Come si sfrutta l'energia solare

L'energia solare, in Italia, è una delle fonti di approvvigionamento energetico più ecosostenibili e a buon mercato, ed è possibile utilizzarla in vari modi. Per prima cosa esistono le centrali termiche a energia solare, che utilizzano degli specchi per concentrare il calore del sole e far funzionare dei motori che generano energia elettrica. Questi sono impianti di grosse dimensioni presenti per esempio in Spagna o in California (e generalmente nelle zone desertiche), ma sono veri e propri sistemi di produzione industriale di energia. Negli ultimi decenni, anche grazie agli incentivi statali si sono sviluppati invece i metodi di produzione di energia solare nelle singole case dei cittadini, attraverso le celle fotovoltaiche, che senza bisogno di alcun motore, tramutano direttamente la luce solare in energia elettrica.

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici possono essere di due tipi, il primo è quello stand-alone, che produce energia destinata ad essere utilizzata direttamente in loco, e il secondo invece è il grid-connected, che permette di produrre energia da immettere in seguito nella rete elettrica generale. Questi metodi di produzione di energia fotovoltaica possono essere utilizzati anche contemporaneamente ma sono tipici di situazioni molto diverse. Infatti nel caso ci si trovi in una casa di città, connessa alla rete elettrica, ha senso utilizzare un grid-connected, mentre quando ci si trova in una barca, in una zona isolata o in camper, ha molto più senso utilizzare un impianto stand-alone. Inoltre i due tipi di impianti hanno modalità di installazione molto diverse, il grid-connected deve essere installato da professionisti, mentre lo stand alone è disponibile anche in kit fai da te.

Il kit fotovoltaico

Il kit fotovoltaico di base può avere una portata dai 20 ai 200 W ed è composto da uno o più pannelli fotovoltaici, un regolatore di carica, una batteria e dei cavi che collegano il tutto a una lampadina o all'apparecchio elettrico che si intende alimentare con l'energia solare generata. Per prima cosa bisogna orientare i pannelli a Sud in modo che siano in grado di attingere alla quantità maggiore di luce possibile. Bisogna quindi collegare i fili elettrici dal pannello al regolatore e dalla lampadina al regolatore stesso (ci sono delle apposite entrate e dei morsetti per far entrare i fili all'interno delle apparecchiature). A questo punto il regolatore di carica dovrebbe già indicare il passaggio della corrente da un estremo all'altro dell'impianto. Collegate quindi il regolatore di carica alla batteria, in modo che sia possibile attingere all'energia elettrica prodotta anche di notte, quando la luce solare non è più una risorsa disponibile.

Prezzi del kit fotovoltaico

In questo modo avrete costruito il vostro impianto solare. Ovviamente dovrete sceglierne la grandezza in base alle vostre esigenze, il consiglio è di collegarlo a lampadine ed elettrodomestici a basso consumo (per alimentare una lampadina a fluorescenza per esterni vi basterà un impianto da 20 W), in modo da poter rendere il vostro camper e la vostra barca autosufficienti già con un impianto da 200 W. Anche perché i prezzi del kit fotovoltaico stand-alone vanno dai circa 50 € del sistema a 20 W, ai circa 500 € dell'impianto a 200 W, e il sistema dovrà essere montato da voi. Quindi dovrete perdere tempo e pianificare i passaggi di fili elettrici in modo che non intralcino il passaggio o non impediscano il lavoro a cui avete adibito gli spazi (in una barca per esempio le questioni di spazio sono molto importanti).

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra un impianto fotovoltaico stand-alone e uno grid-connected?
    La distinzione principale risiede nell'utilizzo finale dell'energia e nel contesto d'installazione. L'impianto stand-alone è progettato per produrre energia destinata esclusivamente all'uso locale, rendendolo ideale per situazioni isolate come camper, barche o rifugi di montagna dove non esiste una connessione alla rete elettrica nazionale. Al contrario, il sistema grid-connected è pensato per case urbane collegate alla rete pubblica: l'energia prodotta può essere immessa nella rete generale, spesso generando crediti economici. Mentre il grid-connected richiede obbligatoriamente l'installazione da parte di professionisti abilitati per garantire la sicurezza e la conformità normativa, il kit stand-alone è concepito per essere assemblato autonomamente dall'utente.
  • Come si collega correttamente un kit fotovoltaico fai-da-te?
    L'installazione segue una sequenza precisa per evitare cortocircuiti. Innanzitutto, posiziona i pannelli orientandoli verso Sud per massimizzare l'esposizione alla luce solare. Collega poi i cavi elettrici dal pannello al regolatore di carica, utilizzando le apposite entrate e morsetti previsti sull'apparecchio. Verifica che il regolatore indichi il corretto flusso di corrente. Successivamente, connetti il regolatore alla batteria: questo passaggio è cruciale perché permette di accumulare l'energia prodotta durante il giorno per poterla utilizzare successivamente, ad esempio di notte o nelle ore nuvolose. Infine, collega i dispositivi elettrici (come lampade o prese) sempre al regolatore, che gestirà l'erogazione sicura. Assicurati che i cavi siano ben fissati per non intralciare il movimento negli spazi ristretti.
  • Quanta potenza serve per alimentare un camper o una barca?
    La potenza necessaria dipende strettamente dagli elettrodomestici che intendi utilizzare. Per un uso minimo, limitato a illuminazione a basso consumo come lampadine fluorescenti per esterni, un piccolo impianto da 20 watt può essere sufficiente. Tuttavia, se desideri garantire l'autosufficienza completa con comfort maggiori, come frigoriferi o piccoli elettrodomestici, ti servirà un sistema più robusto, intorno ai 200 watt. È fondamentale calcolare il fabbisogno giornaliero totale sommando i consumi dei singoli dispositivi. Scegliere una potenza adeguata evita di scaricare eccessivamente la batteria e assicura che l'impianto possa sostenere il carico richiesto senza interruzioni, specialmente in periodi di scarsa insolazione.
  • Qual è il costo indicativo di un kit fotovoltaico stand-alone?
    I prezzi variano significativamente in base alla potenza complessiva del sistema e alla qualità dei componenti inclusi. Un kit base da 20 watt, adatto a piccole utenze come l'illuminazione, costa intorno ai 50 euro. Salendo di gamma, un impianto completo da 200 watt, capace di alimentare diversi dispositivi a basso consumo per rendere autosufficienti camper o barche, si attesta sui 500 euro. Va tenuto presente che questi costi includono solitamente pannelli, regolatore di carica, batterie e cavi, ma richiedono un montaggio manuale da parte dell'utente. Prima dell'acquisto, valuta bene le tue esigenze energetiche per non spendere inutilmente per una potenza superiore al necessario o rischiare di restare corto con un sistema sottodimensionato.