Impianto di pannelli fotovoltaici

Il Fotovoltaico

Aziende settore fotovoltaico

La quantità di energia derivata da pannelli e impianti fotovoltaici ha visto una vera e propria impennata negli ultimi anni, soprattutto in Europa. Incentivi statali e nuove aziende del settore fotovoltaico asiatiche, che producono prodotti a prezzi competitivi, sono i principali precursori.

di Redazione

31 marzo 2015

Principali aziende nel settore fotovoltaico italiane

La crescita dei moduli solari in Italia dovuta alla spinta degli incentivi statali ha portato nuova linfa alle aziende del settore fotovoltaico. Nonostante non siamo nemmeno lontanamente vicini ai grandi produttori cinesi e americani, i cui costi di produzione sono più competitivi, l'industria italiana gode del prestigioso primato di essere la migliore in materia di tecnologia e resa dei prodotti. L'eccellente qualità dei pannelli ad elevata resa fa si che gli impianti fabbricati e installati da aziende italiane siano garantiti 20 anni, e che nonostante i prezzi maggiori si riescano ad ammortare in tempi brevi grazie all'efficienza delle celle. Produttori come "XGroup", "Eclipse Italia" e "Apollon" si sono distinte per le nuove tecnologie e una particolare attenzione nel recupero di moduli esauriti, per un'energia davvero pulita ed eco-sostenibile.

Maggiori aziende nel settore fotovoltaico mondiali

Forse non altrettanto eccellenti ma con costi di produzione bassi e prezzi davvero concorrenziali sono le aziende del settore fotovoltaico di origine statunitense e asiatico. Questi colossi sono imbattibili, lo dimostra il fatto che tra le prime 10 aziende leader del mondo non ce ne sia nemmeno una europea, nonostante la Germania goda di un periodo particolarmente favorevole per quanto riguarda l'energia solare e la crescita industriale. L'americana "First Solar" con il 10% del fatturato mondiale è senza dubbio la maggiore di tutte, e il fatto che abbia dislocato l'intera produzione in Malesia fa capire come la manodopera asiatica detti legge nel mercato. La qualità delle celle di queste grandi aziende non massimizza l'investimento negli stessi tempi di quelle europee ed italiane.

Quando il fotovoltaico conviene

Quando il fotovoltaico conviene veramente? Come abbiamo detto i prezzi di installazione e produzione nel nostro paese sono importanti, anche se grazie agli incentivi statali e alla favorevole posizione geografica della nostra penisola si ammortizzano in un periodo tutto sommato breve. Altre sono le considerazioni che si debbono fare, prima di tutto la quantità di energia che si dovrà produrre, cioè un'analisi dettagliata del consumo energetico dell'abitazione che si dovrà servire. Le celle fotovoltaiche sono ingombranti e spesso il solo tetto non è sufficiente, per questo motivo si dovrà considerare l'ipotesi di limitare gli spazi vivibili della propria casa a favore dell'energia da produrre. Il nostro stesso stile di vita influisce sulla rendita effettiva di un impianto, perché l'investimento sia vantaggioso è necessario mutarlo verso scelte atte al risparmio.

Guadagnare con il fotovoltaico

Le aziende del settore fotovoltaico negli ultimi anni hanno dato la possibilità a molte famiglie non solo di ammortare i costi del proprio impianto in tempi brevi, ma anche di guadagnare cifre di reale importanza. Le opzioni sono diverse, grazie a tecnici del settore sarà possibile vagliarle tutte, dalla costruzione di assetti sovradimensionati per la propria abitazione con la vendita dell'energia in esubero, all'affitto del tetto o di altri spazi per la posa di celle. Per chi ha la possibilità di vasti spazi e condizioni geografiche favorevoli il fotovoltaico può rappresentare una valida alternativa di guadagno del tutto ecosostenibile, una reale opzione per fronteggiare questi tempi di crisi sia economica che energetica. Una maggiore sensibilizzazione a partire dal cittadino è la chiave per promuovere la diffusione delle energie pulite.

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Domande frequenti

  • Conviene investire in pannelli fotovoltaici italiani rispetto a quelli asiatici?
    Sì, sebbene i produttori asiatici offrano prezzi iniziali più competitivi, le aziende italiane garantiscono una tecnologia superiore e una resa energetica maggiore. I pannelli italiani sono progettati per durare fino a 20 anni e, grazie all'efficienza delle celle, permettono di ammortizzare l'investimento iniziale più rapidamente rispetto alle alternative a basso costo. La scelta dipende quindi dal bilancio tra spesa immediata e ritorno economico nel lungo termine: optare per il Made in Italy significa privilegiare efficienza, durata e sostenibilità ambientale, recuperando il disavanzo iniziale grazie alla produzione di energia superiore.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare un impianto fotovoltaico in Italia?
    Il periodo di ammortamento varia in base alla dimensione dell'impianto, ai consumi domestici e agli incentivi statali disponibili. Grazie alla favorevole posizione geografica dell'Italia, che garantisce un'ottima insolazione, e agli sgravi fiscali, molti utenti recuperano la spesa iniziale in un arco temporale ragionevole, spesso inferiore a quello previsto per impianti meno efficienti. È fondamentale effettuare un'analisi dettagliata dei propri consumi energetici prima dell'installazione per dimensionare correttamente l'impianto e massimizzare il ritorno sull'investimento nel minor tempo possibile.
  • È possibile guadagnare vendendo l'energia prodotta in eccesso?
    Assolutamente sì. Oltre al risparmio in bolletta grazie all'autoconsumo, è possibile monetizzare l'energia non utilizzata immettendola nella rete elettrica. Esistono diverse modalità, come la vendita diretta dell'energia in esubero o l'affitto dello spazio sul tetto a terzi per la posa di celle fotovoltaiche. Questa opzione è particolarmente vantaggiosa per chi dispone di ampi spazi e condizioni geografiche favorevoli, trasformando l'installazione da semplice spesa a fonte di reddito aggiuntivo, contribuendo così alla transizione energetica e al contenimento dei costi familiari.
  • Quali sono i principali produttori mondiali di fotovoltaico?
    Il mercato globale è dominato da colossi asiatici e statunitensi, con costi di produzione molto bassi. Tra i leader assoluti spicca First Solar, azienda americana che controlla circa il 10% del fatturato mondiale e che ha spostato la sua intera produzione in Malesia per sfruttare la manodopera locale. Attualmente, nessuna azienda europea rientra tra le prime dieci classifiche mondiali, nonostante paesi come la Germania abbiano un forte sviluppo industriale nel settore. Questa predominanza esterna riflette una strategia di riduzione dei costi che però non sempre massimizza l'investimento immediato per l'utente finale rispetto alle soluzioni europee.
  • Come valutare se il fotovoltaico è adatto alla propria casa?
    Prima di installare un impianto, è essenziale analizzare i consumi energetici dell'abitazione e verificare la disponibilità di spazi adeguati. Le celle fotovoltaiche richiedono superficie; spesso il tetto residenziale standard potrebbe non bastare, costringendo a valutare soluzioni alternative o a limitare l'uso di alcune aree. Inoltre, lo stile di vita incide sulla convenienza: per rendere l'investimento vantaggioso, è necessario adottare comportamenti virtuosi volti al risparmio energetico. Un dimensionamento accurato, consigliato da tecnici specializzati, permette di evitare sovradimensionamenti inutili o sottoutilizzazioni costose.

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