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Il Parquet

posa parquet a colla

La posa del parquet a colla: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

14 settembre 2014

Le informazioni di base sulla posa parquet a colla

La posa parquet a colla è una delle soluzioni che oggi viene utilizzata nell’ambito dell’industria di settore e che ha conosciuto e, ad onor del vero, continua a conoscere una buona diffusione all’interno del nostro Paese. A conti fatti quello che c’è da notare è come la posa parquet a colla non sia una soluzione da bistrattare o da mettere in fondo ad un’ipotetica classifica delle soluzioni migliori per la scelta della tipologia di parquet per la propria abitazione e, allo stesso tempo, per tutto quanto riguarda il concetto della posa in opera del parquet a colla e quello che vi è connesso. E ciò essenzialmente perché a noi pare sbagliato provare a fare una classifica delle soluzioni migliori o peggiori per la posa in opera del parquet all’interno delle nostre case in base a parametri per altro abbastanza soggettivi e quindi per forza di cose anche discutibili.

Le caratteristiche principali della posa in opera del parquet a colla

In effetti piuttosto che una classifica delle soluzioni migliori o peggiori per la posa in opera del nostro parquet a colla ci pare più giusto sottolineare un paio di elementi: in primo luogo è meglio pensare a soluzioni di posa in opera del parquet a colla più o meno adatte alla nostra casa, alle nostre esigenze o anche alla nostra possibilità di spesa. E, in secondo luogo, ci sembra opportuno anche sottolineare che le aziende operative nel settore hanno negli ultimi anni immesso sul mercato una serie di prodotti che hanno di fatto implementato l’offerta in maniera sensibile, per forza di cose, hanno anche aumentato altrettanto sensibilmente le possibilità di scelta per la clientela finale. E, di fatto, la scelta della posa parquet a colla è proprio una di quelle che scelte che ormai da tempo è al primo posto tra le preferenze di molti clienti italiani che scelgono di arredare in questo modo le loro case.

Consigli pratici sulla posa parquet a colla

A conti fatti sarebbe sbagliato pensare alla posa parquet a colla come a una tipologia di posa in opera a sé stante che ci appare, sia all’occhio del cliente che a quello di chi fa parte della più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori, sempre uguale a se stessa o non modificabile. Stiamo dicendo in altre parole che esistono differenti tipologie di posa parquet a colla e, allo stesso tempo, anche che la colla per parquet può conoscere differenti modalità di impiego e di posa in opera. In primo luogo, ad esempio, dobbiamo capire che la modalità di impiego preferita per la posa parquet a colla è quella che prevede la scelta del parquet prefinito e non solo. Perché i parquet a colla possono essere sia i parquet prefinti che i parquet classici, vale a dire quelli che, contestualmente alla loro stessa posa in opera, prevedono la fase di levigatura e lucidatura.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali della posa del parquet a colla rispetto ad altri sistemi?
    La posa a colla offre stabilità dimensionale superiore grazie all'adesione diretta al sottofondo, eliminando il rischio di cigolii tipici dei pavimenti flottanti. Inoltre, permette di posare sia parquet prefinito che classico (da levigare), garantendo un risultato estetico continuo senza giunture visibili. È ideale per chi cerca un pavimento durevole e resistente, poiché la colla agisce come elemento strutturale che vincola le doghe al supporto, riducendo deformazioni dovute a variazioni termiche o igrometriche.
  • È possibile posare il parquet a colla su qualsiasi tipo di sottofondo?
    No, il sottofondo deve essere assolutamente piano, pulito, asciutto e privo di polveri. Prima della posa, è fondamentale verificare la presenza di umidità residua; se presente, va applicato un primer specifico o una barriera antiumidità. Sottofondi in cemento armato devono avere tempi di asciugatura completi, mentre quelli esistenti vanno verificati per garantire l'aderenza della colla. Un supporto irregolare comprometterebbe l'incollaggio, causando distacchi o deformazioni future delle doghe di legno.
  • Cosa cambia tra posare parquet prefinito e parquet classico a colla?
    Il parquet prefinito arriva già trattato in fabbrica con vernici protettive e può essere posato direttamente, offrendo un pronto utilizzo immediato. Il parquet classico, invece, richiede la fase post-posa di levigatura e lucidatura in cantiere. Questa opzione permette di personalizzare finitura e colore, ma allunga i tempi di lavoro e aumenta i costi per la manodopera specializzata necessaria per la rifinitura superficiale dopo l'incollaggio.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di calpestare il parquet appena incollato?
    I tempi dipendono dal tipo di colla utilizzato e dalle condizioni ambientali. Generalmente, si consiglia di attendere almeno 24-48 ore prima di calpestare delicatamente il pavimento e fino a una settimana per esporlo a carichi pesanti o mobili. Consultare sempre le schede tecniche del produttore della colla è essenziale, poiché alcune formulazioni a rapida presa permettono un uso anticipato, mentre altre necessitano di tempi di essiccazione più lunghi per sviluppare la piena resistenza adesiva.
  • Posso fare la posa del parquet a colla da solo o serve un professionista?
    Si sconsiglia vivamente il fai-da-te per la posa a colla, specialmente per parquet classico o superfici ampie. La preparazione del sottofondo richiede competenze specifiche per livellamenti perfetti, e l'applicazione della colla deve essere uniforme e tempestiva. Errori nella stesura o nella pressione delle doghe causano difetti irreversibili. Affidarsi a installatori certificati garantisce il rispetto delle norme tecniche e la validità della garanzia offerta dai produttori sui materiali.