Come curare un bonsai di ficus microcarpa

Il Ficus microcarpa

Il ficus microcarpa è un albero originario dell'Asia e dell'Australia che generalmente, in natura, riesce a raggiungere un'altezza massima di 25 metri. Presenta delle foglie lucide, con una forma ovale, coriacee, con un colore verde brillante molto scuro, mentre la corteccia risulta, invece, chiara. La pianta presenta piccoli fichi che si sviluppano lungo le ramificazioni e grosse radici aeree simili a dei tuberi. Possedendo un fogliame di dimensioni abbastanza ridotte e delle robuste radici aeree, i ficus microcarpa sono assolutamente adatti e apprezzatissimi per essere utilizzati come bonsai. Il ficus microcarpa è un albero sempreverde, con uno sviluppo piuttosto continuativo che perdura per tutto l'arco dell'anno, privo di un periodo vegetativo di riposo e che prospera in ambienti umidi.

Come posizionare adeguatamente il ficus microcarpa

Il bonsai di ficus microcarpa è una pianta che predilige assolutamente una posizione luminosa, ma lontana dalla luce diretta che rovinerebbe le foglie e adeguatamente arieggiata. La temperatura minima alla quale è possibile coltivare tale pianta non deve essere inferiore ai 10 gradi, anche se per brevi periodi può resistere a temperature vicine allo zero. La pianta dovrebbe essere posta lontano anche dagli impianti di riscaldamento dal momento che ama vivere in zone umide. In presenza di impianto di riscaldamento acceso sarebbe opportuno posizionare alcuni cubetti di argilla espansa o di terracotta imbevuta d'acqua nel sottovaso, in modo che evaporando riesca a portare la corretta umidità alla pianta. In alternativa si potrebbe nebulizzare, periodicamente, con uno spruzzatore la chioma del bonsai.

Cura del bonsai di ficus microcarpa

Il bonsai di ficus microcampa necessita come ogni pianta delle adeguate sostanze nutritive, come il potassio, il fosforo, l'azoto, che non sono presenti nel terreno, ma devono essere introdotte con una adeguata concimazione, soprattutto in una pianta come un bonsai che, vivendo in un vaso di dimensioni ridotte, ha meno sostanze nutritive a sua disposizione. La fertilizzazione deve avvenire fra marzo e settembre, durante la stagione vegetativa, diluendo il concime con l'acqua, ma sospendendolo nei periodi più caldi di luglio e di agosto. Come ogni pianta necessita di una adeguata annaffiatura che però non porti a ristagni garantendo un buon drenaggio del terreno. I tempi di annaffiatura possono variare fra una due volte al giorno nei giorni più caldi a una o due volte in un mese nei mesi più freddi.

Potatura e rinvaso del bonsai di ficus microcarpa

Il bonsai per rimanere in salute ha bisogno di alcuni interventi di cura come il rinvaso e la potatura. Il rinvaso del ficus microcarpa si effettua solitamente in primavera quando la pianta si prepara per una nuova stagione vegetativa. Si deve sostituire il terriccio e si deve effettuare una potatura delle radici più grandi. Prima di sistemare la pianta si deve sistemare uno strato di pietrisco o una griglia sui fori di drenaggio per evitare che le annaffiature trasportino il terriccio. Il rinvaso nei primi anni di vita della pianta dovrebbe essere fatto annualmente. La potatura di formazione va effettuata invece nel periodo di riposo vegetativo, all'inizio o alla fine dello stesso. La potatura non deve essere invasiva, ma andrebbe eseguita per eliminare eventuali rami secchi, malati o spezzati.

Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per un bonsai di Ficus Microcarpa in casa?
    Il Ficus Microcarpa richiede una posizione molto luminosa, ma assolutamente protetta dai raggi diretti del sole che potrebbero bruciare le sue foglie lucide. È fondamentale garantire un'adeguata circolazione dell'aria per prevenire muffe e parassiti. Attenzione alle correnti fredde e agli impianti di riscaldamento: la pianta teme il secco e il caldo eccessivo. Se l'ambiente è troppo arido, specialmente in inverno, posiziona cubetti di argilla espansa o terracotta bagnata nel sottovaso per aumentare l'umidità ambientale tramite evaporazione, oppure nebulizza regolarmente la chioma.
  • Con che frequenza devo innaffiare il mio bonsai di Ficus?
    L'annaffiatura varia drasticamente in base alla stagione e alle condizioni ambientali. Durante i mesi caldi (primavera ed estate), potresti dover innaffiare la pianta fino a due volte al giorno per mantenere il substrato leggermente umido senza creare ristagni idrici, che causano marciume radicale. Nei mesi invernali, con la crescita rallentata, le irrigazioni si riducono notevolmente, bastando una o due volte al mese a seconda della temperatura interna. Controlla sempre l'umidità del terreno prima di intervenire: il substrato deve asciugare superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Quando e come concimare il Ficus Microcarpa?
    La concimazione è essenziale poiché il vaso ridotto limita le risorse naturali. Somministra fertilizzante liquido diluito nell'acqua da marzo a settembre, seguendo il ciclo vegetativo attivo. È consigliabile sospendere la somministrazione durante i picchi di calore di luglio e agosto per stressare meno la pianta. Usa un concime bilanciato ricco di azoto, fosforo e potassio. Non concimare mai in inverno o subito dopo il rinvaso, attendendo che la pianta abbia attecchito e ripreso la normale attività radicale.
  • Come si effettua correttamente il rinvaso del Ficus Microcarpa?
    Il rinvaso va eseguito in primavera, appena prima della ripresa vegetativa. Nei primi anni di vita, è necessario rinnovarlo annualmente; successivamente, ogni due-tre anni. Rimuovi delicatamente la pianta, potando circa un terzo delle radici più spesse e vecchie per stimolare nuove radicazioni. Sostituisci il vecchio terriccio con uno fresco e ben drenante. Prima di rimettere la pianta, inserisci una griglia sui fori di drenamento e uno strato di pietrisco sul fondo per evitare che il suolo si compatti o fuoriesca con le annaffiature.
  • Quando e come potare il Ficus Microcarpa?
    Esistono due tipi di potatura. Quella di mantenimento si fa durante tutto l'anno per rimuovere rami secchi, malati o spezzati, e per controllare la forma generale tagliando i nuovi getti. La potatura di formazione, più incisiva, va eseguita nel periodo di riposo vegetativo, ovvero all'inizio o alla fine dell'inverno, quando la linfa scorre lentamente. Evita tagli drastici in estate. Utilizza cesoie disinfettate per prevenire infezioni. Ricorda che il Ficus produce lattice bianco al taglio: è tossico e irritante, quindi usa guanti e proteggiti gli occhi.