Come recintare il proprio giardino: le recinzioni da giardino
Tutti coloro che hanno la fortuna di possedere un piccolo appezzamento di terreno, adibito ad orto o a giardino ornamentale, sanno anche quanto sia importante che questo spazio venga ben delimitato. Un giardino viene recintato per due motivi: il primo è quello pratico, ovvero per effettuare una separazione netta rispetto ad uno spazio esterno, al fine di garantirsi una maggiore privacy e anche la tutela della proprietà privata. Il secondo scopo può anche essere puramente ornamentale: un giardino non appare completamente in ordine se non è ben delimitato, tanto nel suo perimetro che all'interno. Se la finalità che si intende perseguire è meramente funzionale, quindi, può bastare usare del fil di ferro, oppure una rete in plastica. Ma se si desidera anche qualcosa di bello, che si sposi con i colori e lo stile della casa, e che renda gradevole poter passare del tempo all'aperto in estate, a fare un po' di giardinaggio, le soluzioni di recinzioni da giardino che è possibile adottare sono numerose. L'importante è rivolgersi a ditte e personale esperto, e adottare qualche piccolo accorgimento per poter scegliere la recinzione da giardino più adatta alla propria abitazione e alle proprie esigenze.
Il posizionamento delle recinzioni da giardino
Ciò che preliminarmente va valutato con attenzione è lo spazio da recintare, il percorso da far seguire al recinto, e il modo in cui posizionarlo. Infatti, si può piantare direttamente nel terreno, facendolo giungere ad una certa profondità in modo tale che sia stabile e che resista alle intemperie e al trascorrere del tempo. Oppure potrebbe essere necessario, e più sicuro, fare una piccola gettata in cemento, in modo che la solidità della recinzione sia davvero assoluta. Quindi, per prima cosa bisogna fare un progetto del tracciato da seguire, in base ai confini che si intendono delimitare. In seguito, a seconda del tipo di materiale, e della conformazione che si desidera dare alla staccionata, si potrà anche studiare la posizione migliore per collocare un piccolo cancello, o un ingresso esterno, qualora lo si desideri.
I materiali che si possono usare
Dovendo poi scegliere fra i vari tipi di recinzioni da giardino che esistono in commercio, un altro aspetto importante da valutare è il materiale di cui esso è costituito. I più comuni e diffusi sono il legno, il ferro battuto e l'alluminio, ma si possono preferire anche recinzioni da giardino costituite da pannelli in pvc. La scelta del materiale dipende anche dallo scopo che si intende ottenere: se il recinto deve avere solo scopo ornamentale, oppure se si vuole che la vista dall'esterno sia preclusa. In questo secondo caso, sarebbe bene usare dei pannelli pieni, che tengano fuori sguardi indiscreti; allora i materiali migliori sono l'alluminio e il pvc. Se invece si desidera ottenere un effetto più arioso, si possono usare delle palizzate di legno, o delle cancellate in ferro battuto, su cui far arrampicare piante e fiori. In ogni caso, si deve pensare bene alla manutenzione che sarà necessaria: il legno infatti è soggetto a muffe e a marciume, mentre il ferro potrebbe arrugginirsi. Ci si deve quindi sincerare che entrambe questi materiali vengano adeguatamente trattati, così che possano resistere agevolmente a piogge ed acquazzoni, e a tutte le altre possibili intemperie. Un'altra opzione da adottare potrebbe essere quella di realizzare una recinzione in muratura. Per quanto riguarda il colore, normalmente il legno viene lasciato al naturale, o al massimo trattato in modo che appaia più scuro, ma niente vieta invece di usare delle tinture più vivaci anche per il ferro battuto, o i pannelli di alluminio. L'unica accortezza di cui ci si dovrebbe ricordare consiste nello scegliere un colore che si armonizzi bene con quello della casa, in modo che l'insieme risulti armonico e gradevole, e il giardino appaia davvero come un altro ambiente della propria abitazione.
Domande frequenti
-
Come devo installare correttamente i pali di una recinzione per garantire stabilità?La stabilità della recinzione dipende dalla profondità di interramento e dal fissaggio. È fondamentale scavare buche sufficientemente profonde per impedire che il vento o le intemperie smuovano i pali. Per una solidità assoluta, specialmente in terreni soffici o ventosi, si consiglia di eseguire una gettata in cemento alla base di ogni palo. Prima di procedere, traccia attentamente il perimetro del giardino per definire il percorso esatto della staccionata e posiziona eventuali ingressi o cancelli in punti strategici, verificando che tutto sia in linea con i confini legali della proprietà.
-
Quale materiale è meglio scegliere per garantire la massima privacy?Se il tuo obiettivo principale è schermare lo sguardo degli esterni e tutelare la tua privacy, devi optare per pannelli pieni o strutture molto fitte. I materiali ideali in questo caso sono l'alluminio e il PVC, poiché offrono barriere continue senza spazi vuoti. Al contrario, se preferisci un effetto più aperto e areato, puoi scegliere palizzate in legno o cancellate in ferro battuto, accettando però una visibilità parziale dall'esterno. Valuta sempre l'orientamento del giardino rispetto alle strade o ai vicini limitrofi per capire quanto bisogno hai di chiusura totale.
-
Quali sono i pro e contro tra legno, ferro e alluminio?Il legno offre un'estetica calda e naturale, perfetta per integrarsi con il verde, ma richiede manutenzione costante contro muffe e marciume. Il ferro battuto è elegante e robusto, ma tende a ossidarsi se non protetto con vernici anticorrosive di qualità. L'alluminio è moderno, leggero e resistente agli agenti atmosferici senza arrugginire, risultando spesso la soluzione a minor manutenzione. Il PVC è economico e facile da pulire, ma meno resistente agli urti forti. Scegli in base al compromesso tra estetica desiderata e impegno di manutenzione che sei disposto a sostenere nel tempo.
-
Posso dipingere la recinzione per abbinarla alla casa?Assolutamente sì, personalizzare il colore è un ottimo modo per armonizzare il giardino con l'architettura della tua abitazione. Mentre il legno viene spesso lasciato al naturale o tinto di scuro per preservarne l'aspetto rustico, ferro, alluminio e PVC possono essere colorati liberamente. Scegli tonalità che richiamino i colori della facciata della casa o delle infissi per creare continuità visiva. Assicurati di utilizzare prodotti specifici per il materiale scelto (es. smalti per metalli, impregnanti per legno) per garantire che la tinta duri nel tempo e protegga la struttura dagli agenti atmosferici.





