Esempio di rivestimenti esterni in pietra ricostruita

Le Pareti

Migliori rivestimenti per esterni

Stai cercando i migliori rivestimenti per esterni? Non sai come economizzare e avere un buon compromesso per la tua casa? Seguendo questo articolo potrai capire e comprendere cosa significa scegliere i giusti materiali per i tuoi esterni, e soprattutto come modificare alcuni aspetti di essi.

di Redazione

23 febbraio 2015

Come trovare migliori rivestimenti per esterni

Prima di scegliere i rivestimenti per la nostra casa, balcone, terrazzo o loggiato, dovremmo scegliere un materiale che sia in armonia con l'esterno che stiamo per modificare. Molte persone infatti incontrano difficoltà nel riuscire a far conciliare il rapporto qualità prezzo e soprattutto l'armonia che presenta la loro casa o esterno. Se ci troviamo degli spazi grandi da modificare, sarà necessario constatare che i materiali siano della stessa tipologia e che non richiedano l'obbligo di modifiche nelle rifiniture. Un altro aspetto da tenere in conto è quello della resistenza agli agenti atmosferici, molti agenti atmosferici come la neve e la pioggia tendono ad usurare i materiali facendone perdere la resistenza e soprattutto la trattabilità. Le impronte e la resistenza allo scivolamento sono caratteristiche da non sottovalutare soprattutto se avete con voi animali o bambini, alcuni materiali potrebbero favorire queste situazioni, perciò dovreste porre maggiore attenzione a questi particolari.

Il Gres porcellanato utilizzato per i rivestimenti esterni

Esiste una vasta gamma di materiali che permettono di rivestire i propri esterni in maniera efficace e anche alla moda. Partiamo con il Gres porcellanato il quale si presenta molto resistente all'abrasione agli urti e ai graffi più ostici. Questo tipo di materiale è anche un'ottima soluzione agli agenti chimici, è prevalentemente usato per gli interni ma viene usato anche per gli esterni. Con la finitura naturale la piastrella non presenta altre lavorazioni, senza aver il bisogno di essere lucidata o levigata. La finitura strutturata e bocciardata permette alla piastrella di assumere un aspetto grezzo favorendo l'abrasione che combatte la scivolosità, in caso di rottura il danno estetico sarà minimo soprattutto per quanto riguarda l'intera piastrella. É anche disponibile la rifinitura a doppio caricamento la quale conferisce alla piastrella un effetto più naturale grazie all'utilizzo di polveri e lavorazioni più complesse. Infine il Gres porcellanato conferirà alla vostra casa quel tocco rustico di cui necessita anche nel caso in cui dobbiate rimodernare il vostro giardino o veranda all'aperto.

Il Cotto utilizzato come materiale per esterni

Il cotto è un materiale che si presta molto bene alle pavimentazioni che riguardano terrazzi, balconi, bordo piscine, scale e spazi aperti con cucine a vista. La particolarità di questo materiale è che può esser recuperato sia in maniera industriale che fatto a mano, nell'ultimo caso verranno cotte in un forno specifico il quale garantirà una diversa conformazione del materiale. Le piastrelle cotte a mano verranno impermeabilizzate con prodotti specifici e cerate a dovere per riuscire a soddisfare le esigenze che riguardano l'arredamento sia in cucina che in piscina. Essendo cotte a più di 30°C queste piastrelle dovranno avere dei giunti di dilatazione per favorire il passaggio dell'acqua nel caso ci fossero infiltrazioni accidentali. Mentre il cotto industriale sarà totalmente diverso per via delle rifiniture e soprattutto della procedura di cottura, la quale sarà trattata a gradi che non superano i 30°C.

Il Calcestruzzo utilizzato come materiale per esterni

Il calcestruzzo viene utilizzato per giardini, cortili e ponticelli, è un materiale che si presenta composto prevalentemente da cemento al quale vengono aggiunte graniglie colorate che ne danno la conformazione principale del materiale. Solitamente questo materiale è rinforzato con determinati processi chimici per riuscire ad essere riprodotto come roccia, legno, metallo o altro. Il suo processo di stampaggio è rinomato per via della solidità che garantisce nel lungo periodo, questo processo coglie l'occasione per donare al materiale una superficie antipolvere e antiassorbimento. Sembra presentarsi come un materiale perfetto contro la muffa, ruggine e agenti atmosferici, il suo pregio è quello di essere un materiale monolito, il quale vi permetterà anche di calpestarlo anche poche ore dopo la posa.

Domande frequenti

  • Quali sono i criteri principali per scegliere il rivestimento giusto per esterni?
    La scelta ideale deve bilanciare armonia estetica con il contesto abitativo, resistenza agli agenti atmosferici (neve, pioggia) e sicurezza d’uso. È fondamentale verificare che i materiali siano omogenei tra loro per evitare problemi di rifinitura. Inoltre, la resistenza all’usura e alla scivolosità sono parametri critici, specialmente in presenza di bambini o animali domestici. Un buon compromesso qualità-prezzo si ottiene selezionando materiali durevoli che mantengono le loro proprietà nel tempo senza richiedere trattamenti eccessivi.
  • Come funziona il gres porcellanato per esterni e quali finiture offrono migliore antiscivolo?
    Il gres porcellanato è eccellente per la sua resistenza ad abrasioni, urti e agenti chimici. Per gli esterni, le finiture strutturate o bocciardate sono preferibili perché creano una superficie grezza che riduce significativamente il rischio di scivolosità, agendo come antidoto all’umidità. Esistono anche versioni a doppio caricamento per un effetto più naturale. In caso di rotture, il danno estetico rimane limitato rispetto ad altri materiali, rendendolo una soluzione pratica e duratura per giardini, verande e loggiati.
  • Cosa distingue il cotto artigianale da quello industriale nei rivestimenti esterni?
    La differenza principale risiede nella temperatura di cottura e nella lavorazione. Il cotto artigianale viene cotto oltre i 30°C (spesso molto di più, in forni tradizionali), garantendo una conformazione unica e richiedendo impermeabilizzazione e cera per resistere agli agenti esterni. Il cotto industriale subisce processi diversi, spesso a temperature controllate inferiori, risultando più uniforme. Entrambi necessitano di giunti di dilatazione per gestire le infiltrazioni d’acqua e le variazioni termiche, ma l’artigianale offre un’estetica più rustica e varia.
  • Perché il calcestruzzo è considerato un materiale ideale per giardini e cortili?
    Il calcestruzzo per esterni è apprezzato per la sua solidità monolitica e la capacità di simulare altre texture come pietra, legno o metallo grazie a graniglie colorate e additivi chimici. Offre una superficie antipolvere e antiassorbente, proteggendosi efficacemente da muffa, ruggine e intemperie. Un vantaggio pratico notevole è la rapidità di messa in servizio: è possibile calpestare il materiale anche poche ore dopo la posa, accelerando i tempi di realizzazione di progetti per ponticelli, cortili e aree verdi.