Tipologie di massetto

Tecniche di fai da te

Massetto

Realizzare un massetto fai da te nella propria abitazione è più semplice di quanto si possa immaginare. Occorre acqua, cemento e sabbia per aree piccole e una griglia di ferro per quelle più grandi. Oltre ai materiali bisogna avere una discreta manualità e molta pazienza.

di Redazione

28 ottobre 2014

Tipologie di massetto

Il massetto può essere di diverse tipologie in base al supporto su cui sarà posato. Se il massetto sarà costruito su un solaio composto in cemento armato verrà definito di tipo aderente, mentre se si troverà su uno strato di barriera a vapore la sua definizione sarà desolidarizzato. Inoltre il massetto può essere costruito su uno strato con caratteristiche termiche e acustiche e verrà definito come galleggiante. Nel corso del tempo il massetto si è adattato agli impianti presenti nelle case e quindi ne ha inglobato gli elementi quali tubazioni e cavi, diventando massetto radiante. Molto importante è la scelta dello spessore che deve permettere una resistenza adeguata ed evitare che si formino delle fessure che compromettono la stabilità del pavimento. Qualsiasi sia la tipologia di massetto è opportuno attendere circa dieci giorni dopo la sua posa prima di procedere con ulteriori lavori.

Come realizzare un massetto fai da te

Se avete l'esigenza di realizzare un massetto fai da te per la vostra casa, con questi piccoli consigli ci riuscirete. Innanzitutto avete bisogno di una cazzuola, e ancora di cemento, sabbia e acqua. Inoltre vi serviranno chiodi, martello e tavole di legno. Un piccolo trucco per rendere l'impasto più compatto è quello di aggiungere una cazzuola di intonaco pronto. Dopo aver preparato l'impasto, occorre definire l'area del massetto con le tavole di legno. Il consiglio è di procedere a poco a poco con il riempimento per livellare bene. Si possono anche realizzare dei quadrati per definire meglio l'area e avere uno spessore omogeneo. Quando il massetto sarà asciugato, si toglieranno i quadrati e si riempiranno le fessure con altro impasto. Se l'area è molto grande, la resistenza del massetto deve essere maggiore, pertanto sarà necessaria l'installazione della griglia in ferro elettrosaldata come supporto di base. In questo caso, se sono presenti dei cavi, è meglio che passino sopra la griglia, in caso di interventi futuri non si dovrà smantellare tutto. Infine completare con uno strato di cemento utilizzando una tavola per livellare alla perfezione.

Prezzi massetto

Ai lettori dell'articolo sarà sicuramente utile conoscere i prezzi del massetto. Sicuramente realizzarlo da soli avrà un costo inferiore, in quanto si dovranno acquistare solo i materiali. Per un lavoro eseguito da ditte specializzate ed eseguito ad opera d'arte, i prezzi per la realizzazione di un massetto non sono molto elevati. Vi facciamo qualche esempio per valutare meglio voi stessi in base alle vostre esigenze e anche alla disponibilità economica. Per il sottofondo (composto da sabbia e cemento) il costo è di 20-25 euro al mq (inclusa la manodopera). Se si utilizzano materiali a rapida asciugatura il prezzo sale a 30 euro al mq. Dopo aver realizzato il massetto, per la posa del pavimento il prezzo dipende dalle dimensioni delle mattonelle ma non supera i 30 euro al mq. E' certamente più economica la posa del parquet che si aggira intorno ai 15-20 euro al mq. Infine per i battiscopa occorreranno tra i 5 e gli 8 euro al mq.

Massetto termoisolante

La sfida per il futuro è ridurre il consumo energetico per il rispetto dell'ambiente e per abbattere i costi di gestione della spesa energetica. Negli ultimi anni si è diffuso un tipo di massetto realizzato con un materiale naturale: il sughero. Questo massetto termoisolante è ecologico e si può realizzare in ambienti sia interni che esterni. Anche le operazioni di posa sono piuttosto semplici, resiste nel tempo, non si incendia e non si deteriora. Inoltre è conforme a tutte le normative di legge. Isola sia dal caldo che dal freddo perché è molto traspirante, resiste anche al gelo grazie alla presenza di cellule aperte dalla proprietà antigelo. Inoltre la sua struttura si compone da minuscoli alveoli che assorbono le onde sonore trovando largo impiego nella costruzione di palazzi a più piani.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra massetto aderente, desolidarizzato e galleggiante?
    La classificazione del massetto dipende dal supporto sottostante e dalle sue funzioni. Il massetto aderente si posa direttamente sul solaio in cemento armato, legandosi ad esso. Quello desolidarizzato viene applicato sopra uno strato impermeabile o a barriera vapore, creando una separazione fisica per evitare che le tensioni del sottofondo si trasmettano allo strato superiore. Il massetto galleggiante, invece, poggia su uno strato isolante (termico o acustico) e 'galleggia' sopra di esso, migliorando il comfort abitativo. Esiste inoltre il massetto radiante, progettato specificamente per ospitare al suo interno le tubazioni degli impianti di riscaldamento a pavimento.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di posare il pavimento sopra il massetto?
    È fondamentale rispettare i tempi di stagionatura del massetto per garantire la stabilità definitiva del pavimento. In generale, si consiglia di attendere almeno dieci giorni dopo la posa prima di procedere con qualsiasi altra operazione edilizia o di rivestimento. Questo periodo permette all'impasto di asciugarsi correttamente e di sviluppare la giusta resistenza meccanica. Posizionare piastrelle o parquet prematuramente potrebbe causare crepe, distacchi o deformazioni dovute all'umidità residua o alle micro-movimenti del cemento durante la fase di indurimento.
  • Come posso rinforzare il massetto in aree molto ampie?
    Per superfici estese, la resistenza strutturale del massetto aumenta per prevenire fessurazioni. In questi casi, è indispensabile installare una griglia in ferro elettrosaldata come supporto di base. La rete metallica distribuisce meglio le sollecitazioni e limita la formazione di crepe. Un accorgimento tecnico importante riguarda gli impianti elettrici: se sono presenti cavi, è preferibile farli passare sopra la griglia anziché interrarli. Questo facilita eventuali interventi futuri di manutenzione senza dover demolire l'intero strato di massetto.
  • Cos'è il massetto termoisolante al sughero e quali vantaggi offre?
    Il massetto termoisolante al sughero è una soluzione moderna ed ecologica realizzata con materiale naturale. Offre eccellenti proprietà di isolamento termico, mantenendo il calore d'inverno e la freschezza d'estate, grazie alla sua struttura traspirante e alle cellule aperte che conferiscono proprietà antigelo. È resistente al fuoco, non si deteriora nel tempo e fornisce anche un valido isolamento acustico assorbendo le onde sonore. Essendo conforme alle normative vigenti, è adatto sia per ambienti interni che esterni, contribuendo al risparmio energetico della casa.
  • Quali sono i costi indicativi per la realizzazione e posa del massetto?
    I costi variano in base alla complessità e ai materiali scelti. Per un massetto tradizionale eseguito da professionisti, il prezzo del sottofondo (sabbia e cemento) si attesta tra i 20 e i 25 euro al metro quadro, inclusa la manodopera. L'uso di materiali a rapida asciugatura può aumentare il costo a circa 30 euro al mq. Successivamente, la posa del pavimento ha prezzi diversi: le piastrelle costano fino a 30 euro al mq, mentre il parquet è generalmente più economico, tra i 15 e i 20 euro al mq. I battiscopa aggiungono circa 5-8 euro al mq.