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Il Bagno

Modelli di rubinetteria bagno

Se pensate che la rubinetteria da bagno sia solo un accessorio indispensabile per il corretto funzionamento dei sanitari, vi state sbagliando. Detto questo, se non cambiate la vostra rubinetteria da molti anni non sarete certamente al passo con la moda.

di Redazione

07 agosto 2014

Rubinetteria da bagno: Tipi di modelli per la rubinetteria da bagno

Scegliere gli oggetti di complemento e di arredo è l’arte di sapere armonizzare ogni elemento presente in una stanza ed essere in grado di farlo convivere armoniosamente con gli altri. I modelli tra cui scegliere la rubinetteria sono tanti proprio per soddisfare le esigenze più diverse. Per gli amanti dello stile retrò ci sono i modelli che richiamano per la loro forma affusolata anni lontani, se invece si preferisce uno stile giovanile e ultramoderno ecco i modelli innovativi con getti d’acqua bizzarri. Non mancano di certo i grandi classici per chi non vuole rinunciare alla comodità ed alla praticità, per loro ci sono i modelli semplici e pragmatici. Quindi la prima regola è valutare bene cosa si sta cercando e di cosa si ha bisogno e cercare modelli che si sposino bene con il resto dell’arredamento del bagno.

Rubinetteria da bagno: La scelta del materiale per la rubinetteria

La scelta dei materiali per il bagno e della rubinetteria è altrettanto importante quanto la forma. Non riguarda solo il gusto estetico, ma anche la qualità dei modelli. Anche qui le scelte possono essere davvero tante: la più comune, e anche la più economica, è quella di scegliere il rivestimento in metalli lucenti, molto pratica perchè facile da pulire. Per i più raffinati ci sono i rivestimenti in bronzo, rame e ottone un po’ meno resistenti all’abrasione. A seconda del budget che si vuole spendere ci sono anche rivestimenti con materiali particolari che richiedono qualche accorgimento in più. Poi ci sono i metalli più pregiati (perfino con l’oro!), sicuramente non accessibili a tutti e che richiedono una pulizia speciale. Quasi tutti i materiali sono rivestiti in PVD, resistente alle raschiature ma non immune dalle macchie.

Tipi di rubinetteria da bagno: tradizionale, monocomando, termostatico

La rubinetteria tradizionale, quella più comune, è costituita da due manopole una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda che consentono di regolare sia la temperatura che la quantità del getto. L’acqua si mescola solo nell’ultima parte del condotto, prima di uscire. Molto diffusa è anche quella con miscelatore a monocomando e cioè con un’unica manopola che si alza e si abbassa e regola sia la temperatura che il getto. Poi ci sono i modelli termostatici ideali per la doccia che consentono di aver l’acqua alla temperatura desiderata precedentemente impostata. Sono quasi tutti dotati di un sistema di sicurezza incorporato che impedisce alla temperatura di salire sopra i 38 gradi, quindi molto comodi per chi ha bambini in casa, ma anche per chi non ha molta voglia o poco tempo a disposizione.

Accorgimenti necessari per acquistare la rubinetteria

Prima di scegliere la rubinetteria per il proprio bagno è utile sapere che esistono tipi di rubinetti che, con particolari dispositivi, incorporano dell’aria alla fuoriuscita di acqua per dare la sensazione del getto forte senza dover sprecare una quantità eccessiva di acqua. Questo consente di fare un po’ di economia, sia da un punto di vista economico che da un punto di vista ambientale. Inoltre esistono vari tipi di filtri da poter applicare alla rubinetteria ed è possibile acquistare anche rubinetti che ne sono già dotati. Se non si è del tutto sicuri delle sostanze presenti nell’acqua che sgorga dai rubinetti di casa, questi filtri possono impedire a sostanze nocive di arrivare sulla nostra pelle.Infine dobbiamo decidere se applicare i rubinetti direttamente sui sanitari oppure al muro a seconda dello spazio che si ha a disposizione.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rubinetto tradizionale, monocomando e termostatico?
    Il rubinetto tradizionale presenta due manopole separate per regolare indipendentemente la temperatura (caldo/freddo) e la portata dell'acqua. Il modello monocomando utilizza una singola leva che controlla entrambi i parametri simultaneamente: alzandola si aumenta la portata, spostandola lateralmente si varia la temperatura. Infine, il rubinetto termostatico mantiene costante la temperatura dell'acqua grazie a un cartuccia interna, permettendo di impostarla una volta sola; è ideale per docce e sicuro per i bambini, poiché impedisce sbalzi termici pericolosi.
  • Come scegliere il materiale giusto per la rubinetteria in base al budget e alla manutenzione?
    Le opzioni variano in base a costo e cura richiesta. I rivestimenti metallici lucidi sono economici e facili da pulire, ideali per chi cerca praticità. Bronzo, rame e ottone offrono un aspetto più raffinato ma sono meno resistenti all'abrasione. I metalli pregiati, come quelli placcati oro, richiedono pulizie speciali e hanno costi elevati. Quasi tutte le finiture moderne utilizzano rivestimenti PVD, molto resistenti ai graffi, anche se non completamente immuni alle macchie d'acqua o calcare. Valuta il tuo impegno nella manutenzione quotidiana prima di optare per finiture complesse.
  • Esistono rubinetti che aiutano a risparmiare acqua senza perdere potenza?
    Sì, molti moderni rubinetti incorporano dispositivi aeratori che miscelano aria al flusso dell'acqua. Questa tecnologia crea la percezione visiva e tattile di un getto abbondante e potente, pur riducendo significativamente il consumo effettivo di acqua. Oltre a favorire il risparmio idrico ed economico, contribuisce alla sostenibilità ambientale. Alcuni modelli includono già filtri integrati per trattenere impurità, mentre per altri è possibile installare filtri aggiuntivi per migliorare ulteriormente la qualità dell'acqua che entra in contatto con la pelle.
  • È meglio montare i rubinetti sul lavabo o a parete? Come influisce sulla scelta?
    La decisione dipende principalmente dallo spazio disponibile e dall'estetica desiderata. I rubinetti da appoggio si installano direttamente sul piano del lavandino o sulla vasca, offrendo una soluzione classica e spesso più semplice da sostituire. Quelli a parete vengono fissati direttamente al muro, liberando spazio sul piano e risultando più facili da pulire sotto il lavandino. Questa opzione richiede però lavori idraulici più complessi durante la fase di installazione o ristrutturazione. Valuta l'ergonomia e lo stile del resto del bagno per orientarti.