in cui questa diventa maggiore dell'1,5% il sistema spegne automaticamente la stufa. Questa situazione, generalmente, si verifica se nell'ambiente non c'è una sufficiente aerazione. Il dispositivo permette la riaccensione solo dopo un determinato tempo, per premettere un adeguato ricambio dell'aria.

Domande frequenti

  • Come funziona il riscaldamento a infrarossi rispetto ai termosifoni tradizionali?
    A differenza dei termosifoni che riscaldano principalmente l'aria per convezione (un cattivo conduttore di calore), le stufe a infrarossi emettono radiazioni termiche simili ai raggi solari. Questo calore viene assorbito direttamente dalle superfici, dagli oggetti e dalle persone presenti nella stanza, riscaldandoli istantaneamente. L'aria si scalda successivamente per effetto secondario dal contatto con queste superfici calde. Questo metodo elimina gli sprechi derivanti dalla dispersione di aria calda verso il soffitto e garantisce un comfort termico più uniforme e immediato.
  • Conviene installare una stufa a infrarossi elettrica o a gas?
    La scelta dipende dall'uso e dalla disponibilità energetica. I modelli elettrici sono ideali per interni, piccoli spazi o utilizzi intermittenti; sono facili da spostare, silenziosi e permettono un controllo preciso tramite pannelli radianti o modelli oscillanti. I modelli a gas (GPL), invece, offrono maggiore autonomia grazie alle bombole e sono versatili: possono essere usati sia in interni ben ventilati che all'esterno (es. terrazze o giardini). Per un uso intensivo in grandi spazi esterni, il gas può risultare più economico, mentre per piccoli appartamenti l'elettrico offre maggiore comodità gestionale.
  • Quanto consuma una stufa a infrarossi a gas con bombola da 15 kg?
    Il consumo varia in base alla potenza selezionata. Una stufa standard da 4.000 watt ha solitamente tre livelli di potenza con consumi orari approssimativi di 100, 200 e 300 grammi di GPL. Utilizzando la stufa per 4 ore al giorno alla potenza media (200 g/h), una bombola da 15 kg può durare circa tre settimane. È fondamentale rispettare le indicazioni del produttore per ottimizzare i tempi di utilizzo e garantire la massima efficienza energetica durante la combustione.
  • Quali sono i vantaggi per la salute e l'igiene ambientale?
    Le stufe a infrarossi offrono benefici significativi per il benessere fisico e la qualità dell'aria interna. A differenza degli impianti a convezione, non secchiano l'umidità ambientale, prevenendo la formazione di condensa e la proliferazione di muffe. Inoltre, non creano correnti d'aria che sollevano polveri, acari e allergeni, rendendole indicate per chi soffre di problemi respiratori o allergie. Il calore diretto favorisce anche una migliore circolazione sanguigna superficiale, offrendo un effetto rilassante e terapeutico simile all'esposizione solare naturale.
  • Sono sicure le stufe a infrarossi a gas? Quali dispositivi di protezione hanno?
    Sì, sono dotate di sistemi di sicurezza avanzati fondamentali per l'affidabilità. Il principale è la valvola termostatica a sonda: se la fiamma si spegne accidentalmente (ad esempio per una corrente d'aria), la sonda si raffredda rapidamente bloccando l'erogazione del gas in pochi secondi. Inoltre, molti modelli includono un analizzatore di CO2 che monitora la concentrazione di anidride carbonica nell'ambiente; se supera l'1,5%, indica carenza di ossigeno e spegne automaticamente l'apparecchio, riattivandosi solo dopo un periodo di sicurezza per permettere il ricambio d'aria.