laminato

Pavimentazioni

posa in opera pavimento laminato

La posa in opera del pavimento laminato è molto semplice, ma è molti importante prendere le dovute misure perché il laminato è incline a sbalzi termici.

di Redazione

24 febbraio 2015

Pavimento in laminato

La pavimentazione degli interni, rappresenta la prima caratterizzazione di uno spazio. In un discorso espressamente estetico, il pavimento deve assorbire le linee morbide del colore, deve creare armonia, deve impreziosire, illuminare, o ampliare otticamente le dimensioni che appartengono ad un determinato ambiente. La divisione dello spazio, il design, le scelte originali che danno un’impronta inequivocabile ad un determinato ambiente, influenzano la scelta della tipologia di pavimentazione. Il pavimento in laminato, è la scelta più comoda e versatile: esso presenta delle somiglianze con il pavimento in parquet, sia nelle scanalature che nelle sfumature di colore, ma con caratteristiche differenti, per alcuni versi più vantaggiose. Il pavimento laminato, è composto da una struttura ricoperta da una sorta di pellicola protettiva che tende ad imitare quella lignea, è costituito inoltre da un pannello legnoso e da una contro-bilanciatura che consente ai singoli pezzi della composizione di tenersi solida.

Laminato posa in opera

E’ un pavimento durevole, compatto e longevo, che conserva nel tempo la sua bellezza. La sua posa in opera, è estremamente semplice: può essere effettuata sul massetto, o anche su una pavimentazione pre-esistente, grazie alla leggerezza del materiale di cui si compongono i singoli pezzi. La posa in opera viene effettuata ad incastro, senza colla, ed è cosi semplice che può essere eseguita anche in modalità fai da te. Tra il massetto e la pavimentazione, o tra la pavimentazione esistente e quella nuova, andrà collocato un foglio isolante, ovvero una sorta di pannello che funga da isolante per i rumori. I listoni della pavimentazione, vanno tagliati e collocati sul pavimento a seconda dell’effetto che si intende dare ed in relazione dello spazio a disposizione.

Laminato ambienti

Gli attrezzi che vengono utilizzati per effettuare la posa in opera sono: martello, metro, livello, squadra, sottopavimento, troncatrice. Prima di procedere con l’operazione di posatura, è necessario misurare lo spazio da pavimentare: questo perché il laminato, tende ad essere fortemente incline agli sbalzi termici, per cui può allargarsi e restringersi continuamente. Dalla parete alla pavimentazione, vanno calcolati gli spazi per il battiscopa e gli spazi per le fughe. Il pavimento laminato, essendo costituito da listoni, va sigillato nel caso in cui siano presenti fessurazioni anche minime, affinchè si evitino infiltrazioni. E’ un pavimento comodo, semplice da pulire, molto resistente e soprattutto versatile per diversi tipi di ambienti.

Domande frequenti

  • È possibile installare il pavimento laminato direttamente sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, uno dei principali vantaggi del laminato è la sua versatilità nella posa. Grazie alla leggerezza dei listoni e al sistema di incasso senza colla, puoi installarlo direttamente sopra il massetto nuovo o sopra una pavimentazione pre-esistente già presente nell'ambiente. Questa caratteristica semplifica notevolmente i lavori, evitando la demolizione del vecchio rivestimento. Tuttavia, è fondamentale verificare che il sottofondo esistente sia piano, stabile e privo di umidità. Se ci sono irregolarità significative, sarà necessario livellare la superficie prima di procedere, per garantire che le lastre si incastrino perfettamente e non creino cigolii o danni strutturali nel tempo.
  • Perché è indispensabile lasciare le fughe di dilatazione durante la posa?
    Il laminato è un materiale sensibile alle variazioni termiche e igrometriche dell'ambiente. Con il calore o l'umidità, le tavole tendono ad espandersi; al contrario, con il freddo o la siccità, si contraggono. Se i listoni vengono posati a contatto diretto con le pareti o in spazi ristretti senza margine di movimento, questa espansione naturale non avrà dove avvenire. Di conseguenza, il pavimento potrebbe deformarsi, gonfiarsi o sollevarsi dal centro verso l'esterno (effetto cupola). Le fughe, coperte poi dai battiscopa, permettono al materiale di 'respirare' e muoversi liberamente, preservando l'integrità estetica e strutturale dell'intera pavimentazione.
  • Che ruolo svolge il sottopavimento (underlay) e quando è obbligatorio usarlo?
    Il sottopavimento, spesso chiamato anche isolante acustico o termico, è un elemento cruciale non opzionale nella maggior parte delle installazioni. Si posiziona tra il sottofondo rigido (massetto o vecchio pavimento) e le tavole di laminato. La sua funzione principale è assorbire le imperfezioni microscopiche del terreno, garantendo una superficie perfettamente piana per l'incastro delle lastre. Inoltre, offre isolamento acustico, riducendo il rumore di calpestio e i rumori d'urto verso i piani inferiori, e agisce come barriera termica. Senza di esso, il pavimento risulterebbe rumoroso, meno confortevole al tatto e più soggetto a usura prematura delle giunzioni.
  • Quali strumenti sono necessari per una posa fai-da-te corretta?
    Per un risultato professionale, oltre alle tavole di laminato e al sottopavimento, ti serviranno alcuni attrezzi specifici. Fondamentali sono: un metro a nastro e una squadra per misurazioni precise; un livello per verificare la planarità del fondo; una troncatrice (da manuale o elettrica) per tagliare le tavole in modo pulito e angolato, specialmente vicino alle pareti; un martello in gomma o un kit di battuta per chiudere gli incassi senza danneggiare i bordi delle lastre; e infine il distanziatore, essenziale per mantenere costante la fuga di dilatazione lungo tutto il perimetro della stanza durante tutta la durata del lavoro.
  • Come devo gestire le porte e le transizioni tra stanze diverse?
    Il laminato si posa a galleggiante, quindi non va incollato né chiodato. Quando incontri una soglia o un passaggio tra due ambienti, devi interrompere la continuità del pavimento lasciando la stessa fuga di dilatazione prevista per le pareti. Questa interruzione viene coperta da profili di transizione (soglie) che collegano esteticamente le due zone e proteggono i bordi tagliati. Assicurati che il profilo scelto sia compatibile con l'altezza del tuo laminato. Non tentare mai di far passare le tavole sotto la cornice della porta senza il giusto spazio, poiché l'espansione laterale potrebbe bloccare l'anta o deformare il pavimento.