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Il frangisole: un efficace schermo contro la luce e un discreto isolante termico

Il frangisole è un dispositivo di oscuramento e schermatura dai raggi solari, con struttura simile a quella delle tende da sole veneziane. Il frangisole infatti, come la veneziana, si compone di lamelle di alluminio poste una sopra l'altra, che ruotando formano una superficie che funge da barriera totale o parziale ai raggi solari. Il frangisole viene utilizzato esclusivamente all'esterno delle finestre, al contrario delle veneziane che esistono in versione da interno e da esterno. Il materiale dei frangisole è ovviamente più resistente agli agenti atmosferici, si tratta di alluminio estruso, legno e materiali fotovoltaici. La struttura delle lamelle può essere a sezione estrusa, di forma elissoidale o romboidale, oppure a sezione dogata, in questo caso la lamella in sezione appare come un foglio piegato, una doga, appunto. La lamella a sezione dogata può essere di varie forme e anche microforata, per permettere alla luce di entrare in una certa quantità anche quando il frangisole è completamente chiuso. Il frangisole non solo ripara dalla luce, ma può anche essere un discreto isolante termico, se installato correttamente e con materiali di qualità.

Il frangisole a lamelle con sezione dogata

Il frangisole a lamelle con sezione dogata si adatta bene a edifici privati, giardini al chiuso, terrazze e laddove non ci siano particolari esigenze di schermatura solare. Le lamelle a sezione dogata, sia in estate che in inverno, sono ottime per proteggere la casa dalla luce e dal calore. L'elemento base di questo tipo di frangisole è il telaio, in alluminio, sul quale sono fissate le guide laterali delle lamelle. Le lamelle si muovono per mezzo di fili collegati ad un tubo posto al di sopra del telaio, e vengono spostate nella posizione desiderata con una manovella fissata al tubo. Esiste tuttavia anche l'azionamento a motore, comodo ma bisognoso di una manutenzione più accurata. Il materiale da preferire per le guide laterali delle lamelle è lo zinco, resistente e quasi privo di manutenzione, mentre le lamelle, di solito in alluminio, hanno una sezione dogata a forma rullata convessa che va dai 50 ai 100 mm di larghezza. La larghezza e la forma della lamella sono da scegliere in base alla grandezza della finestra e alla potenza del vento, infatti per luoghi dove esso è particolarmente violento e frequente , si consiglia l'uso di lamelle con sezione concava bordata o a "S".

Il frangisole: soluzioni specifiche

Alcuni tipi di dispositivi di frangisole sono rivestiti in neoprene, che permettono al telo di lamelle chiuso di formare una superficie omogenea, resistente al vento e isolante da freddo e caldo. Per infissi di dimensioni ridotte esistono dei frangisole appositi, dotati del sistema tecnologico ECN, che permette di garantire la massima protezione dai raggi solari e isolamento termico anche in spazi minimi. Le lamelle dei frangisole possono essere mobili o fisse, queste ultime si adattano soprattutto a edifici industriali, mentre il telaio può anch'esso essere fisso o mobile. Il telaio mobile contiene carrelli di scorrimento sostenuti da guide, che permettono al frangisole di muoversi orizzontalmente sul telaio dell'infisso, per mezzo di un motore o manualmente. Le lamelle in alluminio sono le più diffuse e hanno ottime prestazioni tecniche, mentre le lamelle in legno sono esteticamente gradevoli, adatte a edifici di lusso o a donare un tocco di eleganza ad un'abitazione dall'architettura minimale. Il legno può essere colorato con fondi e finiture carteggiabili all'acqua, oppure al naturale: cedro rosso del Canada, teck, rovere e iroko tra le essenze più diffuse.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un frangisole e una veneziana esterna?
    La distinzione fondamentale risiede nell'utilizzo esclusivo e nei materiali. Il frangisole è progettato specificamente per l'installazione esterna alle finestre, agendo come prima barriera contro il sole prima che la radiazione colpisca il vetro. Di conseguenza, i suoi materiali (come alluminio estruso resistente o legno trattato) devono sopportare direttamente pioggia, vento e sbalzi termici. Al contrario, le veneziane tradizionali esistono spesso in versioni interne ed esterne; quelle interne proteggono solo dall'interno, mentre quelle esterne condividono molte caratteristiche con il frangisole, ma quest'ultimo è ottimizzato tecnicamente per la schermatura solare diretta e l'isolamento termico esterno.
  • Come funziona l'isolamento termico del frangisole in estate e in inverno?
    Il frangisole offre vantaggi termici in entrambe le stagioni grazie alla sua posizione esterna. In estate, le lamelle bloccano i raggi solari diretti prima che riscaldino l'aria e i vetri, riducendo drasticamente il carico sui sistemi di raffreddamento. In inverno, se installato correttamente, crea uno strato d'aria isolante tra la facciata e l'ambiente interno, limitando la dispersione di calore verso l'esterno. Alcuni modelli rivestiti in neoprene, con lamelle chiuse, formano una superficie continua che potenzia ulteriormente questa funzione isolante, proteggendo sia dal caldo eccessivo che dal freddo intenso.
  • Quale forma di lamella è consigliata per zone ventose?
    Per aree esposte a venti forti o frequenti, la scelta della sezione della lamella è critica per la stabilità strutturale. Si sconsigliano le forme semplici in favore di sezioni concave bordate o a 'S'. Queste geometrie offrono una maggiore resistenza aerodinamica, riducendo il rischio di deformazioni o rotture causate dalle raffiche. Al contrario, le lamelle a sezione dogata convessa standard (larghe 50-100 mm) sono ideali per condizioni meteorologiche moderate. La selezione deve sempre considerare la grandezza della finestra e l'esposizione specifica dell'edificio per garantire durata nel tempo.
  • Esistono opzioni in legno per il frangisole? Quali sono i pro e i contro?
    Sì, il legno è un'opzione valida, specialmente per chi cerca un'estetica elegante o per abitazioni di lusso e architettura minimalista. Essenze come cedro rosso, teck, rovere e iroko sono le più diffuse per la loro naturalezza. Il vantaggio estetico è innegabile, offrendo un tocco caldo e sofisticato. Tuttavia, rispetto all'alluminio, il legno richiede una manutenzione più attenta per resistere agli agenti atmosferici. Può essere trattato con finiture carteggiate all'acqua o lasciato al naturale, ma necessita di controlli periodici per prevenire deterioramenti dovuti a umidità e variazioni climatiche.
  • Come azionare un frangisole: manuale o elettrico?
    L'azionamento può avvenire tramite manovella collegata a un tubo superiore attraverso fili, oppure mediante motore elettrico. La versione manuale è affidabile, semplice e richiede poca manutenzione, ideale per aperture accessibili. L'azionamento motorizzato offre maggiore comodità, specialmente per finestre alte, grandi superfici o difficili da raggiungere, permettendo un controllo preciso e remoto. Tuttavia, i sistemi elettrici richiedono una manutenzione più accurata per garantire il corretto funzionamento del motore e dei meccanismi di trasmissione nel lungo periodo, oltre a necessitare di un collegamento elettrico.