Scegliere la tipologia di parete in legno
Prima di iniziare a installare le pareti in legno, è necessario scegliere la tipologia di rivestimento preferita. Esistono due soluzioni ottimali: le perline, tavole di legno piallato disponibili in una vasta gamma di essenze e cromie, e i pannelli rivestiti in legno, realizzabili su misura ma decisamente più costosi. In fase di scelta sarà opportuno valutare la luminosità e le caratteristiche peculiari dell'ambiente di destinazione. Una stanza buia e umida sarà valorizzata al meglio da perline in legno chiaro, che svolgeranno anche una funzione isolante. Il mercato propone una vasta gamma di essenze lignee, dal mogano al rovere, dal ciliegio al teak, in tonalità naturali o attualizzate nelle sfumature del bianco e del grigio. Gli accostamenti azzardati sono molto piacevoli, a patto di mantenersi sempre nei binari del buon gusto.
Decidere lo schema di posa
Una volta selezionato il rivestimento ligneo preferito, sarà necessario decidere lo schema di posa, a meno che non abbiate optato per i pannelli, soluzione predefinita. La disposizione del perlinato più frequente è quella verticale, ma se le pareti da rivestire fossero particolarmente estese in altezza o il soffitto leggermente inclinato, si consiglia la posa orizzontale, che farà apparire il tetto più basso. Per ottenere effetti particolari e decisamente scenografici, le pose in diagonale, con inclinazione inversa o a spina di pesce, sono le più indicate ma necessitano dell'intervento di un professionista. Valutate attentamente le caratteristiche dell'ambiente da rivestire prima di fare la vostra scelta definitiva. La disposizione delle perline è di fondamentale importanza ai fini stilistici.
Come installare il perlinato
E' il momento di installare le perline ma prima di procedere con la posa in opera, dovrete lasciarle a riposo per qualche giorno in modo che si adattino alle nuove condizioni ambientali. Sarà inoltre necessario fissare una griglia di listelli alla parete, con interasse medio di 40 cm. Faranno da base al perlinato, isolandolo dal muro. A questo punto è possibile passare all'installazione delle perline, a partire da un angolo della stanza. Fissate la prima perlina a battuta contro l'angolo prescelto, quindi piantate dei chiodini o applicate delle clip sulle linguette sagomate in prossimità degli incastri e procedete con l'installazione delle tavole piallate. Per quanto concerne gli angoli interni, sarà opportuno effettuare una scanalatura incastrando il bordo a maschio di una delle due ultime perline sull'altro. Concludete il lavoro con l'inserimento di un battiscopa.
Come installare pareti in legno a pannelli
Se avete optato per la soluzione a pannelli, dopo aver selezionato la tipologia, sigillato e carteggiato eventuali fessure sulla parete interessata, potrete installare le pareti in legno tramite utilizzo di adesivi vinilici appositi, da disporre sul retro di ciascun pannello prima della posa in opera. Iniziate l'installazione partendo da un angolo o accanto a una porta, fatevi aiutare nel sollevamento del pannello da terra e piantate un chiodo vicino al bordo superiore, in modo che il pannello faccia perno su di esso. Appoggiate sul bordo verticale una livella a bolla e inclinate il pannello finché non risulterà diritto. Chiudete piantando due chiodi alla base del pannello. Premetelo con forza in modo che attacchi bene alla parete e proseguite il lavoro accostando il secondo pannello accanto al primo, procedendo nella stessa maniera. Concludete con l'inserimento di un battiscopa.
Parete in legno divisoria
Un'idea particolare e funzionale quando si ha bisogno di suddividere gli spazi in modo semplice e facilmente modificabile è quella di utilizzare delle vere e proprie pareti divisorie in legno che vi consentiranno di ridefinire i vostri spazi abitativi con grande semplicità. In commercio esistono differenti tipologie di pareti divisorie in legno, con elementi prefabbricati che possono essere composti da legno massello o essere pannelli in tamburato, soluzione economica e con il vantaggio di permettere il passaggio al suo interno di eventuali fili e canalizzazioni. Per l'installazione è necessario predisporre degli appositi telai a cui andranno montati i pannelli, oppure, è possibile utilizzare una soluzione scorrevole, con pannelli in legno montati all'interno di un apposito binario.
Domande frequenti
-
Quale tipo di legno è consigliato per stanze buie o umide?Per ambienti poco luminosi o soggetti a umidità, come bagni o scantinati, è preferibile optare per perline in legno chiaro. Queste non solo riflettono meglio la luce, donando maggiore luminosità allo spazio, ma offrono anche migliori prestazioni isolanti termiche e acustiche rispetto alle essenze scure. Essenze come il larice o il pino, trattate adeguatamente, sono ideali per contrastare l'effetto cupo e mantenere l'ambiente asciutto e accogliente.
-
Come si posano correttamente le perline verticali o orizzontali?La posa verticale è la più comune e allunga visivamente l'ambiente. Se invece le pareti sono molto alte o il soffitto è inclinato, la posa orizzontale è consigliata per abbassare visivamente il tetto e ampliare la percezione dello spazio. Per effetti scenografici complessi come la diagonale o la spina di pesce, si richiede competenza professionale. Prima di installare qualsiasi perline, lasciale riposare in ambiente per alcuni giorni per stabilizzarle rispetto all'umidità interna.
-
Qual è il metodo migliore per fissare le perline alla parete?Il metodo corretto prevede la creazione preliminare di una griglia di listelli fissata alla parete con un interasse medio di circa 40 centimetri. Questa struttura isola il legno dal muro, prevenendo problemi di condensa e permettendo il passaggio di cavi elettrici. Le perline si fissano poi a questa base: si inizia dall'angolo, usando chiodini o clip specifiche sulle linguette di incastro, garantendo una tenuta salda e un risultato estetico pulito senza visibili punti di fissaggio.
-
Si possono installare pannelli in legno direttamente sulla parete esistente?Sì, i pannelli rivestiti in legno possono essere installati utilizzando appositi adesivi vinilici applicati sul retro. È fondamentale preparare la parete sigillando e carteggiando eventuali fessure per garantire una superficie piana. Si inizia da un angolo, fissando provvisoriamente il pannello con un chiodo superiore per farne da perno, verificando la verticalità con una livella. Una volta allineato, si fissa definitivamente alla base premendo con forza per assicurare un'adesione perfetta.
-
Cosa sono le pareti divisorie in legno e quali vantaggi offrono?Le pareti divisorie sono strutture mobili o semi-fisse che permettono di suddividere gli spazi abitativi senza costruire muri permanenti. Possono essere realizzate con legno massello o pannelli tamburati, questi ultimi economici e utili perché permettono il passaggio di fili e canalizzazioni elettriche all'interno. Esistono versioni fisse con telai prefabbricati o scorrevoli su binari, offrendo flessibilità totale per ridefinire le zone della casa in base alle esigenze stagionali o funzionali.










